Roma – 20 novembre 2009 - Alla macchina della regolarizzazione serve benzina: fondi per pagare gli straordinari, per rinnovare i contratti a termine, per assumere nuovi interinali e comprare computer.
Il pieno dovrebbe arrivare con un’ordinanza che sbloccherà i fondi e le procedure per utilizzarli. A leggere tra le righe del comunicato finale del consiglio dei ministri di ieri, pare che qualcosa già si muova, se è vero che è stato “prorogato lo stato d’emergenza dichiarato per consentire le operazioni di protezione civile di contrasto e gestione dell’afflusso di cittadini extracomunitari”.
I fondi, comunque, già ci sono. Ogni datore di lavoro ha versato 500 euro, 300mila domande hanno quindi portato nelle casse dello Stato 150 milioni di euro. Servono a pagare i contributi arretrati di colf e badanti, ma anche “per far fronte all'organizzazione”, come recita la legge 102/2009 che ha dato il via alla regolarizzazione.
Grazie a quei soldi, i dipendenti di Questure e Sportelli Unici saranno autorizzati a fare gli straordinari, mentre 650 lavoratori a termine si vedranno riconfermati per il 2010. “Sono stati assunti nel 2008 con un contratto da due anni rinnovabile per un altro anno” spiega Fabrizio Spinetti coordinatore nazionale FP CGIL presso il Ministero Interno.
Una riconferma che però, chiarisce il sindacalista, sta solo rinviando il problema. “Secondo il decreto-Brunetta, dopo il 2010 non ci saranno più rinnovi per questi lavoratori. Senza di loro, dal gennaio 2011 Questure e Sportelli Unici rischieranno la paralisi”.
Tornando al fronte regolarizzazione, è in arrivo un’infornata di altri 650 interinali. Nelle province con più domande, come Milano, Roma e Napoli, li aspettano come il pane per accelerare e chiudere in tempi ragionevoli la partita. Dovrebbero avere un contratto di otto mesi, ma il Viminale non ha potuto ancora indire la gara tra le agenzie del lavoro interinale.
Tempi previsti? “Noi siamo pronti, la gara si farà appena si sbloccano i fondi. Orientativamente gli interinali dovrebbero arrivare per la fine di dicembre” dice un esperto del Ministero. Il tempo di mangiare il panettone, insomma, poi via ad occuparsi di famiglie, colf e badanti.
Elvio Pasca















Commenti
miliardi di euro non pagati al fisco, allo Stato. Un esperto diceva che con questi soldi evasi dagli italiani non ci sarebbe stato neanche un disoccupato
italiano. Asili gratuiti, o al meno più economici per le famiglie a basso reddito, lavoro per i maestri, docenti,
niente problemi negli ospedali, ecc,ecc.In Trentino un uomo che aveva case a Cortina,al mare en in altre città dichiarava 5000 euro, molto meno di tanti extracomunitari !! che paghiamo le tasse! un gioieliere con macchine da 80 mila euro e casa dichiarava 18 mila euro! hahaehehehe! ridiamo,molto meno di noi extracomunitari , ha ha ha!quanta ipocrisia!!
Sono una colf e il mio datore di lavoro mi ha regolarizzato a settembre. Un mese fa, ha controllato la procedura on line e ha visto la dicitura:"viene convocato il datore di lavoro e il lavoratore", ma fino ai giorni nostri non ha ancora ricevuto la convocazione. Ché fare?
grazie.
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