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Se all’asilo c'è una classe solo per stranieri Stampa E-mail
A Luzzara, Reggio Emilia. Il dirigente: “Nessuna discriminazione”, i genitori immigrati: "Segregazione"


Roma – 28 settembre 2009  - Una classe dell’asilo formata solo da bambini stranieri. Con i loro genitori che denunciano una forma di segregazione e l’istituto che ribatte parlando di un’evitabile scelta organizzativa. 

Succede a Luzzara, piccolo comune in provincia di Reggio Emilia, dove la scuola materna “Grisanti Respicio” quest’anno ha 38 iscritti, 14 italiani e 24 figli di immigrati. Il dirigente Roberto Ferrari li ha divisi in due sezioni, una con tutti gli italiani e cinque stranieri, l’altra con tutti gli altri alunni non italiani, soprattutto indiani.

Questa scelta, spiega Ferrari a Stranieriinitalia.it, “è  giustificata dalla legge, che vieta di formare classi con la maggioranza di alunni stranieri, e dalla necessità di tutelare le iscrizioni di bambini italiani. I loro genitori minacciavano di trasferirli alla materna privata se fossero finiti in una classe a maggioranza straniera”

“La divisione tra le due sezioni, inoltre, esiste solo sulla carta. Tre giorni su cinque – sottolinea Ferrari – i bambini si mescolano per fare attività in comune.  Nessuna discriminazione, nelle risorse e personale aggiuntivo sono sempre destinati agli alunni stranieri e nella  scuola dell’obbligo, dove questi sono più del 40%, abbiamo ottimi risultati di rendimento”.

I genitori dei bambini stranieri non la pensano così e stamattina, insieme alla Cgil, hanno organizzato un presidio di protesta di fronte alla scuola. 

La creazione della classe di bimbi immigrati, spiegano in un volantino, “ è avvenuta senza alcun coinvolgimento nostro, senza alcuna consultazione preventiva. Siamo contrari ad una scuola che separa anziché unire, siamo contrari all’idea che un bambino di tre anni deve imparare alla svelta l’italiano, crediamo sia molto più importante che a quell’età non si senta “diverso”.

Mamme e papà immigrati si rivolgono ai genitori italiani: “Diversi dei nostri bambini sono nati qui, sono italiani. Per quale ragione non possono stare insieme ai vostri? La scuola forma gli uomini di domani, dà il senso di una comunità. Purtroppo il segnale che viene dato ci pare vada in senso contrario!”.

Elvio Pasca



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Cassandra  - per Rick   |93.32.130.xxx |2009-09-30 16:57:39
La cosa stupefacente è che ci siano ancora cassandre di sinistra che
ululano al
nulla e non si rendono conto che per ogni manifestazione
o accanito difensore
dei diritti degli immigrati che urla a
squarciagola nei forum ci sono 2000
italiani che sotto sotto votano a
destra senza dir nulla. Ed è a quella
maggioranza silenziosa che la
sinistra non sa parlare, proprio per l'arroganza
che ne caratterizza
classe dirigente e, a quanto vedo, numerosi elettori,
convinti di
avere la verità assoluta in mano.


Detto da te, lo prendo come un complimento. Anche perchè ti ricordo che
Cassandra aveva ragione.


