Roma – 23 aprile 2010 – Una condanna per il reato previsto dall’"art.14 co. 3-ter del D.Lgs. n. 286/98" non appare "riconducibile al novero delle condanne ostative all’emersione dal lavoro irregolare". Tradotto per i comuni mortali, vuol dire che può essere regolarizzato anche chi è stato condannato per non aver obbedito a un foglio di via.
La pensano così a Firenze i giudici del Tribunale Amministrativo Regionale, che mercoledì scorso hanno sospeso il rigetto di tre domande di regolarizzazione. Una misura cautelare, in attesa del giudizio di merito sui ricorsi, ma le cui motivazioni fanno scricchiolare la linea dura adottata ormai da tutte le Questure d’Italia.
La legge dice che non si possono regolarizzare colf e badanti condannate "per uno dei reati previsti dagli articoli 380 e 381" del codice di procedura penale, per i quali si procede con l’arresto facoltativo o obbligatorio in flagranza.
Una circolare firmata un mese fa dal capo della Polizia Antonio Manganelli, inserisce in questa categoria anche chi è stato condannato perché era rimasto in Italia "in violazione dell’ordine impartito dal Questore di allontanarsi dal territorio nazionale entro cinque giorni". Per i giudici del Tar non è così, quel reato "non pare sic e simpliciter assimilabile" a quelli previsti dagli articoli 380 e 381 del codice penale.
L’interpretazione del Tar è in linea con quella dei giuristi che hanno promosso un appello online contro l’esclusione dalla regolarizzazione degli espulsi condannati. La stessa richiesta è contenuta in un’ interpellanza urgente al ministro dell’Interno presentata da Livia Turco e altri deputati del Partito Democratico. Basterà a far cambiare idea a Maroni e Manganelli?
Scarica le ordinanze del Tar Toscana
Elvio Pasca














Commenti
Da noi tutti gli Invasori stranieri clandestini sono venuti di propria iniziativa coi maledetti gommoni e in barba alla Polizia e ai finanzieri che cercavano di rimandarli indietro.
Non si è trattata di una emigrazione richiesta dagli Italiani e fatta alla luce del sole con tutti i documenti in regola ma si è trattata di una Bestiale Invasione dell Italia condotta da fuori legge clandestini.
Beh l Italia non è un Grande Continente.
l Italia non e l America.
L Italia è un Paese molto piccolo e tutt altro che spopolato anzi è sovvrapopolato.
L Italia al contrario è un paese molto vecchio. La sua storia dura da almeno 3000 anni.
La sua Identità Culturale è quindi molto precisa con Profonde Radici con usi e consuetudini del sereno vivere degli Italiani.
Ora tutta l Italia Dal Nord al Sud è una Bomba sociale innescata pronta a scoppiare.
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Quando i capi tollerano tutto questo per guadagnare voti e consensi in nome di una libertà che divora e corrompe ogni regola ed ordine c è da meravigliarsi che l arbitrio si estenda a tutto e che dappertutto nasca l anarchia e penetri nelle case private e perfino nelle stalle.
Con le nostre carceri piene dei nostri delinquenti
non avevamo bisogno di importare tutta l altra bestiale feccia di tutto il mondo.
L ITALIA AGLI ITALIANI.
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più di questo cosa dobbiamo fare?? vorrei un consilio da lei???
Via la 500
Via la 500
ridere dietro. Ma come si poteva considerare ostativo il semplice fatto di
essere stato espulso dal territorio, in virtu' del fatto che cio' avviene gia'
all'ingresso in italia. Basta poi un semplice controllo ad una fermata del
pulman per essere in flagranza di reato, pur magari lavorando da circa 2 anni
presso qualcuno.Inoltre quando il governo ha intascato le prime 500 euro, tale
reato non era considerato ostativo, perche' l'arbitro dovrebbe cambiare le
regole del gioco durante la partita ?
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