E' quanto esorta il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, celebrando al Quirinale la 'Giornata internazionale della Donna' alla presenza dei ministri per le Pari opportunita' Mara Carfagna e per la Gioventu' Giorgia Meloni.
Dopo aver ricordato che "la dedizione allo studio e al lavoro, l'impegno civile, la solidarieta', il rispetto della legalita' sono valori fondanti del nostro vivere civile", il capo dello Stato esorta "anche le ragazze e i ragazzi immigrati a condividere questi valori, perche' anche loro saranno le italiane e gli italiani di domani". Napolitano invita poi a proiettare l'attenzione nei confronti dei diritti delle donne anche oltre i nostri confini nazionali: "Mentre ragioniamo su come migliorare la condizione delle donne italiane - afferma infatti il presidente della Repubblica - non possiamo dimenticare le sofferenze che in altre parti del mondo comporta la condizione femminile: mutilazioni sessuali, alimentazione e cure mediche inadeguate, mancato accesso all'istruzione; ne' possiamo certo disinteressarci della forma estrema di discriminazione riservata alle donne: la pratica aberrante degli aborti e degli infanticidi selettivi. Sono milioni le bambine che mancano all'appello della vita, le donne che domani non ci saranno".
Occorre continuare a "contrastare questa orribile pratica, che discrimina addirittura sul diritto a nascere e a sopravvivere".














Commenti
Gli uomini italiani fanno cagare anche il cazzo!....
Gli italiani sn BETTER a lagnarsi e a piangere il morto
non puoi giudicarne se non hai provato tutti due....il pregiudizio non è mai buono
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