Per quanto rigurda lo scudo
fiscale condivido fino all'ultima parola tutto quello che ha scritto
Angel, che ringrazio per aver riportato qui chiarimenti importantissimi per
capire cosa vuol dire questa "legge".
Angel  - Veritas   |80.181.8.xxx |2009-09-30 15:17:05
Leggendo parole come "Per parlare ai ladri bisogna essere come i ladri"
provo un forte senso di rigetto, un senso di vomito.
Chi dice queste parole é
una persona che dice che ha votato a destra.
Agghiacciante. Parole degne di una
cultura schiavista, truffaldina, malavitosa, omertosa, sovversiva e
incivile.
Ragazzi, come si fa a dire una cosa del genere? Come dire: "Per
parlare con gli assassini bisogna essere assassini." Ma, é assurdo o no?
La
persona che ha scritto quelle parole ha difeso convintamente lo "scudo
fiscale". Ma bisogna dire che accanto ad uno strumento spregevole, le cui
modalità d'esercizio hanno premiato i delinquenti italiani molto di più di
quanto lo abbiano fatto altri paesi con i lro cittadini, ci sono forme subdole
di depenalizzazione, relative a 1) Falso in bilancio 2)Dichiarazione fraudolenta
3) Distruzione di documenti contabili 4) Fal­sità materiale 5) Falsità
ideolo­gica in atto pubblico 6) Falsità nelle scritture private 7)Sop­pressione
e occultamento di atti False comunica­zioni sociali.
Vi sembra giusto premiare
persone che se la sono goduta a mandare altrove soldi guadagnati 1) Sfruttando
lavoratori in nero 2) Non contribuendo alla fiscalità generale (art.53 Cost.) 3)
Riciclando denaro proveniente da spaccio o estorsioni, o dal racket della
prostituzione o dall'immigrazione clandestina.
Bene. Pare che, se sei di destra,
tutto questo sia condivisibile.
Fa poi ridere anche ai polli l'affermazione
secondo cui "...la fuga dei capitali é stata determinata dalla
sinistra". Questa frase sa di sana ignoranza. L'invio di capitali all'estero
é avvenuto sempre e soprattutto con destinazione verso quelle banche che
garantiscono l'anonimato. E, considerata l'irrilevanza quantitativa del periodo
in cui la sinistra ha governato, attribuirle la responsabilità non é altro che
tipicamente mafioso!
Infatti, vi ricordate i film di Coppola o Scorsese, Il
Padrino, Good Fellas etc. Ebbene, in questi film emerge con formidabile
plasticità l'immagine del mafioso che descrive il crimine come un comportamento
consueto, come l'unica efficace risposta ai problemi, distorcendone la valenza
barbarica e incivile secondo una morale degna di lucifero. Chiaramente, anche la
Mafia é una forma di reazione al sistema corrotto. E allora la si
giustifica.
Abbiamo quindi la fotografia di una fascia della popolazione.
Complimenti! Avanti così.
Ma la cosa più curiosa viene dall'anonimato. Ma
scusate. Se la cosa é giusta, che senso ha procedere con l'anonimato? O é giusta
o non lo é!
E che c'entrano gli altri reati annessi allo scudo? Si vede che la
mossa non pare tanto giusta nemmeno al governo che ha introdotto tutte le misure
idonee a tutelare il criminale.
Ma, udite udite, al fine di demolire i critici
dello scudo fiscale, cosa si fa? Li si rappresenta come perbenisti! Cioé come
persone conformiste, ligie a regole inutili, come se fossero loro i criminali
quando criticano lo scudo fiscale! Questa é confusione da schizofrenia.
Ma la
soluzione noi, gente di mondo, ce l'abbiamo già. Dobbiamo tutti imparare a
fregare il prossimo, a falsificare documenti contabili, ad inviare soldi
all'estero dentro apposite valigette insospettabili o canali segreti. Questi
comportamenti infatti non sono considerati dalla maggioranza degli italiani (che
ha democraticamente eletto il parlamento) una cosa grave, ma un vizio
tollerabile, fatto per sopravvivere e quindi legittimo.
Buona fortuna Italia.
Rick per Violeta  - re: re: re: re: re: re: X Rick   |58.114.193.xxx |2009-09-30 12:04:09
Rick per Violeta ha scritto:
Violeta,
Sui bambini dell'asilo mi pare siamo d'accordo (almeno su
quello)

Sullo scudo fiscale non è necessario essere aquile ma fare
un ragionamento di fondo semplice, che ti prego di seguire, e che poi,
se ti va bene puoi contestare.

Sull'evasione fiscale credo di no. Tu,
come molti a sinistra, mi pare di capire, credi che se tutti paghiamo le
tasse, ne trarranno benefici tutti quanti.
Io appartengo
all'altra corrente. Quella che dice "Anche se le tasse le
pagassimo tutte, con l'apparato statale parassitico, ladro e corrotto che
ci troviamo, si fregherebbero i soldi, per cui tanto vale salvarsi i
soldi per le necessità che il nostro stato sociale in realtà non copre
(basta pensare alla sanità).

Parliamo ora di scudo fiscale. E'
ovvio che da un punto di vista meramente politico e legalitario faccia
inorridire. Ma ti chiedo...senza una misura di quel tipo...QUANTI
DI QUEI SOLDI RIVEDRESTI IN ITALIA?
Questo è il punto.
PERCHE' NON
SI DEVE SAPERE CHI SONO GLI EVASORI?
Per almeno due motivi.
1) Perché
non tutti sono evasori. Alcuni sono solo privati cittadini che avendo
grosse disponibilità ma avendo paura di tasse e cavilluccioli italici
si son portati i soldi all'estero.
2) Perché mi pare ovvio che se si
chiede a chi ha i soldi all'estero non solo di riportarli in Italia, di
pagare il 5% di penale ma anche di autodenunciarsi in pubblico, mi
pare chiaro che quelli ti sputano in faccia e ti dicono "Beh allora i
soldi me li tengo dove stanno".

