gio02232012

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Aly Baba Faye: “Killer armato dal razzismo quotidiano”

Il sociologo di origine senegalese: "La strage di Firenze è la punta di un iceberg, il problema non è solo il gesto di un folle. Gli immigrati in Italia sono diventati capri espiatorio, mostri da colpire. Si rischia una protesta violenta, le istituzioni stiano vicine alla comunità"

 

Roma  - 13 dicembre 2011 - "Lo sfondo razzista di quello che è successo è evidente. L’assassino si è andato a scegliere le sue vittime al mercato, sapendo di trovarle al lavoro. Ha aperto il fuoco contro un bersaglio semplicissimo, gli ambulanti con la pelle nera".

Aly Baba Faye, sociologo e leader storico della comunità senegalese, si dice "sconvolto" per la strage di Firenze, ma analizza con lucidità il contesto in cui è maturata: "Negli ultimi anni in Italia si è seminato molto razzismo, la diversità è diventata un male, l’immigrato la vittima da sacrificare. C’è stato un crescendo che ha legittimato il razzismo, con la politica che insisteva sulla sicurezza e sulle espulsioni, trasformando gli immigrati in una minaccia".

Vede un filo conduttore tra i casi di Torino e Firenze?
"Certo. La sedicenne che sente sempre parlare male degli zingari, quando si deve inventare uno stupro dà la colpa ai rom e altri vanno a bruciare il loro accampamento. Un folle di estrema destra che spara sugli immigrati è la mano armata di un pensiero seminato da anni. Siamo davanti alla punta di un iceberg,  il problema non è solo la punta, ma tutto l’iceberg".

La crisi economica aggrava questa situazione?
"La crisi economica è terribile e si rischia di scivolare in un clima pesantissimo. La gente non ne può più, è preoccupata e trova negli immigrati un comodo capro espiatorio. Diventi colpevole per il solo fatto di essere rom, extracomunitario, nero. È un continuo fiorire di insulti e ci vuole poco per passare dalla violenza verbale a quella fisica. Sempre più spesso si premette la frase “io non sono razzista, ma ” a discorsi davvero  atroci contro gli immigrati".

E gli immigrati denunciano?
"Macchè, ormai sono quasi assuefatti a questo clima diffuso. È una sconfitta per chi lavora da anni nell’antirazzismo. Qualche giorno fa ero su un autobus a Brescia e un gruppo di ragazzini ha snocciolato davanti a me una ricca serie di luoghi comuni contro musulmani e neri. Lo hanno fatto sfoggiando un arsenale di linguaggio che dimostra quanto le nuove generazioni abbiano assorbito il profilo del ‘mostro’ che ci è stato cucito addosso".

Come crede che reagirà la comunità senegalese a quello che è successo oggi?
"Oggi ho sentito molti ragazzi di Firenze e c’era tantissima rabbia. Non si può pensare che  gli immigrati subiscano sempre in silenzio, pensiamo a quello che è successo a Rosarno. Servono messaggi distensivi, perché non si scivoli in una protesta violenta. Le istituzioni dovrebbero stare particolarmente vicine alla comunità in questo momento".

Elvio Pasca

Commenti  

 
+1 #8 Anonimo 2011-12-15 17:01
Citazione modou:
dobbiamo ricordare sempre le parole importante di papa G.2(no abbiate paura...)io sono mussulmano!
bella testimonianza, grazie da un Cristiano! ;-)
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+2 #7 modou 2011-12-15 05:01
dobbiamo ricordare sempre le parole importante di papa G.2(no abbiate paura...)io sono mussulmano e queste parole mi da sempre la forza di andare avanti, ogni persona devi fare sempre del bene senza si senza ma e lasciamo di judicare gli altri,no al odio, dobbiamo volerci tutti bene!
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+5 #6 Jean 2011-12-14 11:30
Potrei immaginare che fra non molto, tantissimi immigrati lasceranno l´italia, non solo per motivi economici ma anche a causa del clima di razzismo che sta prendendo sempre piú corpo complice i politici che soffiavano sul fuoco e la crise attuale, che tende ad aggravarsi col passare dei giorni !!
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+8 #5 Mami 2011-12-14 10:41
grazie aly per la tua relazione
noi immigrati siamo messi male
credo che italiani hanno dimenticato che sono stato loro i primi immigrati...italiani sono di per tutto

purtroppo questa situazione fa venire la rabbia, che tristezza, questi ragazzi non hanno male a nessuno...hanno solo lavorato e finire cose

denunciamo questo episodio di razzismo
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+4 #4 nabil 2011-12-14 00:21
chiedo a tutti le persone di unirsi la cura e la soliedarieta ,noi siamo gente della pace non di vendetta ,perqe noi vogliamo convivere con l'altro ,con respetto e denieta
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+4 #3 medoune 2011-12-14 00:12
italiani svegliatevi e ora o niente im sorry per la loro famiglia ,il mondo e gia aperto cui e anche terra nostra,siamo in uno mondo multicul.... che dio accorda il suo paradiso di questi bravi senegalese non vedono piu la loro famiglia mi dispiace mi dispiace :sad: :sad: :sad: :sad: :sad: :sad: :sad: :sad: :sad: :sad: :sad: :sad: :sad: :sad: :sad: :sad: :sad: :sad: :sad:
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+4 #2 luca 2011-12-13 18:59
Se ne parlerà qui. Restiamo uniti, collaboriamo, non disperdiamoci nell'atomismo e nella pigrizia.

http://onthenord.com/2011/12/13/a-teatro-un-pezzettino-di-on-the-nord/
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-5 #1 robin 2011-12-13 18:46
Lo straniero diventa il capro espiratorio perfetto in vista alla crise economica !?
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