“Non sappiamo quante domande arriveranno, quindi è difficile prevedere con precisione che impatto avranno sul nostro ufficio. Il lavoro, comunque, sarà notevole, basti pensare alle migliaia di persone escluse dai flussi degli anni passati e a tutti quelli che da oltre un anno ci contattano per sapere se ci sono altre possibilità” dice Gabriella D’Orso, responsabile dello Sportello unico per l’immigrazione di Napoli.
“Sarà lavoro nuovo, - nota d’Orso - che si sommerà a ricongiungimenti e vecchi flussi. Dovremo riorganizzarci. Grazie alle convenzioni con le università possono anche darci una mano diversi stagisti, la regolarizzazione non ci spaventa”.
A Roma, che probabilmente sarà la piazza più calda, c’è meno ottimismo. “Questa regolarizzazione si abbatte su uffici che hanno già un arretrato molto pesante, una situazione che non credo sia stata valutata abbastanza” denuncia Adelaide Benvenuto, sindacalista Fp Cgil alla prefettura della Capitale. “Siamo abituati a lavorare nell’emergenza e continueremo a farlo, ma questo non farà sparire l’arretrato”.
Con le assunzioni bloccate, bisogna farsi bastare il personale che c’è. “Allo Sportello Unico per l’immigrazione - continua Benvenuto - quasi tutto il personale è a tempo determinato, ci sono i vecchi interinali che hanno superato il concorso e altri precari. È difficile affrontare un lavoro del genere con personale preparato, ma non stabilizzato”.
Non va meglio sul fronte delle Questure, chiamate a controllare se ci sono motivi ostativi alla regolarizzazione, come un’espulsione per motivi di sicurezza o una segnalazione come persona “non ammissibile” non Italia.
“Questo controllo è però solo un lato della medaglia, perchè poi tutti i regolarizzati chiederanno un permesso di soggiorno. Significa centinaia di migliaia di nuove domande, mentre Roma, Milano, Brescia e tante altre questure già affogano col carico di lavoro attuale” dice Enzo Marco Letizia, segretario dell’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia.
I poliziotti non avranno iniezioni di organico per la regolarizzazione. “Siamo in sofferenza. Lo stesso agente che oggi lavora alle pratiche dell’immigrazione, domani sarà allo stadio a fare ordine pubblico e il giorno dopo su una volante per controllare il territorio. A cosa dare la precedenza?“ chiede Letizia.
“Risponderemo come sempre alle esigenze della gente, ma gli uffici vanno messi in condizione di lavorare” dice il segretario dell’Anfp. E allarga le braccia se gli prospettano l’arrivo di nuovi interinali in Questura per la regolarizzazione: “Gli interinali sono utili l’emergenza e l’emergenza è già arrivata. A questo punto ci servono tutti quelli che possono dare una mano”.
Facile immaginare come questa situazione si abbatterà sulla marea di famiglie e lavoratori che parteciperanno alla regolarizzazione. Per quanto tempo dovranno aspettare una risposta?
Elvio Pasca














Commenti
non sarebbe opportuno investire il ricavato della sanatoria per stabilizzare il personale che da 7 anni si occupa, quasi totalmente, del lavoro delle qs e delle pref?
La spesa sarebbe comunque irrisoria rispetto a quanto si pensa di incassare!
xché l'italia mantiene lo status del G8. non poteva usicire del gruppo G8 ed acnche UE? staccando in questa maniera l'ltalia non attrai i lavoratori del mondo ed rimarrà italia x gli italiani soli :wink:
TANTI ALTRI NO. PENSATE AGLI STUDENTI LAUREATI, COME ME, CHE FANNO IL
PRATICANTATO LEGALE O STAGE LAVORANDO ANCHE 10/11 ORE AL GIORNO PER 300/400 EURO
AL MESE IN GRANDI AZIENDE O IN GRANDI STUDI LEGALI SENZA AVER NESSUN CONTRIBUTO,
TFR ETC ETC. NOI PRENDIAMO POCO (VISTA LA CRISI ANCHE DELLE AZIENDE CHE ASSUMONO
COSI IN MODO DA NON PAGARE TASSE ETC ETC..) E DOBBIAMO PAGARE ANCHE LE TASSE SU
QUEI 4 SOLDI. GLI IMMIGRATI CHE NON HANNO ALCUN TITOLO DI STUDIO PRENDONO PIU
DEL DOPPIO DI NOI, SENZA NEANCHE PAGARE LE TASSE, E PIANGONO SEMPRE. NESSUNO VI
HA OBBLIGATO A VENIRE IN ITALIA, è UNA VOSTRA SCELTA, POTEVATE VENIRE
REGOLARMENTE QUANDO C'ERANO I DECRETI FLUSSI O IN ALTRI MODI LEGALI.RICORDATEVI
CHE PER QUEI 900 EURO I DATORI DI LAVORO NE PAGANO 300/400 DI CONTRIBUTI E IN UN
MOMENTO COME QUESTO BISOGNA SOLO ESSERE CONTENTI DI AVERE UN LAVORO (SOPRATTUTTO
IN NERO PERCHè I 900 EURO DIVENTANO 600 PER VOI SE SIETE REGOLARI) VISTO CHE
ANCHE NOI ITALIANI FACCIAMO FATICA A GUADAGNARE QUEI SOLDI PUR AVENDO STUDIATO
18/19 ANNI. SE L'ITALIA VI FA COSI SCHIFO E IL GOVERNO VI FA COSI SCHIFO,
POTEVATE ANCHE STARE A CASA VOSTRA! NON PENSO CHE AL VOSTRO PAESE SIA MEGLIO
VISTO CHE SIETE SCAPPATI TUTTI. L'IMPORTANTE è CHE I DATORI DI LAVORO VI
PAGHINO, E REGOLARMENTE, SE POI DOVETE METTERE 500 EURO RISPARMIATE 50 EURO AL
MESE PER 10 MESI COME FACCIAMO NOI E AMEN.
badanti!
PER TUTTI...!!!
CALMATEVI..!!!!
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