In sostanza, non è lo stato a
far loro un favore...ma loro a fare un favore allo stato EMERGENDO e
riportando i capitali in Italia avendo come garanzia anonimato e impunità
dietro pagamento di una cifra una tantum sul totale posseduto o
dichiarato.

CACCIA AGLI EVASORI.

Io sono d'accordo ma contestualmente
alla caccia agli evasori si inizi a snellire l'apparato pubblico e a
far funzionare le cose.

E se ti stai chiedendo perché l'Italia è caduta
così in basso la risposta sta nella corruzione e nel malaffare che
dilagano a destra e a sinistra senza eccezioni e nel fatto che manca
una classe politica che possa definirsi tale, sostituita da una manica di
avventurieri che navigano a vista.

E' un discorso che
meriterebbe altra sede e che non riguarda gli immigrati, almeno non su
un piano prioritario, ma bensì la mentalità italiana.


DIMENTICAVO:
Dubito fortemente che criminali e mafiosi riportino i soldi in Italia
approfittando dello scudo fiscale. I soldi di quella categoria di
personaggi devono restare pronti per investimenti, fughe, pagamenti
ecc e in Italia c'è un po' troppo controllo. Meglio tenerli all'estero, con
o senza scudo fiscale.

Ri-Saluti
Rick per Violeta  - re: re: re: re: re: X Rick   |58.114.193.xxx |2009-09-30 12:01:26
Violeta,
Sui bambini dell'asilo mi pare siamo d'accordo (almeno su
quello)

Sullo scudo fiscale non è necessario essere aquile ma fare un
ragionamento di fondo semplice, che ti prego di seguire, e che poi, se ti va
bene puoi contestare.

Sull'evasione fiscale credo di no. Tu, come molti a
sinistra, mi pare di capire, credi che se tutti paghiamo le tasse, ne trarranno
benefici tutti quanti.
Io appartengo all'altra corrente. Quella che dice
"Anche se le tasse le pagassimo tutte, con l'apparato statale parassitico,
ladro e corrotto che ci troviamo, si fregherebbero i soldi, per cui tanto vale
salvarsi i soldi per le necessità che il nostro stato sociale in realtà non
copre (basta pensare alla sanità).

Parliamo ora di scudo fiscale. E' ovvio che
da un punto di vista meramente politico e legalitario faccia inorridire. Ma ti
chiedo...senza una misura di quel tipo...QUANTI DI QUEI SOLDI RIVEDRESTI IN
ITALIA?
Questo è il punto.
PERCHE' NON SI DEVE SAPERE CHI SONO GLI
EVASORI?
Per almeno due motivi.
1) Perché non tutti sono evasori. Alcuni sono
solo privati cittadini che avendo grosse disponibilità ma avendo paura di tasse
e cavilluccioli italici si son portati i soldi all'estero.
2) Perché mi pare
ovvio che se si chiede a chi ha i soldi all'estero non solo di riportarli in
Italia, di pagare il 5% di penale ma anche di autodenunciarsi in pubblico, mi
pare chiaro che quelli ti sputano in faccia e ti dicono "Beh allora i soldi
me li tengo dove stanno".

In sostanza, non è lo stato a far loro un
favore...ma loro a fare un favore allo stato EMERGENDO e riportando i capitali
in Italia avendo come garanzia anonimato e impunità dietro pagamento di una
cifra una tantum sul totale posseduto o dichiarato.

CACCIA AGLI EVASORI.

Io
sono d'accordo ma contestualmente alla caccia agli evasori si inizi a snellire
l'apparato pubblico e a far funzionare le cose.

E se ti stai chiedendo perché
l'Italia è caduta così in basso la risposta sta nella corruzione e nel malaffare
che dilagano a destra e a sinistra senza eccezioni e nel fatto che manca una
classe politica che possa definirsi tale, sostituita da una manica di
avventurieri che navigano a vista.

E' un discorso che meriterebbe altra sede e
che non riguarda gli immigrati, almeno non su un piano prioritario, ma bensì la
mentalità italiana.

Saluti
Violeta  - re: re: re: re: X Rick   |93.32.154.xxx |2009-09-30 11:02:20
Violeta,

Sulle classi miste mi pare di essere stato chiaro. Se parlano
italiano o ci sono margini di compatibilità in classe senza penalizzare l'apprendimento degli italiani (per questioni di LINGUA e non di colore della pelle), ben vengano le
classi miste.


