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Roma – 22 marzo 2017 – Decreto flussi 2017: Da oggi è possibile precompilare i moduli di domanda per i lavoratori non comunitari stagionali.

Roma, 22 marzo 2017 - "E' la settimana dell'Europa. Sabato infatti sara' il 60° Anniversario della firma dei trattati. Tutti i leader del continente saranno a Roma, in Campidoglio, al Quirinale, in Vaticano". Lo ha sottolineato l'ex presidente del Consiglio, Matteo Renzi, candidato alle primarie del Pd, nella sua newsletter enews. "E' un anno importante questo 2017 - ha osservato - perché le elezioni tedesche e, soprattutto, quelle francesi potrebbero segnare una svolta importante nella costruzione di un'Europa diversa. Il mondo cambia, l'America ha Trump, l'Europa puo' e deve avere un futuro, non solo tanti bei ricordi".

A giudizio di Renzi "la cerimonia di Roma cade dunque in un momento particolarmente importante e sara' l'occasione per insistere sulle nostre battaglie. Da quelle sulla ricerca, l'innovazione, la conoscenza a quelle sulla flessibilita' e gli investimenti. Dall'immigrazione (lo scorso anno abbiamo passato il 25 marzo insieme a Giusi Nicolini a Lampedusa per richiamare gli amici europei a un maggiore impegno su questi temi) fino alla democrazia. Si', la democrazia. Io penso che una delle sfide piu' grandi che abbiamo sia quella di trasferire sempre di piu' il potere europeo dalla burocrazia alla democrazia. Per questo abbiamo molte proposte - anche come mozione congressuale 'Avanti, insieme' - ma soprattutto chiediamo che fin dalle prossime elezioni europee, i partiti scelgano il proprio candidato alla presidenza della commissione con primarie valide in tutti e 28 i Paesi. Perché la democrazia non e' un optional, non e' un totem da richiamare ogni tanto: e' l'essenza dei valori che hanno fatto grande il Vecchio Continente. Questa proposta sembra piccola e banale ma se accolta potrebbe segnare una piccola rivoluzione nel sistema politico europeo. Democrazia, non solo burocrazia.

Palermo, 22 marzo 2017 - Maxisbarco di immigrati a Catania. Sono 958 le persone sbarcate dalla nave "Aquarius" di Sos Mediterranee, organizzazione umanitaria italo-franco-tedesca che opera in partnership con Medici senza frontiere. I migranti erano su 11 piccole imbarcazioni soccorse nei giorni scorsi nel Canale di Sicilia. Le operazioni sono coordinate dalla prefettura di Catania.

La squadra mobile della polizia, su delega della Dda della Procura etnea, ha gia' avviato le indagini per identificare eventuali scafisti. Intanto a Pozzallo, in provincia di Ragusa sono 370 i migranti sbarcati dalla nave militare "Echo" della Gran Bretagna. La squadra mobile di Ragusa ha fermato tre presunti scafisti.

Roma – 22 marzo 2017 –  Il corso di formazione ECM "Approccio transdisciplinare alla migrazione: servizi sanitari e centri d’accoglienza in dialogo" si terrà a roma nelle giornate del 7 e 8 aprile 2017, presso l'Aula Agostini della sede INMP - in via di S. Gallicano 25/a.

Roma – 21 marzo 2017 – Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano riafferma l’impegno dell’Italia contro ogni forma di razzismo, xenofobia e intolleranza.

Roma – 21 marzo 2017 – Sabato prossimo Roma ospiterà una grande protesta contro le politiche migratorie dell’Europa fatte di muri, blocchi, accordi disumani con paesi di Africa, Asia e Medio Oriente.

Roma – 21 marzo 2017 – Il Decreto che è stato firmato dal presidente del Consiglio dei ministri il 13 febbraio scorso ha stabilito la programmazione dei flussi d’ingresso di lavoratori non comunitari in Italia per l'anno 2017.

Roma – 20 marzo 2017 – Decreto Flussi 2017: E’ scattato stamattina alle 9:00 il primo semaforo verde per la presentazione delle domande per gli ingressi non stagionali e per le conversioni di permessi di soggiorno.

Roma – 20 marzo 2017 - Il ministro per la Famiglia, Enrico Costa, che si è battuto per inserire nella legge di bilancio 2017 il cosiddetto bonus “Mamma Domani”,  rassicura le neo-mamme: la possibilità di fare domanda per il bonus sarà attivato a breve e il ritardo non annullerà il diritto acquisito dall’inizio dell’anno.

