lun02132012

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Lezione di islam a scuola, ecco la proposta dei finiani

Ma la Lega frena: "E' una proposta strumentale" ASOLO (TV), 17 settembre 2009 - Introdurre l'ora facoltativa anche per la religione islamica nelle scuole italiane, pubbliche e private. Una sorta di concordato con la comunità musulma italiana.

La proposta arriva dal viceministro allo Sviluppo economico Adolfo Urso al Convegno bipartisan di Asolo, in provincia di Treviso, organizzato dalle fondazioni Farefuturo e ItalianiEuropei. Ad insegnarla, italiani che parlino italiano o imam con i requisiti necessari e registrati in un apposito albo.

LA REPLICA DELLA LEGA
"Mi sembra solo una provocazione". Roberto Castelli, in una intervista al 'Corriere della sera', critica la proposta del viceministro Adolfo Urso, lanciata nel primo giorno del convegno di Asolo di 'Farefuturo' e 'Italianieuropei', di introdurre l'ora di religione islamica a scuola. "E' una proposta strumentale", "e' solo una provocazione. Guarda caso arriva pochi giorni dopo l'attentato di Milano, proprio per suscitare una nostra reazione e seminare zizzania.Sono giochini tristi e prevedibili. Mi viene in mente Follini", dice il viceministro alle Infrastrutture.

"Fini ha avuto una accelerazione che lo mette fuori dal comune sentire del Popolo della liberta'", "l'ora di religione islamica non e' nel programma. Non esiste. Chi ne parla ha in mente altre cose", dice Castelli.

Commenti  

 
+2 #42 Guest 2009-10-20 12:35
Vabè ognuno ha le sue opinioni, comunque io non ho detto che i normanni furono dei benefattori, ma sono sicuro che i siciliani li abbiano accolti meglio dei predecessori, anche se la certezza assoluta non c'è.
Poi, sappiamo entrambi che gli eserciti saraceni erano alimentati dal fervore coranico, così come quelli crociati da quello cristiano, e tutte le terre che hanno invaso non le hanno invase per il bene degli invasi, ma solo per combattere la loro guerra santa e portare la loro religione ovunque, basti pensare anche all'invasione dei balcani, quello che hanno fatto a Costantinopoli, cioè quasi trucidato l'intera popolazione greca, o a Vienna, anche se li tre volte hanno provato a conquistarla e 3 volte hanno preso calci in culo dagli Asburgo.
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-2 #41 Guest 2009-10-20 09:35
non è ciò che fa comodo, Citazione Anonimo:
Citazione Anonimo:
Citazione Satana:
Il Sicilia ci sono stati gli arabi....ma i siciliani,erano ,e sono CRISTIANI....altrimenti,ora, sarebbero musulmani come gli albanesi,i kosovari,o i montenegrini. Se non lo sono,è perchè hanno avuto la meglio sugli invasori,che poi hanno scacciato ! :lol:
forse non sai che agli arabi i siciliani devono dire grazie per tante cose: cultura, cucina, infrastrutture, libertà di pensiero e professione religiosa, arte, architettura,le tteratura, medicina, matematica, ecc....ecc.... chi venne dopo, che scacciò gli arabi che avevano portato solo ricchezza, pensò solo a distruggere e razziare senza criterio e senza pietà tutto il benessere che gli arabi avevano dato alla sicilia.
Va a ripassare la storia, che è meglio! un'altra cosa, gli arabi non abbligavano con la spada alla conversione all'islam, vedi come i siciliani si mantennero cattolici in perfetta pacificità, i cattolici, come per esempio gli spagnoli, fecero scempio degli arabi per costringerli a convertirsi al cattolicesimo, pena la morte!
E se la storia è maestra di vita, dobbiamo sapere che la religione che ha seminato morte e distruzione è quella cattolica, non l'islamica (va sempre a ripassare la storia, prendi un qualsiasi secondo volume delle scuole medie, ai primi capitoli!!)da questa grande maestra di vita, avremmo dovuto imparare che la convivenza pacifica non si fa dicendo: questo è tuo, questo è mio ma, costruendo in pacifica collaborazione e nel rispetto reciproco. Se io lavoro per la mia patria, l'Italia, voglio che chiunque ci sia lavori sereno per essa, aiutandola nel progresso economico!