Credo di essere stata molto chiara anch'io.
A quell'età i bambini sono
semplicemente BAMBINI e NON italiani, marocchini, ucraini,
filippini, ANCHE SE NON PARLANO L'ITALIANO. Insisto perchè è una
realtà che conosco visto che ho due bambine nelle scuola materna. I bambini
non hanno assolutamente nessun problema a socializzare e apprendere.
Sono gli adulti, con le loro menti contorte, a creare dei problemi che non
ci sono e a creare danni ai propri figli. Io per fortuna, non ne ho
incontrato nessuno fino adesso, ma se ne incontrassi qualcuno mi farebbe
semplicemente pena.
Tu hai figli?



Sullo scudo fiscale, al momento è una delle poche soluzioni non di forza
per far rientrare soldi scomparsi nei meandri delle banche sparse quà e
la per il mondo.
In Italia c'è un grave problema di tassazione
vessatoria in cui in rapporto alle tasse che lo stato usuraio ti chiede, in
cambio offre servizi pessimi. A qualcuno va bene, a qualcun altro meno
bene. Premesso che si sta parlando di un argomento parecchio complesso
ti dico che per come la vedo io lo scudo fiscale va bene, per ora.
Posto che non deve essere una soluzione eterna.
Auspico invece una
riforma delle aliquote fiscali e una riorganizzazione dello stato
sociale con criteri più efficienti e meno sprechi. Sono convinto che una
parte dell'evasione fiscale sia debellabile semplicemente abbassando
le aliquote. Resterebbero gli evasori cronici a quel punto, che
andrebbero perseguiti in quanto, abbassate le tasse non ci sarebbero
più scusanti per alcun tipo di evasione


Sono sincera e riconosco che non sono un'acquilla in materia di
finanza. Quindi ho cercato di informarmi e allego qui alcuni dei tanti
articoli che ho letto, per trarre le mie conclusioni da comune
mortale. 

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=385052

h ttp://www.
giornalettismo.com/archives/37558/se-anc he-il-giornale-critica-lo-scudo-fi
scale/

http:/ /www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20T ri
buti/2009/07/manovra-estiva-scudo-fiscale.shtml? uuid=e2825bbe-712a-11de-80
38-7c3d16f1aec5

http: //www.darsch.it/?pg=sphere&postid=398

Conclusio
 ne: UNA VERGOGNA!!!!!!!!
E' DAVVERO UN REGALO ALLA MALAVITA, AGLI
EVASORI FISCALI, AI TRADIDORI. 

CON CHE FACCIA SI POSSONO CHIEDERE POI
LE TASSE ALLE PICCOLE MEDIE IMPRESE CHE REGGONO ANCORA QUESTO PAESE,
SONO LE UNICHE ORMAI. 

PERCHE NON SI DEVE SAPERE CHI SONO
GLI EVASORI?
PERCHE 5% E NON 0%, VISTO CHE E' UN REGALO, ALLA FACCIA
DI TUTTI GLI ONESTI.



La sinistra parte dal presupposto che sia necessario combattere l'evasione
fiscale senza porsi il problema che le aliquote sono alte e senza
neppure accennare al fatto che a fronte di servizi di qualità spesso infima
paghiamo troppe tasse e accusa gli evasori perché un nemico invisibile
che non si può difendere in quanto deve, per necessità, stare nascosto.


Quindi stai giustificando gli evasori?
La destra invece a trovato un
modo migliore: niente abbassamento delle aliquote ma: EVADIATE TUTTI
IL FISCO, SOLTANTO COSI SARETE PREMIATI DAL PROSSIMO CONDONO! E'
questo il messaggio dello scudo fiscale!


Ma, secondo me, è una visione di comodo.
Io parto dal presupposto che
abbassando le aliquote molti le tasse le pagheranno senza bisogno di
dar loro la caccia.


La caccia va data e come, è per la mancanza della caccia ai deliquenti
veri che l'Italia è caduta cosi in basso.



Mi dispiace
tanto, ma siamo su due pianeti diversi.

