mer05162012

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Sanità: porte aperte ai professionisti stranieri

In Italia medici e infermieri stranieri sono solo l’1,7%. Il ministero della Salute prepara agevolazioni per l'ingresso

Roma, 20 settembre 2010 - La sanità italiana apre le porte ai professionisti stranieri, dando la possibilità di agevolazioni in termini normativi e facilitazioni per l’ingresso sul territorio.

L’iniziativa intrapresa a giugno dal Ministero della Salute è volta a potenziare un settore dove le capacità e le competenze tecniche sono indispensabili. In questo modo medici, infermieri e tecnici di laboratorio potranno arrivare in Italia, usufruendo di un piano speciale che consentirà un percorso facilitato per le procedure d’ingresso e un iter burocratico più breve.

Una ricerca in collaborazione tra Ismu, Censis e ministero del Lavoro, ha evidenziato come il personale medico straniero, in Italia, rappresenta solo l’1,7% dei lavoratori immigrati. Per incentivarne la presenza, il ministero della Salute ha delegato agli uffici regionali il riconoscimento dei diplomi stranieri in materia per velocizzarne le pratiche e favorirne l’assunzione.

Le agevolazioni previste per medici e infermieri stranieri saranno due: velocizzazione delle procedure d’ingresso, per le quali non ci vorranno più di 30 giorni (come previsto dal testo unico per l’immigrazione per i professionisti e lavoratori altamente specializzati) rispetto agli ordinari 291 giorni medi previsti.

L’altra agevolazione riguarda l’equipollenza del titolo distudio, ovvero rendere equivalenti i titoli di studio conseguiti fuori dall’Italia.Per i professionisti comunitari il riconoscimento è automatico.

Attualmente in Italia, secondo il sondaggio del Ipasvi (federazione dei collegi infermieri) su un totale di 370 operatori sanitari iscritti alla confederazione, solo 37mila sono stranieri, ovvero il 10%. Di questi, la maggioranza sono sono donne (87%). la categoria più presente sono gli infermieri, di cui 21mila sono immigrati comunitari e i restanti 16mila provengono da paesi extra-Ue.

Particolarmente numerosi, son in Italia, gli infermieri rumeni (11mila) seguiti da polacchi (3.600) e dagli svizzeri (2.900).

Marco Iorio 

 

Commenti  

 
0 #13 fadwa 2011-11-26 23:10
salve sono marocchina e ho studiato in l universitaa de madecina in russia e ho la mia deploma adesso ho dtudiato i 6 primi anni e adesso sono medico generalista e voglio lavorare in itali ... voglio sapere si c e una poossibilita e grazie per contatarme il mio e mail
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0 #12 maximiliano 2011-11-02 11:44
salve!!! sono tecnico di laboratorio laureato in argentina,come posso fare per lavorare in italia???
grazie!!!
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0 #11 JOSE WALTER 2011-07-26 13:31
salve!
sono Odontoiatra con titulo homologato in Espagna cosa devo fare per laborare quì n Italia?
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0 #10 Guest 2011-02-04 23:44
Citazione nica:
sono in italia da 6 anni,sonno infermiera,laur eata in moldavia,cosa devo fare per poter fare il reconoscimento?????GRAZIE
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0 #9 Tatiana Pavlova 2011-01-28 23:43
Vengo da paese del Unione Europeo.Sono tecnico radiologo.La mia diploma e da 18 ani fa.Cosa devo fare per praticare mio profesione qua.
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+3 #8 elvis david castillo 2010-10-25 21:52
sono un medico extra -ue , mi sono laureato in Honduras e vorrei far una specialita in ginecologia in italia ma vorrei sapere cuanto cuando si fanno gli essami e se la mia laurea si puo validare in italia gia ho fatto tramite presso l'ambasciata qua al mio paese honduras centroamerica vorrei sapere le pssibilita di studiare o lavorare la
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+6 #7 nica 2010-09-22 23:11
sono in italia da 6 anni,sonno infermiera,laur eata in moldavia,cosa devo fare per poter fare il reconoscimento?????GRAZIE
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-1 #6 PINOX 2010-09-22 11:58
INFERMIERI RUMENI,POLACCHI ,SVIZZERI...MA COME MAI IN ITALIA SONO PRATICAMENTE INESISTENTI GLI INFERMIERI DI COLORE? BASTEREBBE SEGUIRE L'ESEMPIO DI FRANCIA, INGHILTERRA,OLA NDA ETC SAREBBE UN BEL SEGNALE DI LOTTA AL RAZZISMO.
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+4 #5 Guest 2010-09-20 22:35
Prima di far entrare quelli che non sono qui il ministero deve pensare per quelli che sono già in Italia. Non hanno diritto a partecipare anche nei bandi di concorso che fanno per l'infermieri. sono laureati in italia e vengono esclusi solo che sono stranieri.Che demagogia
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+2 #4 Elena 2010-09-20 22:26
Sono laureata in medicina,terape utico,in Italia da 5 anni,con PDS...come posso fare la domanda?
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