"Bisogna che l'Italia rispetti non solo le norme europee ma quelle internazionali, in particolare, non ci può essere la possibilità di rimpatrio in quei Paesi dove non ci sono garanzie di protezione consolare'' ha detto oggi a Bruxelles il commissario per Giustizia, Libertà e Sicurezza, Jacques Barrot.
"Abbiamo interrogato il governo italiano - ha aggiunto Barrot - sulle misure intraprese in materia di immigrazione irregolare. Stiamo aspettando ed esaminiamo tutto ciò che l'Italia fa e intende fare. Al momento opportuno giudicheremo''.
"Quanto alla gestione dei flussi migratori nel mediterraneo, inclusi i respingimenti da parte delle autorità italiane verso la Libia, Barrot è stato molto chiaro: il principio di non rimpatrio è iscritto nel diritto internazionale e anche in questo caso stiamo chiedendo alle autorità italiane delle informazioni per vedere esattamente quello che stanno facendo e in che modo queste operazioni sono condotte. Siamo sempre in contatto con le autorità italiane per verificare questo punto" ha proseguito Cercone.
Sui respingimenti ha chiesto chiarimenti al governo anche l’Alto Commissariato Onu per i Rifugiati, dopo le testimonianze di un gruppo di eritrei riaccompagnati in Libia. Questi hanno denunciato di non aver potuto chiedere protezione all’Italia e di essere stati anzi maltrattati e feriti dai nostri marinai.
EP














Commenti
--Il più grande esodo migratorio della storia moderna è stato quello degli Italiani.
--A partire dal 1861 sono state registrate più di ventiquattro milioni di partenze. Nell'arco di poco più di un secolo un numero quasi equivalente all'ammontare della popolazione al momento dell'Unità d'Italia si avventurava verso l'ignoto.
--Si trattò di un esodo che toccò tutte le regioni italiane. Tra il 1876 e il 1900 l'esodo interessò prevalentemente le regioni settentrionali con tre regioni che fornirono da sole il 47 per cento dell'intero contingente migratorio: il Veneto (17,9), il Friuli Venezia Giulia (16,1 per cento) e il Piemonte (12,5 per cento).
--Nei due decenni successivi il primato migratorio passò alle regioni meridionali. Con quasi tre milioni di persone emigrate soltanto da Calabria, Campania e Sicilia, e quasi nove milioni da tutta Italia.
Principali paesi di emigrazione italiana 1876-1976
Francia
4.117.394 Stati Uniti 5.691.404
Svizzera
3.989.813 Argentina 2.969.402
Germania 2.452.587 Brasile 1.456.914
Belgio 535.031 Canada 650.358
Gran Bretagna
263.598 Australia 428.289
Altri
1.188.135 Venezuela 285.014
Totale 12.546.558
11.481.381
(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 15 LUG - Due giovani sono stati uccisi a Villa San Giovanni, al confine con il comune di Scilla, nel reggino. I corpi dei due, uno di 22 anni, che non sono stati ancora identificati, si trovano vicino ad un'auto parcheggiata nelle vicinanze di un ristorante sulla statale 18. I giovani sono stati uccisi con alcuni colpi di pistola.
Senza voi stranieri siamo andati avanti per 2.000 anni e con la crisi adesso accettano qualunque lavoro tutti...
Quindi finiamola con le falsità....di lavoro adesso non ce ne più....per nessuno.
Nessun problema con gli stranieri regolari, ma finiamola di dire e fare i soliti discorsi, perchè certi lavori adesso li cercano anche gli italiani, solo che costano meno ai fini fiscali gli stranieri....
Adesso capisci il perchè assumono in " certi " lavori stranieri ?
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