Saluti
Rick  - re: Posto che...   |58.114.193.xxx |2009-09-30 03:51:21
Angel ha scritto:
Quelli che ben pensano... affermano che la divisione fra le classi debba
partire sin dall'asilo. Affermano che vi sia un'esigenza
di integrazione mediata. Ma in questo modo dimostrano quanto sia
malata la loro morale. Come si può pensare di separare i bambini già in
età pre-scolastica? Che senso ha se non quello di abituare il minore
all'idea della discriminazione? Ragioni di organizzazione ci possono essere
quando l'età del bambino é già avanzata, intorno ai 10 anni, e la
presenza di un bambino che nulla sa d'italiano rappresenti un fattore di
freno alla naturale prosecuzione degli studi degli altri bambini.
Ma
tant'é, con i razzisti mafiosi al governo é questo il risultato. E cioé
l'azione di un governo istintivo, che ascolta la legge
del basso-ventre.
Alcuni "ben-pensanti" poi appoggiano il
pensiero governativo al punto di approvare anche un provvedimento a favore
della Mafia come lo scudo fiscale!!! Niente di meno assurdo!
Quando
siamo in presenza di gente che giustifica un reato pur di vedere circolare
più soldi in un paese, siamo in presenza della follia di stato.

Infatti il principio é: "Non m'importa di come hai guadagnato questi
soldi che hai inviato all'estero, con la truffa, sfruttando i
lavoratori in nero, non pagando le tasse, non pagando i debiti contratti,
attraverso lo spaccio di droga, con l'omicidio, etc. Basta che tu
mi riporti indieto i soldi che hai ottenuto qui che io non ti farò
punire, nonostante tu abbia fatto star male molta gente".
Io dico che
se é questa la società che la destra vuole, cioé la società in cui
vengono usati i soldi guadagnati col crimine, allora dobbiamo tutti farcene
una ragione e difenderci come possiamo. Se guardiamo al regalo fatto
ai criminali bisognerà imparare anche noi "coglioni onesti" a
fregare. Sì, occorrerà fregare per non essere fregati, no?
Così andiamo prima verso la guerra di tutti contro tutti, verso una
condizione in cui se sei meno furbo, ti fotti. Bene! Direi ottimo. Tanto
prima o poi arriva un altro condono. Con i governi Berlusconi i
condoni sono stati circa 8.
Strano. Infatti Berlusconi ha da sempre detto
che non avrebbe più fatto condoni, che avrebbe ridotto le aliquote a
tre, mentre ne abbiamo sempre le stesse. Ha detto di portare la pressione
fiscale sotto il 33%. Ha detto che avrebbe agevolato l'impresa
cercando di penalizzare di più le avide banche ma, alla fine anche la Robin
Hood Tax é stata un fiasco.
Insomma chiunque può valutare la serietà
di certe promesse.
E chi inneggia allo stato a bassa tassazione pensa ad
uno stato senza sostegno per i meno capaci, senza alcuna solidarietà;
uno stato in cui se non riesci a crescere, vieni emarginato; uno stato in
cui é il privato ad importi le regole del lucro; uno stato in cui la
persona viene dopo il denaro e se non "produci" non sei nessuno;
uno stato in cui l'impresa in difficoltà é abbandonata al fallimento;
uno stato in cui non conti nulla se non hai i soldi.
Già, perché senza le
tasse, lo stato non può organizzare i servizi alla persona. Senza le
tasse le scuole buone, saranno solo quelle dei ricchi, i quali saranno gli
unici a potersi pagare i professori migliori(già come le università
americane). Senza le tasse la salute della gente andrà a farsi benedire.
Senza le tasse la polizia verrà assoldata dai più grandi imprenditori
i quali cercheranno solo la propria protezione.
In sostanza chi vuole un
paese a bassa tassazione se ne vada pure colà, ma preghi per non
conoscere mai eventi avversi, perché si rischia di rimanere abbandonati nel
nulla.


E continua l'interpretazione personale di idee altrui con inviti sottili
a lasciare casa propria, o a non tornarci da parte di chi, in realtà,
non tollera il dissenso.....
Prosegue l'estensione dei pensieri altrui
in lunghissime masturbatorie elucubrazioni tese a disegnare
scenari apocalittici, anarchia fiscale assoluta, bambini neri in
gabbia, gialli sulle piante e verdi sottoterra.....
Prosegue il reiterato e
mediocre tentativo di annientare il pensiero altro rielaborandolo a
proprio piacimento, aggiungendo qua e la per tramutarlo in un film
dell'orrore e quindi giustificare IL BUONISMO A OLTRANZA.

Per quanto
riguarda lo scudo fiscale. Per parlare ai ladri bisogna esser come i ladri.
E' una soluzione che permetterà il rientro di capitali
scomparsi dall'Italia a causa dei governi di sinistra (e dei loro
controlli volti alla redistribuzione del reddito forzata), e all'elevata
tassazione.
Non vi sono dubbi che la norma abbia dei punti oscuri e
sia quasi premiante di chi ha evaso, ma è anche l'unica soluzione per
permettere il rientro di capitali che altrimenti non avremmo mai rivisto
in Italia. Le idee di perbenisti legalitari a tutti i costi e quasi al
limite del rivoluzionario non hanno senso in politica, né a destra, né
a sinistra.

