E' quanto sostenuto dai ricercatori del centro ricerca Innocenti dell'Unicef, che stanno realizzando la sezione italiana di uno studio coordinato da Donald Hernandez dell'Università di Albany (Usa) sulla situazione dei bambini figli di emigrati.
Secondo lo studio, se in tutta Europa i giovani nelle famiglie immigrate in paesi ricchi soffrono una condizione di svantaggio, in Italia la situazione non è migliore. ''Nel nostro Paese - sottolinea Letizia Mencarini - il fenomeno e' nuovo e poco conosciuto, oltre a essere variegato''. Secondo i ricercatori Unicef, il 7% dei bambini che vivono in Italia hanno almeno un genitore straniero e la maggior parte degli adulti svolge un lavoro inferiore alla propria qualifica culturale, condannando la famiglia a una scarsa crescita economica e sociale.
''Dalle prime analisi sul fenomeno emerge che gli stranieri in Italia nella fascia 15-21 anni solo per il 25% prosegue gli studi oltre la scuola dell'obbligo'' ha spiegato Mencarini. Tra i meno istruiti ci sono i marocchini, seguiti da pakistani e senegalesi. Piu' istruite le famiglie dell'Europa dell'Est o del Sud America.















Commenti
istituto profesionale B cavalieri
il italia ogni giorno e piu razzista e dicrimina a tutti gli stranieri ogni giorno.
Chi di voi non ha mai vissuto una situazione del genere in cui altri sono stati preferiti a voi per la semplice esistenza di un rapporto di conoscenza da parte del vostro concorrente?
Ecco, così il merito va a farsi benedire e molti stranieri, dotati di un forte concetto del confronto essendo cresciuti fra due culture o più, non hanno la possibilità di esprimere la loro ricchezza intellettuale che tanto ha fatto grande gli USA.
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