Roma – 17 marzo 2009 - Il vicesindaco di Treviso Giancarlo Gentilini sarà processato per le parole contro immigrati e nomadi pronunciate lo scorso settembre, durante la Festa dei Popoli a Venezia. Il procuratore capo del capoluogo veneto lo ha citato direttamente a giudizio con l’accusa di istigazione all’odio razziale.
Durante il suo intervento, Gentilini propugnò “pulizia dalle strade di tutte queste etnie che distruggono il nostro Paese”, invocando contro di loro una “rivoluzione” contro gli stranieri. “Non voglio più vedere – disse - queste genie che girano per le strade”.
La rivoluzione gentiliniana avrebbe dovuto colpire anche i fedeli musulmani che vogliono aprire moschee in Italia. “Vadano a pregare nei deserti. Aprirò una fabbrica di tappeti e regaleremo i tappeti, ma che vadano nei deserti”
Il vicesindaco si attaccò poi la proposta di dare il voto agli immigrati: “Non voglio vedere consigliere neri, gialli, marroni, grigi, insegnare ai nostri giovani. Cosa insegnano? La civiltà del deserto? La civiltà di coloro che scappano dietro ai leoni o quelli che corrono dietro alle gazzelle per mangiarle?”.
Il processo a Gentilini è fissato per il 4 giugno prossimo.
Guarda l’intervento di Gentilini alla Festa dei Popoli (Videoblog)
EP














Commenti
Magniati la tua pasta in bianco e vai a raccogliere el radiccio.
Tu in quante lingue riesci a esprimerti?
(il lumbard non vale)
Ma sono sicuro che anche per questo, se ti impegni, riesci sa dare la colpa agli stranieri.
Nulla di strano? Beh, allora il giudice è un cretino... come saranno tutti quelli che sanno leggere.
Se Gentilini è convinto di esprimere il pensiero di tanta altra gente speriamo che se la porti con sé in carcere...
Vuoi che ti traduca in qualche lingua la legge Mancino (253/93) o lo capisci l'italiano?
Ricordati che questo è il paese delle epurazioni dalla Bulgaria decise da un presidente del consiglio, cose che giusto in Sudamerica si fanno a questo modo.
I giornalisti non hanno come compito quello di dire ciò che è più gradito a chi li paga, ma la verità. Se al popolo italiano, che paga il canone rai, va di sentire che il cielo è verde, il giornalista DEVE comunicare che invece è azzurro, o al massimo grigio. Se le Tv pubbliche fossero privatizzate avremmo solo reality, gossip e giochi a premi.
Secondo me invece la rai non dovrebbe avere affatto pubblicità, per poter essere libera dalle logiche dello share, e fornire un servizio pubblico.
La tv commerciale e il servizio pubblico sono due cose diverse.
La mia sinistra, come dici tu, è ai minimi storici, è innegabile. Questo è dovuto a una serie di fattori, che vanno dall'incapacità dei dirigenti di partito, alla loro distanza dai reali problemi del popolo, da una decadenza delle classi che storicamente votavano a sinistra, e potrei contiunare per ore e ore. Purtroppo.
Ma i programmi di cui parli tu, (Anno Zero immagino) hanno dei buoni risultati, altrimenti li avrebbero già fatti sparire.
Prendi per essempio i becchini di Napoli. Si mangiano su cadavere di povera gente. E' civile questo??? Invece di parlare incivilta altrui, perche non apri gli occhi per vedere quelli tuoi?
PS - Bastava vedere l'odio di italiano leghista verso stranieri qua, i commenti di Lele per avere un'idea quanto civile gente comune.
Ti consiglio vivamente di stare zitto che e' la cosa migliore da fare
DOC'azzo!
Quindi la cosa riguarda tutti gli stranieri, sia regolari che irregolari!
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