Vediamo fin dove arriva la faziosità....di
certi...colti...lungimiranti elementi...
Angel  - Posto che...   |95.238.135.xxx |2009-09-29 22:52:35
Quelli che ben pensano... affermano che la divisione fra le classi debba partire
sin dall'asilo. Affermano che vi sia un'esigenza di integrazione mediata. Ma in
questo modo dimostrano quanto sia malata la loro morale. Come si può pensare di
separare i bambini già in età pre-scolastica? Che senso ha se non quello di
abituare il minore all'idea della discriminazione? Ragioni di organizzazione ci
possono essere quando l'età del bambino é già avanzata, intorno ai 10 anni, e la
presenza di un bambino che nulla sa d'italiano rappresenti un fattore di freno
alla naturale prosecuzione degli studi degli altri bambini.
Ma tant'é, con i
razzisti mafiosi al governo é questo il risultato. E cioé l'azione di un governo
istintivo, che ascolta la legge del basso-ventre.
Alcuni "ben-pensanti"
poi appoggiano il pensiero governativo al punto di approvare anche un
provvedimento a favore della Mafia come lo scudo fiscale!!! Niente di meno
assurdo!
Quando siamo in presenza di gente che giustifica un reato pur di vedere
circolare più soldi in un paese, siamo in presenza della follia di stato.

Infatti il principio é: "Non m'importa di come hai guadagnato questi soldi
che hai inviato all'estero, con la truffa, sfruttando i lavoratori in nero, non
pagando le tasse, non pagando i debiti contratti, attraverso lo spaccio di
droga, con l'omicidio, etc. Basta che tu mi riporti indieto i soldi che hai
ottenuto qui che io non ti farò punire, nonostante tu abbia fatto star male
molta gente".
Io dico che se é questa la società che la destra vuole, cioé
la società in cui vengono usati i soldi guadagnati col crimine, allora dobbiamo
tutti farcene una ragione e difenderci come possiamo. Se guardiamo al regalo
fatto ai criminali bisognerà imparare anche noi "coglioni onesti" a
fregare. Sì, occorrerà fregare per non essere fregati, no? Così andiamo prima
verso la guerra di tutti contro tutti, verso una condizione in cui se sei meno
furbo, ti fotti. Bene! Direi ottimo. Tanto prima o poi arriva un altro condono.
Con i governi Berlusconi i condoni sono stati circa 8.
Strano. Infatti
Berlusconi ha da sempre detto che non avrebbe più fatto condoni, che avrebbe
ridotto le aliquote a tre, mentre ne abbiamo sempre le stesse. Ha detto di
portare la pressione fiscale sotto il 33%. Ha detto che avrebbe agevolato
l'impresa cercando di penalizzare di più le avide banche ma, alla fine anche la
Robin Hood Tax é stata un fiasco.
Insomma chiunque può valutare la serietà di
certe promesse.
E chi inneggia allo stato a bassa tassazione pensa ad uno stato
senza sostegno per i meno capaci, senza alcuna solidarietà; uno stato in cui se
non riesci a crescere, vieni emarginato; uno stato in cui é il privato ad
importi le regole del lucro; uno stato in cui la persona viene dopo il denaro e
se non "produci" non sei nessuno; uno stato in cui l'impresa in
difficoltà é abbandonata al fallimento; uno stato in cui non conti nulla se non
hai i soldi.
Già, perché senza le tasse, lo stato non può organizzare i servizi
alla persona. Senza le tasse le scuole buone, saranno solo quelle dei ricchi, i
quali saranno gli unici a potersi pagare i professori migliori(già come le
università americane). Senza le tasse la salute della gente andrà a farsi
benedire. Senza le tasse la polizia verrà assoldata dai più grandi imprenditori
i quali cercheranno solo la propria protezione.
In sostanza chi vuole un paese
a bassa tassazione se ne vada pure colà, ma preghi per non conoscere mai eventi
avversi, perché si rischia di rimanere abbandonati nel nulla.
Rick  - re: re: re: X Rick   |58.114.193.xxx |2009-09-29 16:53:12
Violeta ha scritto:
Rick ha scritto:
INDIANA ha scritto:
PIENAMENTE D'ACCORDO.....L'ITALIA NON CAMBIERà MAIIIIIIIIIIIIIII.


