Roma – 9 febbraio 2010 - Il Ministero dell’Interno cerca mediatori linguistico culturali per i centri dia accoglienza dei richiedenti asilo nel sud Italia e per lo sportello unico immigrazione della prefettura Roma.
Nei centri di accoglienza, i mediatori aiuteranno a raccogliere e verbalizzare le dichiarazioni dei migranti che chiedono asilo o una altre forme di protezione, spiegando loro leggi e regolamenti. Sono previsti due tipi di servizio: “permanente”, con mediatori sempre presenti nei centri, o a “invio su chiamata”, con mediatori reclutati nel giro di 48 ore.
I centri dove verranno impiegati i mediatori sono ad Agrigento, Bari, brindisi, Caltanissetta, Crotone, Foggia, Messina, Siracusa e Trapani. Tra le lingue richieste, oltre a quelle veicolari come arabo, francese inglese e spagnolo, ci sono quelle dei principali Paesi di provenienza dei richiedenti asilo: Afghanistan, Algeria, Costa d’Avorio, Egitto, Eritrea, Etiopia, Ghana, Iraq, Marocco, Nigeria, Somalia, Sudan e Tunisia.
I mediatori presso prefettura di Roma dovrebbero invece facilitare il rapporto tra utenti e operatori per tutti i servizi dello Sportello unico, come flussi di ingresso, ricongiungimenti e regolarizzazione. essere preferibilmente madrelingua e vantare una larga esperienza di mediazione.
Le società interessate a presentare un’offerta dovranno inviare una richiesta entro il 25 febbraio prossimo. Da qui si può scaricare il bando di prequalifica.














Commenti
Parlando di asini (Anche di quelli con tre lauree prese in Africa)
Si dice CERVELLO, poi SIETE, poi LINGUAGGIO, PRENDI QUELLO TI SPETTA (non che ti aspetta....che non ti aspetta nessuno), poi si dice DOV'è
Studia meglio la grammatica va. Se parli e scrivi le altre 4 lingue come l'italiano c'è ben poco da invidiare. Non ti chiamo neppure asino perché sennò si offende l'asino.
Anonimi e non anonimi. Mi vuoi dire che tu ti chiami MEDIATORE? Siamo tutti più o meno anonimi qui. Se ci pensi un po' forse ci arrivi da solo.
Insomma...forse ti serve la 4° laurea
In giro è pieno di immigrati che affermano di conoscere 4 o più lingue e che poi messi alla prova dei fatti ne hanno una conoscenza a dir poco approssimativa. C'è poi da aggiungere che come ha già detto qualcuno il bando non è rivolto ai singoli (Bisogna anche saper leggere in quelle lingue di cui si asserisce la conoscenza) e poi c'è un problema legato al fatto che forze di polizia e organi di governo tendono a preferire gli italiani per questioni sia di riservatezza che per il noto fatto che molti mediatori extracomunitari mediano a modo loro. Per cui anche se vieni utilizzato non si raggiunge mai il grado di fiducia reale necessaria a costruire un rapporto duraturo in quanto verrai sostituito non appena si presenta un italiano con le stesse capacità.
Inoltre siamo in Italia e non in Africa per cui serve un titolo apposito, altrimenti finirebbe che anche i muratori potrebbero fare il mediatore.
Infine, ma solo per chiarire, mi pare quantomeno contraddittorio vedere uno che parla di umiltà e va in giro a dare dello stronzo agli altri preso da un evidente accesso di stizza.
E' chiaro che molti di voi hanno una sorta di complesso di superiorità che arriva dall'illusione di essere meglio degli italiani nonostante siate dovuti andare via da casa vostra per poter mangiare. Ah, ma forse anche a casa vostra vi ritenevate meglio di tutti gli altri. Esaltati insomma.
Il bando non è indirizzato ai singoli soggetti!!! Smettetela di farci fare questa figura di merda e andate a fare i mendicanti altrove!!
Straniero..
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