Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia

Il rilascio del visto di ingresso di solito è soggetto al pagamento di un costo variabile a seconda del tipo di  visto che si richiede. Le tipologie di visti si dividono primordialmente in base alla durata del soggiorno in breve e lunga durata.

Visti Uniformi Schengen (VSU) sono validi per l’ingresso in tutti i Paesi Schengen e vengono rilasciati sia per  motivi di transito aeroportuale (tipo A) sia per un viaggio o per un soggiorno di breve durata (tipo C). La durata massima del soggiorno che può essere concesso con questo tipo di visto è di 90 giorni e lo stesso può avere uno o più ingressi. Il costo amministrativo per il rilascio dei Visti Uniformi Schengen è pari a 60 euro. I minori di età compresa tra i 6 e i 12 anni devono pagare 35 euro.

Visti Nazionali (VN) di lunga durata sono validi per l’ingresso nel territorio nazionale per un soggiorno superiore a 90 giorni (tipo D) e per l’eventuale transito negli altri Paesi Schengen di soli  5 giorni. È il caso, ad esempio, dei visti per lavoro o ricongiungimento familiare. Il costo amministrativo dei Visti  Nazionali  di lunga durata è pari a 116 euro. In alcuni casi sono previste dell’esenzioni dal pagamento dei visti per le seguenti categorie di persone:
diplomatici o funzionari internazionali in missione (breve soggiorno);
minori di 6 anni (breve soggiorno);
studenti (breve soggiorno);
parenti fino al II grado di cittadini UE;
ricercatori;
In alcuni casi le Rappresentanze diplomatiche consolari italiane all’estero si avvalgono di società esterne per il disbrigo delle pratiche di visto, ciò al fine di ridurre i tempi di attesa, per evitare inutili file e per aiutare chi ha difficoltà con documenti e uffici.
L’elenco completo dei Paese in cui le Rappresentanze diplomatiche consolari italiane si avvalgono di servizi esterni è consultabile sul sito del Ministero degli Affari Esteri e per la Cooperazione Internazionale. Clicca qui per scaricare l’elenco


D.ssa Maria Elena Arguello

Roma – 23 marzo 2017 – Quest’anno il governo ha introdotto il cosiddetto Bonus mamma - un premio di 800 euro per ogni bambino nato o adottato nell'anno in corso. Anche le mamme straniere lo possono chiedere?

Roma – 20 marzo 2017 - Il bonus Mamme Domani è un premio di 800 euro destinato alle neo-mamme in occasione della nascita o dell’adozione di un minore.

Il 1 marzo ci si scambia auguri e un piccolo regalino portafortuna. Immancabili i due fili bianco e rosso, segno di unione e armonia

Pakistan Food Festival di solidarietà promosso dall'ambasciata. A dimostrazione che le donne e gli uomini di buona volontà possono insieme costruire ponti e rammentare che le sofferenze sono comuni

Nato in Albania, cresciuto e formatosi in Italia, lavora in uno dei più rinomati ristoranti di Spagna.  "Molti penseranno che sono un esaurito, ma ce la metterò tutta per arrivare…"

S’infittisce il mistero delle papere sparite dal laghetto dell'Eur a Roma.
Da qualche giorno è diminuito sensibilmente, fino a meno della metà, il numero di quei volatili che erano la gioia del pomeriggio di centinaia di bambini, che si divertivano a gettare i pezzetti di pane per vederle arrivare di corsa a beccarseli. Non si sa dove sono finite ma alcuni sospetti sono stati avanzati dai frequentatori più assidui, alcuni dei quali hanno additato «degli extracomunitari dell'est che ogni notte si aggirano» e affermano di aver ritrovato le piume, molte mattine.
Si tratta di un allarme che è scoppiato via social dei comitati di quartiere che ha avuto una vera e propria cassa di risonanza, ritirando fuori anche altri disagi che affliggono il quieto vivere del quartiere: la presenza di sbandati, la prostituzione dilagante di notte, il degrado e l’incuria, persino la pesca abusiva nel laghetto, nonostante i divieti.
Secondo le accuse dei residenti, le papere sarebbero dunque state «catturate di notte e mangiate» da immigrati; e purtroppo, dalla concordanza dei loro racconti sul mistero delle papere, dove vai a “parare”? E’ improbabile che abbiano preso tutti una… “papera”.

