Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia

Roma – 23 marzo 2017 – Quest’anno il governo ha introdotto il cosiddetto Bonus mamma - un premio di 800 euro per ogni bambino nato o adottato nell'anno in corso. Anche le mamme straniere lo possono chiedere?

Roma – 20 marzo 2017 - Il bonus Mamme Domani è un premio di 800 euro destinato alle neo-mamme in occasione della nascita o dell’adozione di un minore.

Sono venuto a trovare dei parenti, il mio visto dura solo 90 giorni, ma vorrei trattenermi un pò di più. Come faccio a chiedere una proroga?

Il 1 marzo ci si scambia auguri e un piccolo regalino portafortuna. Immancabili i due fili bianco e rosso, segno di unione e armonia

Pakistan Food Festival di solidarietà promosso dall'ambasciata. A dimostrazione che le donne e gli uomini di buona volontà possono insieme costruire ponti e rammentare che le sofferenze sono comuni

Nato in Albania, cresciuto e formatosi in Italia, lavora in uno dei più rinomati ristoranti di Spagna.  "Molti penseranno che sono un esaurito, ma ce la metterò tutta per arrivare…"

L'AUDIO con le indicazioni ai buttafuori: "Gente non ben accetta". Dopo la  denuncia di Jeffrey Owusu Boateng e Abi Zar, due giovani modenesi neri, indaga la Procura

Il rapper spiega come chiamare “chi ha tanta melanina come me”. “No a quella g di troppo che fa arrabbiare”. VIDEO

Dopo essere stato invitato ad andarsene in Africa, visto che sogna "sindaci africani", lo scrittore replica ai leader della Lega Nord e Fratelli d'Italia. "Non esiste alcuna invasione, ma un Paese che loro due hanno contribuito a rendere inefficiente, cattivo, discriminatorio"

Agrigento, 9 giugno 2017 - I fenomeni migratori dei nostri tempi stanno provocando scosse sociali e politiche che hanno bisogno di essere gestite in maniera appropriata per evitare di arrivare ad un terremoto.

Il bisogno della politica di trovare o di importare da altri paesi buoni modelli di gestione dell’immigrazione ha fatto nascere l’esigenza da parte di studiosi ed esperti di riflettere su tutti gli aspetti di governance del fenomeno.

Al Consorzio Universitario di Agrigento nei giorni 8 e 9 giugno si è svolta la conferenza “La sfida migratoria in Europa e negli USA: politiche e modelli d’accoglienza a confronto” in cui oltre a riflettere sulla situazione migratoria europea si è avuto un importante scambio di opinioni e soluzioni con esperti di fama internazionale.

Cinquanta esperti e ricercatori universitari provenienti da ogni parte d'Italia e dall’estero hanno analizzato la realtà, fatto previsioni e provato ad elaborare nuove strategie politiche per essere pronti davanti alle sfide sociali future.

“L’Italia sta vivendo una prima fase del fenomeno di accoglienza e di mantenimento, bisogna andare avanti e passare alla ingegneria sociale come via dell’integrazione” – sostiene Marcello Saija professore dell’Università degli Studi di Palermo, Presidente del Comitato Scientifico che insieme al Prof. Gaetano Armao, Presidente Del Consorzio Universitario di Agrigento, sono l’anima della conferenza.

Il progetto di rilevanza internazionale è stato organizzato in collaborazione con Università di Palermo, la Fondazione Migrantes di Roma e altre quattro Università Italiane.

Il primo giorno di lavoro ha prodotto una descrizione del fenomeno migratorio nei suoi aspetti generali: i tre modelli d’accoglienza, il ruolo delle organizzazioni criminali per il traffico dei migranti e i temi di tutela giuridica dei rifugiati. La seconda giornata è stata dedicata all’immigrazione come opportunità, alla dimensione mediatica e la mediazione culturale e al sistema di strutture di accoglienza in particolare delle categorie deboli.

Bisogna tenere conto che in un periodo come quello attuale, caratterizzato dalla crisi economica, ha portato al rifiuto dell’immigrato e una corretta informazione gioca un ruolo molto rilevante. C’è quindi un forte bisogno di informazione soprattutto riguardo la normativa della sicurezza e le necessità degli immigrati.

Non è infatti da sottovalutare l’influenza positiva dell’immigrazione sull’Economia italiana “Vediamo dati confortanti sull’imprenditoria migrante per quanto riguarda il tasso di occupazione soprattutto per il numero delle imprese fondati dagli immigrati” –  pone attenzione il professor Saija.

Qualunque fenomeno va governato o si subisce. Trovare modo politico a farlo in giorni nostri ha una importanza vitale. I modelli di accoglienza devono essere affiancati a modelli di interazione e integrazione.