Comunque non è vero che chi venne dopo distrusse tutto quello che gli arabi avevano creato, anzi, l'arte del periodo normanno e di quello svevo è sicuramente quella migliore di tutta l'arte medievale siciliana, perchè combinava elementi arabi, romanici e gotici. Per quanto riguarda la religione, è vero gli arabi non ammazzavano chi non era musulmano (avrebbero dovuto sterminare i siciliani in questo caso), però pretendevano un tributo speciale a chi era cristiano o ebreo, insomma una tassa religiosa che dissanguava economicamente una popolazione già molto povera, il tutto per cercare di portare con le buone o le cattive un islam che i siciliani hanno sempre fieramente rifiutato.
Indubbiamente il periodo arabo ha dato molto alla Sicilia, ma i saraceni comunque sono stati degli invasori ed era giusto che una nazione cristiana tornasse ad avere un sovrano cristiano.
ps: se vuoi raccontare la storia almeno non raccontare ciò che fa comodo a te.
il tributo di cui tu parli era una tassa che non dissanguava nessuno, difatti, in periodo successivo, nella regione calabria, quando i saraceni la conquistarono, imposero le medesime regole, ma strano a dirsi, molti calabresi, quando i saraceni furono scacciati dagli spagnoli decisero di andare via dalla calabria perchè non si viveva più bene come al tempo dei saraceni. Tornando alla sicilia, i normanni, che tu dici essere dei benefattori non lo furono affatto, intanto, diversamente dagli arabi che non si erano insediati nelle struttire governative in maniera eccessivamente massiccia, lasciando autonomia ai siciliani, i normanni tolsero definitivamente la libertà, re ruggero coniò una moneta con la sua effige (il tarì) introduce ecclesiastici stranieri in sicilia e dopo la sua morte la sicilia viene degradata a parco del re, una sorta di riserva di caccia (bella fine! bella libertà!)ne trovi tracce ancor oggi, vdi parco di godrano, che si chiama ancora parco del re! I normanni ferirono profondamente la sicilia e i siciliani, le tolsero i giudici, la libertà, la moneta e l'identità religiosa......dimmi un pò te se non è distruzione questa! gli arabi non censivano e terreni pretendendo una tassa a metro quadrato, i normanni si! portarono anche arte e ricchezza, senza dubbio, ma della ricchezza ne usufruivano solo loro a questo punto!
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+1 #40 Guest 2009-10-20 01:09
Citazione Anonimo:
Citazione Satana:
Il Sicilia ci sono stati gli arabi....ma i siciliani,erano ,e sono CRISTIANI....altrimenti,ora, sarebbero musulmani come gli albanesi,i kosovari,o i montenegrini. Se non lo sono,è perchè hanno avuto la meglio sugli invasori,che poi hanno scacciato ! :lol:
forse non sai che agli arabi i siciliani devono dire grazie per tante cose: cultura, cucina, infrastrutture, libertà di pensiero e professione religiosa, arte, architettura,le tteratura, medicina, matematica, ecc....ecc.... chi venne dopo, che scacciò gli arabi che avevano portato solo ricchezza, pensò solo a distruggere e razziare senza criterio e senza pietà tutto il benessere che gli arabi avevano dato alla sicilia.
Va a ripassare la storia, che è meglio! un'altra cosa, gli arabi non abbligavano con la spada alla conversione all'islam, vedi come i siciliani si mantennero cattolici in perfetta pacificità, i cattolici, come per esempio gli spagnoli, fecero scempio degli arabi per costringerli a convertirsi al cattolicesimo, pena la morte!
E se la storia è maestra di vita, dobbiamo sapere che la religione che ha seminato morte e distruzione è quella cattolica, non l'islamica (va sempre a ripassare la storia, prendi un qualsiasi secondo volume delle scuole medie, ai primi capitoli!!)da questa grande maestra di vita, avremmo dovuto imparare che la convivenza pacifica non si fa dicendo: questo è tuo, questo è mio ma, costruendo in pacifica collaborazione e nel rispetto reciproco. Se io lavoro per la mia patria, l'Italia, voglio che chiunque ci sia lavori sereno per essa, aiutandola nel progresso economico!

