La riforma riguarderà esclusivamente i cittadini extracomunitari, dai sei anni in su. In realtà l’Italia sta già rilasciando dal 1 gennaio 2007 i permessi di soggiorno "elettronici" che riportano la foto del titolare, l’altezza e le impronte delle dieci dita. Ma i nuovi dati biometrici hanno l’obiettivo di ridurre maggiormente i rischi di contraffazione del documento per combattere l'immigrazione clandestina e il soggiorno irregolare. Il microchip innovativo, oltre ad essere più capiente, conterrà infatti dati che consentono l'identificazione inequivoca di un soggetto, come ad esempio la distanza fra gli occhi. Si tratta di elementi che consentono fra l'altro il riconoscimento di un volto attraverso specifici software.
L’Ue indica inoltre il minimo degli elementi biometrici che il chip dovrà contenere, senza indicare però il massimo, e quindi i governi nazionali avranno la possibilità – se lo riterranno necessario - di inserire anche dati aggiuntivi. Quanto al capitolo privacy, il nuovo regolamento consente agli Stati di immagazzinare e utilizzare i dati del permesso di soggiorno anche per servizi telematici come l'accesso on-line a prestazioni della pubblica amministrazione, purché trasferiti in un diverso microchip.
Il documento necessario agli extracomunitari per circolare negli Stati dell’Unione europea, dovrebbe ora consentire una più efficace condivisione di informazioni sui visti tra i Paesi Ue nell'ambito del sistema Schengen. Fra gli effetti collaterali del nuovo regolamento c’è però il probabile allungamento dei spesso già lunghissimi tempi di concessione materiale del permesso di soggiorno.
L'introduzione del sistema dei visti biometrici e, alla fine del 2009, del nuovo Sistema d'informazione di Schengen (Sis II) non avrà ripercussioni “negative” sui cittadini Ue appartenenti a paesi fuori da Schengen, come la Romania e la Bulgaria (ma anche la Gran Bretagna e l'Irlanda). Fonti comunitarie hanno infatti precisato che “la raccolta dei dati bimetrici e le impronte digitali riguarderanno solo i cittadini per i quali è richiesto il visto all'ingresso nell'Ue”.
Scarica il regolamento CE 380/2008, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità europea il 29 aprile scorso.
Antonia Ilinova














Commenti
Ti conviene tenere il documento che hai già, se ti si dovesse deteriorare quando andrai in questura a chiedere la sostituzione ti daranno comunque il nuovo documento elettronico ma dovrai di nuovo presentare i documenti e fare la precedentazione con il rilievo delle impronte digitali.
ciao.
Ma cosa vuoi cercare di cambiare una carta di soggiorno indeterminato per una schifezza di 5 anni non farlo per l'amore di dio sinon tutte le volte che fai un aggiornamento ti costera circa Euro 73 tienetela meglio per te .e un consiglio che ti do.
si puttroppo oggi sul telegionale il problema e solo immigrati di qua. Italia a mile problema,egalit a dei stranieri e una nella lista. ma altre qua ce sono e quanti....
Sarebbe opportuno che i p.s.e. italiani fossero più leggibili e con dati più precisi in quanto manca motivo e data di primo ingresso.
Grazie
MOI SAPIAMO CHE CE SN CLANDESTINI II ITALIA PURTROPPO E UNA REALTA DOBIAMMO SAPERLA NOI TOUTI DOBIAMMO SAPER CHE CE SONO DI IMMIGRATI CHE NN VANNO CASA LORO ANCHE SI MUORE SUO PADRE CHE NN VA CASA SUA ANCHE SI VUOLE FARE BELLE VACANZE COME TOUTI QUELLI CHE STANNO PARLANDO CONTRO L'IMMIGRATI COME GLI ANIMALI DOBIAMO SAPER CHE SI TOUTI L'IMMIGRATI FANNO UN SCIOPERO SARA UN GIORNO NERO PER L'ECCONIMIA ITALIANA QUINDI DOBBIAMO TROVARE LA SOLUZIONE è NOI SAPIAMO CHE CE UNA SOLUZIONE UNICA PER ANDARE AVANTI SENZA DUBBIO,LA SOLUZIONE E:
1-UN SANATORIA PER L'IMMIGRATI CLANDESTINI GIA PRESENTATE NEL'ITALIA (TOUTI CHE HANNO UN LAVORO HANNO DIRITTO DI UN PERMESSO DI SOGGIORNO)
2-CHIUDER LE FRONTIRE PER NN TROVARE LOSTESA DIFICOLTA DOPO 4 O 5 ANNO
3-LA RIFORMA DELLA LEGGE BOSSI- FINI CHE UN PUO PIU CRITICATA
4-MANDARE VIA TOUTI IMMIGRATI SENZA LAVORO E SENZA RIDITTO
SPERO CHE LA IDEA E UNA IDEA GIUSTA
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