La cifra, che annovera i ritorni volontari fino all'inizio di giugno, e' ben inferiore alle 100 mila adesioni previste dal governo.
Il piano è mirato a far rientrare in patria gli immigrati in situazione regolare che hanno perso il lavoro in Spagna. Lo stato offre il pagamento degli assegni di disoccupazioni in due sole volte: circa metà prima della partenza e meta' all'arrivo. In cambio chiede agli immigrati di rinunciare ai permessi di lavoro e soggiorno e di impegnarsi a non farne richiesta per almeno tre anni. La grande maggioranza degli immigrati che si avvalgono del piano e' di origine latinoamericana.














Commenti
Su questo non posso far altro che darti ragione.
Citazione Italiano leghista:
Le persone non sono entrate perché i socialisti spagnoli li hanno fatti entrare, altrimenti dovresti considerare che tutti quelli entrati tra il 2001 e il 2006 e tra dal 2008 in poi (e sono tanti) li ha fatto entrare la lega
molti moldavi fanno documenti romeni così sono comunitari..realtà di cui
nessuno parla.ci preoccupiamo degli extracomunitari senza preoccuparci che una
neocomunitaria tra un pò supererà la popolazione italiana da sola.prima romania
invasa dai romani adesso italia invasa da loro..spero soli che italia si
chiamerà solo italia e non romitalia
che subiranno in Spagna perdendo il lavoro!
Difficile trovare soluzioni condivise.
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