Comunque non è vero che chi venne dopo distrusse tutto quello che gli arabi avevano creato, anzi, l'arte del periodo normanno e di quello svevo è sicuramente quella migliore di tutta l'arte medievale siciliana, perchè combinava elementi arabi, romanici e gotici. Per quanto riguarda la religione, è vero gli arabi non ammazzavano chi non era musulmano (avrebbero dovuto sterminare i siciliani in questo caso), però pretendevano un tributo speciale a chi era cristiano o ebreo, insomma una tassa religiosa che dissanguava economicamente una popolazione già molto povera, il tutto per cercare di portare con le buone o le cattive un islam che i siciliani hanno sempre fieramente rifiutato.
Indubbiamente il periodo arabo ha dato molto alla Sicilia, ma i saraceni comunque sono stati degli invasori ed era giusto che una nazione cristiana tornasse ad avere un sovrano cristiano.
ps: se vuoi raccontare la storia almeno non raccontare ciò che fa comodo a te.
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+1 #39 Guest 2009-10-19 20:50
dimenticavo, il caso della mia collega dell'anno scorso che offendeva verbalmente, in maniera pesante, un alunno di 12 anni che aveva chiesto l'esonero perchè evangelico, sono dovuta intervenire, il povero ragazzo era diventato la vittima dell'insegnante di religione che gli impediva di uscire dalla classe durante la sua ora, lo offendeva e offendeva la sua religione! Credo sia pura follia essere intolleranti, specie quando ci si trova al cospetto di un bambino di 12 anni.
Cordialmente Anna
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0 #38 Guest 2009-10-19 20:42
Citazione Altro anonimo in risposta ad a:
Spiegami una cosa: ma perchè, per dimostrare di voler essere (giustamente)to lleranti e accoglienti nei confronti delle religioni e culture altre, bisogna necessariamente sparare a zero sulla Chiesa, denigrare la religione cattolica e i suoi valori, accusare gli insegnanti di voler "creare degli sciocchi fanatici e psicopatici" e bollare ogni dichiarazione di orientamento filocattolico come una "sciocchezza":-? Cos'è, una nuova moda? A me sembra solo una gigantesca ipocrisia! Impariamo, per favore, a portare rispetto a TUTTE le religioni, e fra le TUTTE includiamo pure anche quella cattolica!

forse le mie parole ti saranno sembrate eccessivamente violente ma sono il frutto di esperienza "su campo" non intendo nè sparare a zero, nè offendere ingiustamente per essere giustamente tollerante! la realtà è questa, purtroppo, te lo dice chi assiste da 20 anni a consigli di classe di docenti dove l'insegnante di religione di turno vuole dettare legge, senza nemmeno averne la minima percezione, tende a smontare e falsare le lezioni di storia quando queste toccano la chiesa, a giudicare in base alle volte che i genitori di un ragazzo vanno in chiesa e non se il ragazzo studia o meno, ad interpretare la bibbia secondo il canone ecclesiastico e non secondo il senso di quello che legge, a mortificare gli adolescenti per le loro idee e a pretendere che tutto il corpo docente sia filo cattolico. L'insegnante di religione, in classe, veste "l'abito talare" di chi ha la risposta giusta per tutto assumendo un'aria sprezzante e falsamente compassionevole per tutti.
Ti chiedo scusa se le mie parole ti hanno offesa, ma la mia esperienza diretta è questa.
Cordialmente Anna
Citazione
 
