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Milano: un filo diretto con la Questura per i permessi

Chi attende da mesi può chiedere lumi via internet. Risponde via mail l’ufficio immigrazione Milano – 13 maggio 2008 - Vivete a Milano e provincia? Avete chiesto il primo rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno mesi e mesi fa, ma non avete più notizie? Un filo diretto con la Questura vi permetterà di scoprire cosa c’è che non va.

Dallo scorso febbraio, sul  sito della Provincia di Milano ( http://www.provincia.milano.it/immigrazione )  si può scoprire  se il permesso di soggiorno è pronto per essere ritirato: basta inserire la password stampata sulla ricevuta della domanda e cliccare sulla lente d’ingrandimento. Il sistema è nato perché c’erano migliaia di permessi non ritirati, in molti casi perché i titolari non aveva ricevuto la lettera di convocazione in Questura.

Da oggi, il servizio si è arricchito con una sezione dedicata a chi, dopo mesi di tentativi, riceve sempre una risposta negativa. In particolare, chi ha presentato domanda entro il 30 settembre 2007 e non è mai stato convocato dalla Questura, oppure è stato convocato più volte  ma comunque non ha ancora ottenuto il permesso, può compilare un modulo con i suoi dati e chiedere lumi.

"Risponderanno direttamente gli operatori dell’Ufficio Immigrazione della Questura, che potranno seguire i casi più problematici, informando i diretti interessati su cosa ha bloccato le loro pratiche" dice Alberto Zoia, responsabile dell’Osservatorio per le politiche sociali della Provincia, che ha curato la nascita del nuovo servizio. "Per ora – spiega Zoia - si prendono in considerazione le domande presentate prima di ottobre perché le attese più brevi sono fisiologiche, non nascondono un problema particolare".

Le risposte arriveranno via mail, quindi attenzione all’indirizzo che inserite nel modulo. L’interrogazione può essere fatta anche da patronati e associazioni di volontariato e promozione sociale che assistono i cittadini stranieri nelle pratiche per il permesso di soggiorno.

Elvio Pasca