Io mi chiedo perché così tanti immigrati chiedono a casa d'altri quello
che loro, a casa loro, non concederebbero mai a uno straniero.
Detto
questo, se in una classe ci son troppi stranieri e a qualche genitore non
va bene, bisogna rispettare anche le ragioni dei genitori che non
vogliono.
Per inciso, a me le classi miste vanno benissimo. Ma è ovvio che
se la mia classe è composta per il 70/80% da stranieri allora inizio a
pensare a come riesca apprendere mio figlio. PER STRANIERI INTENDO ragazzi
che non parlano italiano ecc ecc. Se poi invece parlano italiano, son
nati qua e stanno iniziando oggi a frequentare la scuola.....non vedo dove
sia il problema della classe mista.
Però ricordiamoci che in molti dei
vostri paesi i diritti che quà chiedete urlando appoggiati da certe
sinistre a casa vostra voi agli italiani o agli occidentali non glieli
concedereste mai.
Per farla breve....le classi miste non sono
necessariamente un male. Il male è che troppi di voi chiedono cose che,
se fossero a casa loro, sarebbero loro i primi a non concedere agli
stranieri, con tutta probabilità.


Ciao Rick,
si parla di una scuola materna. In una scuola materna non si
studia. Si gioca, si impara a stare con gli altri a condivedere
i giocchi, imparano ad ascoltare, a usare il bagno in autonomia, a
tenere le mattite colorate in mano, a dipingere con le mani, imparano le
prime canzoncine a memoria per le varie recite ecc.. Sono tutte
attività preparative per la scuola elementare e anche per la vita.

Imparano che siamo diversi, e non tanto per il colore della pelle o
per la forma degli occhi. Incontrano il bambino prepotente o l'amichetta
del cuore. Il bambino timido e la bimba che fa sempre le regole del
giocco.
C'erano dei bimbi giapponesi che all'inizio della scuola non
parlavano una parola di italiano (erano appena arrivati in Italia).
E vero che le maestre hanno fatto fatica, ma non puoi immaginare
quanto sia emozionante a vederle abbracciare i loro "cuccioli"
quando diventano grandi e devono andare alla scuola elementare. Tutti
gli altri bambini parlano perfettamente l'italiano, anche se non
italiani. 
IO mi chiedo invece, perchè ci si accanisce a guardare
sempre dallo stesso punto di vista. Bisogna accetare che le persone che
vivono e rispettano lo stato italiano vengano rispettate a loro volta.

Per tantissime di queste persone che vivono, lavorano, fanno dei figli in
Italia, la casa è qui in Italia ed è giusto che chiedano che venga
rispettata la legge italiana. Non hanno chiesto niente di strano. Hanno
semplicemente chiesto che vengano integrati almeno i loro figli, e che
non vengano trattati come la loro generazione che è carne da macello per i
più ignoranti politici che hanno creato questa situzione di PAURA DAL
DIVERSO.
Forse è il caso di cambiare anche i slogan: "casa
loro", "casa nostra".....
Sono curiosa se te la sei preso
tanto anche per lo scudo fiscale. Perchè non mandare in esilio tutti questi
LADRI, espellere tutta questa classe di parassiti e tenerci in Italia
la gente MERITEVOLE, le persone che vogliono essere in regola e alle quali
viene negata la regolarità - un pezzo di carta.


Violeta,

Sulle classi miste mi pare di essere stato chiaro. Se parlano
italiano o ci sono margini di compatibilità in classe
senza penalizzare l'apprendimento degli italiani (per questioni di
LINGUA e non di colore della pelle), ben vengano le classi miste. E' da una
vita che io vivo in classi miste...molto miste.... per cui la cosa mi
crea ben pochi problemi.

Sullo scudo fiscale, al momento è una delle poche
soluzioni non di forza per far rientrare soldi scomparsi nei meandri
delle banche sparse quà e la per il mondo.
In Italia c'è un grave problema
di tassazione vessatoria in cui in rapporto alle tasse che lo stato
usuraio ti chiede, in cambio offre servizi pessimi. A qualcuno va bene,
a qualcun altro meno bene. Premesso che si sta parlando di un
argomento parecchio complesso ti dico che per come la vedo io lo scudo
fiscale va bene, per ora. Posto che non deve essere una soluzione
eterna.
Auspico invece una riforma delle aliquote fiscali e una
riorganizzazione dello stato sociale con criteri più efficienti e meno
sprechi. Sono convinto che una parte dell'evasione fiscale sia
debellabile semplicemente abbassando le aliquote. Resterebbero gli
evasori cronici a quel punto, che andrebbero perseguiti in quanto,
abbassate le tasse non ci sarebbero più scusanti per alcun tipo
di evasione

