Il progetto prevede l'apertura in tutta Italia di centri per la formazione di docenti all'utilizzo delle nuove tecnologie in lingua araba, per l'insegnamento a distanza e la formazione di giovani marocchini immigrati, con particolare attenzione ai bambini iscritti alle elementari e alla popolazione adulta femminile.
Rabat, 31 ottobre 2011 - Il ministero delle Comunita' marocchine all'estero e l'italiana Universita' Telematica Internazionale Uninettuno (Utiu) hanno sottoscritto un accordo di cooperazione per l'alfabetizzazione degli immigrati marocchini di tutte le eta' residenti in Italia.
L'intesa porta le firme del ministro Mohammed Ameur, del sottosegretario per l'Insegnamento scolastico Latifa El Abida e del rettore dell'Utiu, Maria Amata Garito.
Il progetto prevede l'apertura in tutta Italia di centri per la formazione di docenti all'utilizzo delle nuove tecnologie in lingua araba, per l'insegnamento a distanza e la formazione di giovani marocchini immigrati, con particolare attenzione ai bambini iscritti alle elementari e alla popolazione adulta femminile.
Gia' dal 2009 la Utiu ha istituito un corso per televisione dal titolo 'Imparo l'arabo, il tesoro delle Lettere', che e' trasmesso in Marocco dalla rete televisiva nazionale Snrt e in Italia da Rai Nettuno Sat e da Rai Due. Il corso, trasmesso sulla Snrt da quasi due anni, ha contribuito a ridurre il tasso di analfabetismo in Marocco in modo sensibile. Un risultato che ha indotto il ministero delle Comunita' marocchine all'estero, con l'appoggio dell'ambasciatore del Regno del Marocco in Italia Hassan Abouyoub, a proporre alla Utiu un progetto per rafforzare negli immigrati marocchini in Italia il legame con la lingua e cultura d'origine.
L'Utiu e' la prima Universita' a distanza italiana riconosciuta come leader mondiale nello sviluppo di processi di apprendimento e insegnamento a distanza attraverso le nuove tecnologie.














Commenti
ma ha me non me sembra che sei nato in itali che non sei andato a suola spiegati meglio xche' questq cosa e meglio peri nostri figlio no
infatti,ci sono arabi dappertutto,sic iliani e arabi una stessa razza
anche se nati in italia.una marocchina sarà sempre puttana e un marocchino sempre ladro,stuprator e e spacciatore,ed entrambi bugiardi
ecco l'integgrazione!
Solo loro potevano pregare per avere il male, gli stessi che credono che uccidere in nome di allah sia cosa buona!
Un Dio vero (cristiano) non ascolterà mai le invocazioni per il male...e fermerà l'alluvione alla faccia di questi esaltati, senza cervello. Capaci solo di fare del male per la sciocca promessa di farsi 72 vergini...e poi siamo noi i porci!
Nemmeno all'estero dovrebbero permettere la mafia
RSS feed dei commenti di questo post.