Finiti gli sbarchi, Lampedusa ormai è come… l’isola che non c’è; e nel frattempo, si è avuto l’imbarazzante vicenda dello sbarco dei disperati della Diciotti, nave della guardia costiera… italiana impedita di sbarcare in un porto… italiano. Da lì, si è passati all’incriminazione del ministro dell’Interno Matteo Salvini per una sfilza di reati di cui il sequestro di persone. Poi, di fronte all’encefalogramma piatto dell’Unione Europea, è arrivata la Chiesa che si è proposta per dare una mano a “sbrogliare” la matassa di una situazione grottesca che si stava sempre di più infilando in un vero cul-de-sac. Ne ha presi e portati un centinaio a Rocca di Papa mentre l’Albania e l’Irlanda accettavano di papparsene una ventina a testa. Poi succede che, dal centro di accoglienza, una cinquantina di questi cento profughi si sono dati alla fuga e “non si sa(?)” dove siano finiti. Prima non dovevano entrare in Italia, poi qualcuno li ha fatti entrare, poi sono spariti e… niente! Allora ci si ritrova a meditare se in fondo, il gran bordello che si è fatto non fosse interessato piuttosto (come purtroppo succede spesso) a speculare per l’ennesima volta sulla pelle di qualche decina di disgraziati. Come se fosse tutta una “sola”. Che da Lampedusa, si sia passati dall’isola che non c’è a… la sola che c’è? Dopo tutto il (Peter) Pan…demonio politico che si sta creando sull’immigrazione, speriamo di non raccontare che da qualche parte qualcuno che ogni tanto “perde” la… bRocca (di Papa?).
Milton Kwami

Sono anni che si assiste ad una feroce diatriba tra due nuove categorie che potrebbero essere battezzate scherzosamente: “pro-fughi” et “anti-fughi”. Con il risultato di aver trasformato il tutto in una fredda battaglia politica ipocrita, sulla pelle degli stessi profughi, visto che in fin dei conti, la loro condizione non si è poi tanto evoluta, e resta una chimera il coronamento dei loro sogni di una vita migliore nell’eldorado europeo.
Bello sentire le bocche riempirsi di parole inneggianti al fatto che l’accoglienza è “dovuta”, ma la domanda è: perché non si parla e non si denuncia apertamente la scandalosa latitanza dell’Unione Europea, al lato pratico. Giusto criticare aspramente le idee di chiusura proferite e applicate dagli “anti-profughi”, ma si rischia di fare a loro un favore se ciò diventa un alibi per non sottolineare con altrettanto asprezza le mancanze lampanti dell’Europa. Ormai si è tutti concentrati a criticare un’Italia che “non vuole accogliere” e che “chiude i suoi porti”, mentre è in tutta Europa che ci sono barriere, dietro le belle parole e le rimostranze all’unico paese europeo che ha accolto finora più di 700.000 profughi (non preventivamente selezionati). Ci sono tanti muri fisici e non, su tanti confini interstatali del continente europeo: Ventimiglia, Austria, Ungheria, Ceuta e Mellila…
La soluzione è semplice e ce l’ha l’Europa: basterebbe che facesse concretamente (e non solo a parole) applicare il principio della redistribuzione calibrata tra i vari paesi. Ed i mezzi per concretizzare questa ripartizione collegiale, Bruxelles ce l’ha. Ma furbescamente tutto viene, politicamente e mediaticamente, buttato in “caciara” sull’Italia, tralasciando ed evitando di denunciare veramente l’ipocrisia degli altri paesi Ue che tuonano, a lunghezza di giorno, che i profughi vanno accolti ma, in fondo, dimostrano coi loro comportamenti che sotto sotto nessuno se li vuole pigliare. Tanto più che non è sul loro suolo che quei disgraziati sbarcano.
Milton Kwami

Il d.lgs n. 59/2017 e il D.M. 616/2017 dispongono che coloro che intendono partecipare al Concorso per docenti debbano comprovare il possesso congiunto di una laurea magistrale e di 24 crediti formativi universitari (CFU) aggiuntivi nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche. L’obbligo dei 24 CFU prescinde dal tipo di laurea.

L’Istituto ICOTEA, inserito dal Miur nell’elenco dei Soggetti accreditati per la formazione del personale della scuola, ha curato l’elaborazione di cinque Corsi singoli sulle materie indicate dalle due norme sopra citate, di cui quattro riguardano una materia ciascuno (psicologia o pedagogia o antropologia o metodologia didattica), durano 40 giorni, hanno un monte di 150 ore e producono 6 crediti formativi universitari per corso, mediante esami predisposti e certificati dall’Università telematica eCampus.

Il quinto, di 600 ore, dura 5 mesi, genera 24 CFU e riguarda tutte e quattro le materie prescritte dai due decreti. Anche in questo caso è l’Università eCampus a predisporre e validare gli esami, rilasciando il certificato finale dei 24 CFU.

ICOTEA ha anche realizzato quattro Master di 1500 ore e di durata annuale, con i seguenti contenuti: ‘‘Pedagogia e Scuola’’, ‘‘B.E.S.’’, ‘‘D.S.A’’ e ‘‘Metodologie didattiche e nuovi ambienti di apprendimento’’.

Coloro che si iscrivono a questi Master possono usufruire di una sensibile riduzione dei costi, perché possono avvalersi di un Voucher Formativo Finanziato dall’UE per ICOTEA e, se sono docenti, anche della Carta del Docente (euro 500). Inoltre, il pagamento è rateizzabile, senza costi aggiuntivi.

La frequenza di ciascuno dei quattro master permette di ottenere un attestato finale emesso da Icotea che produce tre punti validi per l’aggiornamento delle graduatorie scolastiche, oltre ad una certificazione da parte dell’Università telematica eCampus dei 24 CFU richiesti per l’accesso al Concorso. Infatti, gli esami previsti sono predisposti e validati da eCampus, che rilascia alla fine, con apposito certificato, i 24 CFU.