 
0 #37 Guest 2009-10-19 19:06
Citazione Anonimo:
ALORA
QUALCUNO MI PUO' DIRE SE L'ITALIA HA FATTO
QUALCOSA
DI
IMPORTANTE
PER
L'UMANITA', QUALCHE SCOPERTA O QUALCOSA
DEL GENERE ?
è
MANTENUTA
IN PIEDI DAGLI
USA E STRANIERI.
sei duro di comprendonio ti hanno risposto in tanti...
Citazione
 
 
-1 #36 Guest 2009-10-19 18:45
ALORA
QUALCUNO MI PUO' DIRE SE L'ITALIA HA FATTO
QUALCOSA
DI
IMPORTANTE
PER
L'UMANITA', QUALCHE SCOPERTA O QUALCOSA
DEL GENERE ?
è
MANTENUTA
IN PIEDI DAGLI
USA E STRANIERI.
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0 #35 Guest 2009-10-19 18:43
ibn sina Scrisse circa 450 libri su una grande varietà di soggetti. Molti di
questi libri trattano di temi filosofici e medici. È considerato da molti come
"il padre della medicina moderna". George Sarton ha indicato Avicenna
come "il più famoso scienziato dell'Islam e uno dei più famosi di tutte le
razze, luoghi e tempi". I suoi lavori più famosi sono "Il libro della
guarigione" e "Il canone della medicina.
ibn sina Fu una delle figure più note nel mondo islamico della sua epoca. In
Europa Avicenna diventò un'importante figura medica a partire dal 1200, tramite
la Scuola medica salernitana.
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0 #34 Guest 2009-10-19 18:42
ibn sinaLa sua importanza come un filosofo.

Per quanto riguarda l'importanza di
Avicenna, come un filosofo, Maimonide e Shem-Tob Falaquera hanno entrambi
espresso il loro punto di vista. Maimonide dice: "Le opere di Avicenna,
anche se caratterizzato da precisione tollerabile come pure da sottigliezza
della speculazione, sono comunque inferiori a quelle di Abu-Nasr al-Farabi, sono
utili, comunque, e meritano di essere studiati". Questo parere è condiviso
da Shem-Tob Falaquera, che dichiara che le opere di Avicenna sono "esatte,
ma incomprensibile per familiarità con la logica tali". Di maggiore
importanza sono le opere di medicina di Avicenna, e come un autore che si è
distinta in questo settore con il titolo onorifico di "Prince of
Physicians." Il suo capo pubblicazione medica è la Canon "," un
sistema completo di medicina, che, nel 1279, è stato tradotto in ebraico ha da
Nathan-Meati ( "di Cento"). Parti del lavoro sono stati tradotti anche
da altri due studiosi ebrei, e numerosi commenti sono di volta in volta stato
scritto su di essa. In aggiunta a questo lavoro, Avicenna ha lasciato un piccolo
compendio medico-in dieci volumi, e ha anche dato espressione alla sua
conoscenza medica in rima. Le pubblicazioni quest'ultimo sono stati ugualmente
perpetuato nelle traduzioni ebraico
Citazione
 
 
0 #33 Guest 2009-10-19 18:41
Ibn Sina è nato a AH 370/AD 980 nei pressi di Bukhara in Asia centrale, dove suo
padre disciplinato un villaggio in una delle proprietà reali. A tredici anni,
Ibn Sina ha iniziato uno studio di medicina che hanno portato in 'medici
distinti. . . leggendo la scienza della medicina sotto [lui] '(Sirat al-Shaykh
al-ra'is (La vita di Ibn Sina): 27). La sua esperienza medica lo ha portato a
conoscenza del sultano di Bukhara, Nuh ibn Mansur, che ha trattato con successo,
con il risultato che è stato dato il permesso di utilizzare la biblioteca del
sultano e dei suoi manoscritti rari, che gli consente di continuare la sua
ricerca sulle forme di conoscenza .
Citazione
 

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