Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia

Mio fratello è arrivato con un visto di turismo per 60 giorni. Adesso il suo visto sta scadendo ma lui vorrebbe rimanere in Italia. Che succede se si ferma oltre la scadenza del visto?

Buongiorno, sono arrivato in Italia come lavoratore stagionale per 3 mesi. Il mio datore di lavoro ha detto che vorrebbe che rimango per altri 4 mesi.  È possibile?

Salve. Ho trovato un appartamento da prendere in affitto ma volevo capire meglio chi deve pagare la registrazione del contratto, le bollette dei servizi, le spese condominiali e il mantenimento dell’appartamento. Che cosa dice la legge?

Rappresentanti di Evolution, Qube Roma ed Expreso Latino l'hanno consegnato oggi all'ambasciata ecuadoriana

L'artista albanese torna a cantare con l'Orchestra Notturna Clandestina. Prima tappa a Roma il 13 maggio. L'intervista a Shqiptariiitalise.com

Dal 2 all'8 aprile in mostra al Quirinale le opere del pittore arberesh. "Continuo a raccontare e a cantare il mio mondo"

L’europarlamentare punito per gli insulti lanciati durante un intervento a Piazza Pulita. Il tribunale di Milano dà ragione a Naga e Asgi, "quelle parole creano un clima intimidatorio, ostile e degradante"

“Mi hanno detto che un’altra passeggera non si sentiva sicura con me a bordo” denuncia un cittadino britannico di origine eritrea. Petizione online perché la compagnia gli chieda scusa  

Il segretario generale dell’Onu: "Cresce l’intolleranza contro profughi, migranti e musulmani. Colpire una minoranza è colpire tutta l’umanità"

ATTIVITÀ E PROPOSTE EDUCATIVE SUL TEMA RIFUGIATI E RICHIEDENTI ASILO

 Il Tar ha accolto il ricorso di Inca e Cgil, cancellando il contributo da 80 a 200 euro per rilasci e rinnovi. Piccinini (Inca): “Finisce una speculazione indegna sulla pelle degli immigrati”

Il prezzo del documento elettronico sale da  27,50 a 30,46 euro. Che  si aggiungono alle altre spese e al contributo da 80 a 200 euro già giudicato “sproporzionato” dalla Corte di Giustizia. Inca Cgil: “Senza pudore”

Anche alle lavoratrici domestiche spetta il bonus Irpef ( i famosi 80 euro al mese). Non arriva però insieme alla paga, come per gli altri lavoratori dipendenti