Appuntamenti - Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia

Sabato 11 marzo si è tenuto a Orte, nel centro di aggregazione sociale Padre Geremia da Subiaco, un convegno intitolato "Un nuovo sguardo sull’immigrazione in Italia", organizzato dall’associazione P'Orte Aperte e dall’Istituto di studi politici S. Pio V, con il patrocinio del Comune di Orte.

L’iniziativa ha avuto un grande successo, visto anche il gran numero di partecipanti arrivati da Roma e Provincia. Un ottimo risultato dovuto alle tematiche affrontate nel programma e ai brillanti contributi degli oratori, scelti esperti qualificati appartenenti ad istituti ed associazioni che si occupano di immigrazione a tutto campo.

Nel discorso introduttivo al convegno, il Sindaco di Orte, Avv. Angelo Giuliani, ha affermato il carattere storico della sua città come territorio sempre aperto ai nuovi arrivi, accogliendo, già nel Dopoguerra, centinaia di persone provenienti da tutta Italia per lavorare nelle Ferrovie dello Stato.

Il sindaco ha ribadito che la città "Non ha mai eretto muri, né reali, né virtuali, ma ha sempre operato a favore dell’integrazione e del rispetto reciproco". Come sta facendo in questi ultimi anni, con questi nuovi arrivi, "Questa volta da mondi molto più lontani. Sicuramente ora il lavoro da fare è maggiore, bisogna superare le diffidenze iniziali, ma Orte è abituata al dialogo e allo scambio culturale, e sono occasioni come queste che servono a farci conoscere meglio i nostri concittadini di origine non italiana" ha sottolineato il primo cittadino della città.

Successivamente, dopo la proiezione del video sul Dossier 2016 a cura di Rainews 24, è interventuo Ugo Melchionda (Presidente del Centro Studi e Ricerche IDOS) che ha riferito riguardo i “Nuovi dati del Dossier Statistico Immigrazione 2016”.
Intervenendo sul “Punto di vista degli immigrati”, la Presidente dell’Associazione P’Orte Aperte, l’ivoriana Essane Clarisse Niagne, ha sottolineato che gli stranieri "Non sono solo quelli della cronaca nera, ma esistono tantissime persone che lavorano, pagano le tasse e chiedono educatamente di poter partecipare attivamente alla vita della comunità". Niagne ha anche rivolto al sindaco e agli amministratori presenti l’auspicio che venga messa a frutto la propria disponibilità al fine di migliorare il dialogo tra le istituzioni e i residenti stranieri. Proposta prontamente accolta dall’amministrazione, che ha già in progetto un evento culturale per la prossima estate da realizzare con le diverse etnie presenti sul territorio.

In seguito sono intervenuti prima Claudio Elazar Lazzaro (Segretario dell’Associazione P’Orte Aperte) e nel finale Benedetto Coccia (Coordinatore scientifico dell’Area sociale dell’Istituto di Studi Politici S. Pio V) che ha parlato delle “Migrazioni qualificate in uscita ed in entrata”. Il tutto si è svolto sotto la sapiente regia del moderatore Dott. Stefano Stefanini (Direttore Responsabile “Il Centro d’Italia”).

"L'attualità di una riforma per governare l'immigrazione"

La mobilitazione de L’Italia sono anch’io  e del movimento #italianisenzacittadinanza perché il Senato approvi subito la legge di riforma della cittadinanza 

 IL RUOLO DELLE DIASPORE MED-AFRICANE

"Wallah - Je te jure"' racconta le storie di uomini e donne in viaggio lungo le rotte migratorie dall'Africa occidentale all'Italia, passando per il Niger.

Villaggi rurali del Senegal, stazioni degli autobus e "ghetti" di trafficanti in Niger, case e piazze italiane fanno da sfondo a viaggi coraggiosi, dalle conseguenze spesso drammatiche. L'Europa è una meta da raggiungere ad ogni costo, "Wallah", lo giuro su Dio. Ma c'è anche chi, provato dalla strada, riprende la via di casa.

Produzione: IOM Niger (International Organization for Migration)

Regia e Fotografia: Marcello Merletto

Assistenti di Produzione: Elisabetta Jankovic, Giacomo Zandonini

Montaggio: Silvia Borroni

Grafiche: Claudio Corrias

Musica: Franco Battiato, Bombino, One Step

 

 

Calendario proiezioni Italia

 

● 7 Dicembre - Napoli (Università L’Orientale, Palazzo Giusso, ore 12.30)

● 12 Dicembre: Busto Arsizio (Varese: 21.00, Cinema San Giovanni Bosco)

● 13 Dicembre: Milano (Università Bicocca, 15.00)

● 13 Dicembre: Milano (ISPI - Istituto Di Studi di Politica Internazionale, ore 15.30)

● 14 Dicembre: Padova (Cinema Rex, 10.45 - Con Fondazione Fontana)

● 14 Dicembre: Trento (Cinema Astra, 21.00 - Con Il Gioco degli Specchi)

● 14 Dicembre: Roma (Circolo Detour, 20.30 - Con OIM - Organizzazione Internazionale per le Migrazioni)

● 15 Dicembre: Roma (Università La Sapienza, Città universitaria, 12.30)

● 16 Dicembre: Napoli (orario da definire) 

 

Nell’ambito del Global Migration Film Festival, sarà proiettato a dicembre in Olanda, Niger, Kosovo, Gibuti, Austria, Russia, Cipro, Giamaica, Stati Uniti d’America, Slovacchia, Somalia, Irak. 

Una proiezione speciale si terrà il 15 dicembre alle 10 presso il quartiere generale delle Nazioni Unite a New York: https://www.facebook.com/events/722732627896056/

 

Milano, Centro Congressi Cariplo, Via Romagnosi 8

Fondazione Nilde Iotti e Legautonomie promuovono un’iniziativa di confronto e approfondimento sulle politiche di accoglienza/integrazione e sul ruolo fondamentale che hanno i Comuni nella sperimentazione di nuove forme di convivenza 

Un convegno per riflettere insieme sul futuro dell’Albania a partire dal ruolo giocato dalle donne nel processo di integrazione del paese in Europa, con uno sguardo sulla diaspora in Italia e uno sulle buone prassi in Albania