La sinistra parte dal presupposto che sia necessario
combattere l'evasione fiscale senza porsi il problema che le aliquote sono
alte e senza neppure accennare al fatto che a fronte di servizi di
qualità spesso infima paghiamo troppe tasse e accusa gli evasori perché un
nemico invisibile che non si può difendere in quanto deve, per
necessità, stare nascosto. Ma, secondo me, è una visione di comodo.
Io
parto dal presupposto che abbassando le aliquote molti le tasse le
pagheranno senza bisogno di dar loro la caccia.
Per gli evasori cronici ci
sarebbero delle misure da attuare.
Saluti


Saluti
Violeta  - re: re: X Rick   |93.32.156.xxx |2009-09-29 09:28:07
Rick ha scritto:
INDIANA ha scritto:
PIENAMENTE D'ACCORDO.....L'ITALIA NON CAMBIERà MAIIIIIIIIIIIIIII.


Io mi chiedo perché così tanti immigrati chiedono a casa d'altri quello
che loro, a casa loro, non concederebbero mai a uno straniero.
Detto
questo, se in una classe ci son troppi stranieri e a qualche genitore non
va bene, bisogna rispettare anche le ragioni dei genitori che non
vogliono.
Per inciso, a me le classi miste vanno benissimo. Ma è ovvio
che se la mia classe è composta per il 70/80% da stranieri allora
inizio a pensare a come riesca apprendere mio figlio. PER STRANIERI INTENDO
ragazzi che non parlano italiano ecc ecc. Se poi invece
parlano italiano, son nati qua e stanno iniziando oggi a frequentare
la scuola.....non vedo dove sia il problema della classe mista.
Però
ricordiamoci che in molti dei vostri paesi i diritti che quà chiedete
urlando appoggiati da certe sinistre a casa vostra voi agli italiani o agli
occidentali non glieli concedereste mai.
Per farla breve....le classi
miste non sono necessariamente un male. Il male è che troppi di voi
chiedono cose che, se fossero a casa loro, sarebbero loro i primi a
non concedere agli stranieri, con tutta probabilità.


Ciao Rick,
si parla di una scuola materna. In una scuola materna non
si studia. Si gioca, si impara a stare con gli altri a condivedere
i giocchi, imparano ad ascoltare, a usare il bagno in autonomia, a
tenere le mattite colorate in mano, a dipingere con le mani, imparano le
prime canzoncine a memoria per le varie recite ecc.. Sono tutte
attività preparative per la scuola elementare e anche per la vita.

Imparano che siamo diversi, e non tanto per il colore della pelle o
per la forma degli occhi. Incontrano il bambino prepotente o l'amichetta
del cuore. Il bambino timido e la bimba che fa sempre le regole del
giocco.
C'erano dei bimbi giapponesi che all'inizio della scuola non
parlavano una parola di italiano (erano appena arrivati in Italia).
E vero che le maestre hanno fatto fatica, ma non puoi immaginare
quanto sia emozionante a vederle abbracciare i loro "cuccioli"
quando diventano grandi e devono andare alla scuola elementare. Tutti
gli altri bambini parlano perfettamente l'italiano, anche se non
italiani. 
IO mi chiedo invece, perchè ci si accanisce a guardare
sempre dallo stesso punto di vista. Bisogna accetare che le persone che
vivono e rispettano lo stato italiano vengano rispettate a loro volta.

Per tantissime di queste persone che vivono, lavorano, fanno dei figli in
Italia, la casa è qui in Italia ed è giusto che chiedano che venga
rispettata la legge italiana. Non hanno chiesto niente di strano. Hanno
semplicemente chiesto che vengano integrati almeno i loro figli, e che
non vengano trattati come la loro generazione che è carne da macello per i
più ignoranti politici che hanno creato questa situzione di PAURA DAL
DIVERSO.
Forse è il caso di cambiare anche i slogan: "casa
loro", "casa nostra".....
Sono curiosa se te la sei preso
tanto anche per lo scudo fiscale. Perchè non mandare in esilio tutti questi
LADRI, espellere tutta questa classe di parassiti e tenerci in Italia
la gente MERITEVOLE, le persone che vogliono essere in regola e alle quali
viene negata la regolarità - un pezzo di carta.
luca Garibaldi   |82.56.63.xxx |2009-09-29 07:56:13
Se in italia continuamo così, faremo brutta fine. Meglio integrasi bene con
stranieri.

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