Il convegno è itinerante e nei giorni 3 e 4 novembre 2017 l’evento si sposterà Stony Brook University di New York. Ciò permetterà di calarsi nella realtà d'oltreoceano e sviluppare un confronto costruttivo.

Marianna Soronevych

La comunità si raduna a Roma per una preghiera comune e una festa folkloristica

Roma, 3 maggio 2017 - Il giorno dedicato alla mamma è una delle feste che tradizionalmente raduna la comunità ucraina in Italia. La sua celebrazione a Roma è iniziata nel 2003 e da allora è divenuta un appuntamento annuale.

La figura della mamma è molto importante nella cultura ucraina e la festa è particolarmente sentita in Italia perché la comunità è composta in maggioranza da madri-migranti. Ogni anno presso la Basilica di Santa Sofia si riuniscono alcune migliaia di ucraini per la preghiera, le attività formative, culturali e un concerto finale con la partecipazione di cantanti popolari, invitati dall’Ucraina e altri artisti che vivono in Italia.

Il festeggiamento della Festa della Mamma quest’anno si svolgerà il 7 maggio a partire dalle ore 10.00 con la Santa Messa. I festeggiamenti vedranno rappresentazioni teatrali e danze tradizionali preparata dai bambini della scuola domenicale e dai gruppi giovanili che svolgono attività presso la Basilica di Santa Sofia.

L'ospite d’onore - una banda musicale di Pompei - presenterà canti e balli tradizionali. Infine, durante l’intera la giornata, ci saranno eventi di beneficenza.

"Il giorno della Mamma è solo una occasione in più per fare gli auguri a chi ci ha dato la vita, e ci ha insegnato un mondo di valori offrendoci un grande amore".

Marianna Soronevych

Un concerto con la finalità di costruire una scuola lirica in Costa d’Avorio: è il progetto “Lirica Senza Frontiere” promosso dall'Associazione HAMEF che si terrà il 27 maggio 2017 alla Sala dei Baroni Maschio Angioino, a Napoli. Protagonista dell’evento sarà il tenore ivoriano Juliano Fadio, con la partecipazione della giovane soprano coreana Hyewoo Lee e della giovane pianista giapponese Junko Mashima. 

La storia di juliano Fadio è un esempio del fatto che la musica lirica, tipicamente italiana per nascita e diffusione, è nei sogni di giovani cantanti lirici di tutto il mondo e in particolare in Africa. .

Juliano Fadio è un tenore di origine ivoriana, oggi studente del conservatorio di Terni, che sta emergendo in campo nazionale dopo che, orfano senza sostegno, fu notato casualmente durante un concerto in Togo da una hostess, che per aiutarlo, gli ha pagato il primo viaggio in Italia e il primo anno di conservatorio. Attualmente è sostenuto dall’associazione HAMEF che lo sostiene in tutto. Ed è nell’obiettivo di condividere la fortuna che lo ha baciato, che nasce il progetto di costruire una scuola di canto lirico nel suo paese d’origine, dando la possibilità a ragazzi ivoriani, ed africani in generale, di studiare e conoscere il canto lirico senza lasciare i propri affetti, visto che la mancanza di strutture adatte spesso non offre ai giovani talenti nessuna possibilità di esprimersi spingendoli ad avventure migratorie. 

Il progetto “Lirica senza confini”,  sostenuto dalle associazioni HAMEF – ITALIANS IN THE WORLD – CENTRO AIUTI PER L’ETIOPIA, e nato dalla convinzione che la musica unisca i popoli e costruisca legami fra persone con affinità spirituali valorizzando le differenze di culture ed etnie, è stato promosso dalla Presidente dell’Associazione Onlus HAMEF, in Napoli, Fatou Diako. Ha trovato nella persona del Maestro Claudio Luongo da Venafro (Isernia), un preziosissimo sostegno per realizzare questo progetto, nell’intento condiviso di coinvolgere giovani talenti di diversa nazionalità, all’insegna proprio di una lirica la cui arte e musica spazia al di fuori dei più stretti confini del vivere ordinario, valorizzando le differenze e le competenze ed offrendo un esperienza ai partecipanti che, mantenendo la propria identità culturale, possano ampliarne gli orizzonti attraverso un percorso di arricchimento. 

Dal canto suo, uno dei tanti obiettivi dell’Associazione HAMEF, sempre impegnata nella tutela dei deboli e dei loro diritti, è la diffusione della cultura italiana nel mondo e di quella ivoriana all’estero. Finalità felicemente realizzarsi nel progetto “Lirica Senza Confini”. 

Particolari ringraziamenti vanno anche all’Associazione 3 Febbraio, il Comune di Napoli e l’Associazione “Italians in the world”, quest’ultima, istitutrice di un premio riservato a musicisti italiani e stranieri impegnati a diffondere la cultura della lirica italiana nel mondo, sotto la direzione artistica di Fabio Andreotti. 

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