mer05162012

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Carta di soggiorno anche al coniuge dello stesso sesso

L’uruguayano Rafael ha sposato in Spagna l’italiano Flavio. Secondo il tribunale di Reggio Emilia hanno il diritto di vivere insieme in Italia

 


Roma – 16 febbraio 2012 - Chi è sposato con un italiano ha il diritto di vivere in Italia anche se ha detto “sì” a una persona del suo stesso sesso.

È la conclusione a cui è giunto il tribunale civile di Reggio Emilia, accogliendo il ricorso di un cittadino uruguayano contro la Questura che non voleva rilasciargli carta di soggiorno. Un documento richiesto in base alla legge sulla libera circolazione dei cittadini europei e dei loro familiari (d.lgs. 30/2007), come coniuge di un cittadino italiano.

Rafael e Flavio (nomi di fantasia) si sono sposati due anni fa a Palma di Mallorca. In Spagna i matrimoni omosessuali sono ammessi ormai da qualche anno, in Italia no e quindi la Questura sosteneva quindi di non poter concedere la carta di soggiorno a Rafael, perché non poteva riconoscere uno status estraneo al nostro ordinamento.

Diversa la conclusione del giudice, secondo il quale l’autonomia dei singoli Stati nel definire al nozione di matrimonio per il diritto interno non è in contrasto con la tutela della libera circolazione delle famiglie dei cittadini europei. L’Italia, insomma, può non riconoscere legalmente il matrimonio di Rafael e Flavio, ma non può impedire loro di vivere insieme.

Scarica la sentenza

Elvio Pasca

Commenti  

 
+1 #8 Ramon 2012-03-02 00:10
Citazione aa:
scandaloso......

Scandaloso sei bigotto! vai nei paesi arabi che ti trovi a tuo agio razzista e omofobo!!
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+2 #7 gabriella friso 2012-02-22 19:56
faccio parte del Direttivo dell'Associazione radicale Certi Diritti e ho seguito personalmente, con l'indispensabile aiuto dell'Avv. Giuli Perin il ricorso presentato dai due ragazzi (Flavio e Rafael, il nome l'abbiamo dato esatto). Credo che uno Stato laico debba essere al massimo inclusivo con i suoi cittadini e garantire a tutti gli stessi diritti. Per questo come associazione ci battiamo per ottenere in generale la riforma del diritto di Famiglia italiano, e perchè anche le persone dello stesso sesso possano ottenere la possibilità di sposarsi civilmente anche in Italia.Detto questo, non ci sono possibilità, per ora, che si possa regolarizzare una persona extra UE irregolare sposato/a con un italiano perchè valgono le regole delle leggi sull'immigrazione. Aggiungo che però le richieste di asilo per orientamento sessuale sono possibili se nel paese di origine queste persone sono discriminate o ci sono leggi che le perseguitano e naturalmente seguiamo anche questi casi.
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-4 #6 abdell 2012-02-21 12:55
non sono umani .sono di animale
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+3 #5 G_g 2012-02-17 14:25
Citazione hucham:
alora si un clandistin omosessuali vivi con un italino tante anni in italia .vai sposari con lui a altro paese come espagnia vieni qui in italia vai prendre permisso
si o no responde mi perfavori


Se si sposa con un cittadino della Unione Europea, si. Ma leggendo la direttiva dovrebbe andar bene anche l'unione civile registrata, come quelle in vigore in Francia o nel Regno Unito.
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+2 #4 hucham 2012-02-16 23:45
alora si un clandistin omosessuali vivi con un italino tante anni in italia .vai sposari con lui a altro paese come espagnia vieni qui in italia vai prendre permisso
si o no responde mi perfavori
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+3 #3 jilali 2012-02-16 15:16
COMPLEMENTE E AUGURE A LE SPOSE
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+3 #2 massimo 2012-02-16 13:13
Alleluja, ci voleva tanto!
A questo punto, lo stesso discorso potrebbe valere per una coppia gay composta da due extracomunitari , di cui uno legalmente residente, se uniti in matrimonio o in unione civile presso un altro paese UE? Sarebbe interessante approfondire questo aspetto.
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-18 #1 aa 2012-02-16 13:08
scandaloso......
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