L’Istituto Icotea è sempre pronto e lieto di fornire ulteriori informazioni, basta inviare una mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ICOTEA, istituto formativo accreditato dal MIUR per la formazione del personale della scuola, propone ai docenti due Corsi di Perfezionamento sulla Metodologia CLIL e per Animatore Digitale che usufruiscono di un Voucher Formativo finanziato dalla UE che ne riduce il costo da € 999,00 ad € 649,00, IVA compresa. Inoltre, l’investimento richiesto è rateizzabile, con un quota versata al momento dell’iscrizione (€ 249,00) e il saldo (€ 400,00) corrisposto entro la fine del Corso.

Al fine dell’ottenimento del Voucher, ci si deve iscrivere entro e non oltre il 31 Marzo 2018.

I docenti possono disporre anche del contributo della Carta del Docente (€ 500), compatibile con il Voucher sopra citato, e possono ottenere sia da parte dell’amministrazione pubblica che da parte delle istituzioni private, il riconoscimento di 150 ore annuali di esonero dal servizio per diritto allo studio.

In entrambi i Corsi le lezioni e gli esami si svolgono in modalità blended (online + videoconferenza + videolezioni), e gli studenti possono disporre di un Portale Formativo attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, oltre che di un Tutor che risponderà alle domande degli studenti entro 24 ore.

 

I vantaggi professionali e di avanzamento nelle graduatorie dei Corsi menzionati sono i seguenti:

- per i docenti inseriti nelle Graduatorie ad esaurimento, ai fini dell’ottenimento della mobilità il cui bando è di prossima uscita, i due Corsi di perfezionamento sulla Metodologia CLIL e per Animatore Digitale consentono il conseguimento di un punto (punti 1);

- per i docenti inclusi nelle graduatorie di merito, sempre ai fini della mobilità, il Corso sulla Metodologia CLIL produce l’acquisizione di un punto (punti 1);

- per i docenti appartenenti alle Graduatorie d’Istituto per le Supplenze, rimanendo nell’ambito della mobilità, i due corsi producono un punto per i docenti di Prima Fascia, mentre per quelli di Seconda fascia il Corso sulla Metodologia CLIL ne produce 3 (tre) e quello per Animatore Digitale 1 (uno); infine, anche per i docenti di Terza Fascia che aspirano alla mobilità, il Corso CLIL produce tre punti e quello per Animatore Digitale 1 punto.

Con Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 59, all’articolo 5 si è disposto che, per accedere ai concorsi per posti di docente nella scuola secondaria di primo e secondo grado, è necessario possedere, congiuntamente al titolo di studio universitario o accademico previsto dalla vigente normativa in materia di classi di concorso, anche 24 crediti formativi universitari o accademici nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie didattiche. Lo svolgimento del prossimo concorso per docenti in Italia è previsto per quest’anno 2018.

Il Comitato Tecnico Scientifico della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici ICOTEA (SSML ICOTEA) ha deliberato l’attivazione di specifici corsi nelle suddette discipline, che integrano il Piano di studi del Corso di Laurea in Scienze della mediazione linguistica e che sono singolarmente fruibili da parte di chiunque sia in possesso dei requisiti di accesso al citato corso di Laurea.

Uno di questi corsi comprende tutte e quattro le discipline richieste e consente di acquisire i 24 crediti necessari:

Pedagogia Speciale e Didattica dell’Inclusione (M-PED) + Psicologia (M-PSI) + Antropologia (M-DEA/01 – M-FIL/03 – L-ART/08) + Metodologie e Tecnologie Didattiche Generali (M-PED/03 – M-PED/04) – monte ore 600.

 

I vantaggi che il Corso garantisce sono:

  • un Voucher Formativo Finanziato dall’UE, valido fino al 28 febbraio 2018, che restringe l’investimento previsto da euro 999,00 ad euro 649,00, IVA compresa;

  • la prerogativa per i corsisti docenti di utilizzare, in aggiunta al Voucher, anche i 500,00 euro della Carta del Docente, essendo Icotea un Istituto Formativo Ministeriale, accreditato al MIUR, ai sensi della Direttiva 170/2016, Codice Esercente ZAIXV

  • la possibilità, da parte di dipendenti da Amministrazioni Pubbliche e private, di seguire il corso grazie ad un esonero dal servizio per motivi di studio, nei limiti previsti dalla normativa vigente.

 

 

L’iscrizione, per poter usufruire del Voucher, deve avvenire entro il 28 Febbraio 2018.

Le lezioni verranno attivate nelle 24 ore successive, dopo che saranno comunicate via email all’interessato sia la procedura di registrazione sia la chiave di iscrizione.

Fanno parte delle innovazioni didattiche introdotte da ICOTEA lo svolgimento delle lezioni e degli esami in modalità blended (online+on site+live), la disponibilità di un portale formativo attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e la presenza costante di un tutor che, entro 24 h, risponde ad ogni tipo di quesito.

 

Per maggiori informazioni sul corso si visiti la pagina al link http://bit.ly/2CDFOwQ

 

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