Roma - 20 marzo 2017. Dopo l’incidente di giovedì scorso, quando Ilham Mounssif si era vista negare l'accesso a Palazzo Montecitorio, arrivano le scuse della Boldrini: “E‘un onore che lei voglia vedere l’Aula. Lei è super italiana considerando che è in Italia da 20 anni su 22, è un suo diritto. Ben arrivata”.

Roma, 20 marzo 2017 - L'Italia e' "sotto pressione" per gli arrivi dei migranti, ma puo' contare sull'Unione europea, che e' "determinata nel continuare ad aiutare l'Italia". E' quanto ha detto al Corriere della Sera il Commissario Ue all'Immigrazione, Affari interni e cittadinanza, Dimitri Avramopoulos, che oggi partecipera' a Roma alla Conferenza sul Mediterraneo Centrale convocata dal ministro degli Interni Marco Minniti.

Nell'intervista al Corriere, Avramopoulos ha tenuto a "elogiare i cittadini italiani per l'umanita' e la solidarieta' che hanno dimostrato verso tante persone disperate", ricordando quindi gli aiuti offerti a Roma da Bruxelles: "Alla fine dell'anno scorso, la Commissione ha accordato all'Italia 38,2 milioni in fondi di emergenza destinati ad affrontare le sfide dell'immigrazione, contribuendo cosi' a un totale di 62,7 milioni di fondi di emergenza fino a questo momento. Si aggiungono ai 592,6 milioni di euro gia' stanziati nel quadro dei programmi nazionali per la migrazione, i confini e la sicurezza nel 2014-2020".

"Oltre a cio' - ha proseguito - tutto quello che abbiamo impostato, per esempio gli hotspot (strutture di identificazione e registrazione dei migranti, ndr), il meccanismo di ricollocamento, il quadro d'insieme della collaborazione con Paesi terzi, e il sostegno per il rimpatrio, aiuta in modo diretto l'Italia a gestire operativamente la pressione migratoria. E noi siamo determinati nel continuare ad aiutare l'Italia su tutti questi piani". A fronte delle iniziative avviate negli ultimi mesi, Avramopoulos ha pero' concluso ricordando come "la sfida piu' grande nella lotta al traffico di esseri umani sia eliminare la domanda, la ragione per cui la gente emigra illegalmente: e questa sfida comincia proprio alle radici, nei Paesi di origine e di transito".

Roma, 20 marzo 2017 - Gli stranieri antidoto al rischio spopolamento. In una Italia in declino demografico, con un numero di nati mai cosi' basso dal 1861, ci sono 841 comuni in cui nell'ultimo quinquennio (2010-2015) la popolazione e' cresciuta esclusivamente grazie agli immigrati. In questi comuni, che si trovano in ogni area del Paese e hanno dimensioni diverse, risiedono quasi 13,9 milioni di abitanti, ovvero il 23% della popolazione.

E' quanto emerge da un'analisi del Censis realizzata nell'ambito del programma "Fuori dal letargo: soluzioni per una buona crescita". Le crescite maggiori si sono verificate a Collegiove nel Lazio (dove la popolazione nei cinque anni e' aumentata del 13,3%), Camini in Calabria (+12,8%), Baranzate in Lombardia (+10%). Ma non sono solo i comuni piccoli e medi ad aver beneficiato della presenza degli stranieri. Senza immigrati, negli ultimi cinque anni 51 dei 144 comuni italiani con piu' di 50.000 abitanti avrebbero sofferto di una contrazione demografica. Nel quinquennio a Bologna la popolazione cresce di 17.010 residenti, ma i cittadini italiani sono 596 in meno e gli stranieri 17.606 in piu'. A Torino si contano 16.209 residenti in piu' come risultato di una crescita di 28.780 stranieri e una diminuzione di 12.571 italiani. A Napoli i residenti aumentano di 11.413 unita', frutto di un incremento di 24.340 stranieri e di una diminuzione di 12.927 italiani. In termini percentuali, nel periodo le variazioni maggiori si registrano in tre grandi comuni della Lombardia. A Sesto San Giovanni, nonostante la diminuzione dei cittadini italiani, la popolazione complessiva e' aumentata del 6,9%, a Pavia del 5,9%, a Cinisello Balsamo del 5,7%.

C'e' una categoria di comuni, quelli piu' isolati, che distano almeno 75 chilometri dai poli urbani maggiori, che senza immigrati sarebbero a rischio di estinzione. In questi comuni minori, dove vivono piu' di 923.000 abitanti, negli ultimi cinque anni i residenti italiani sono diminuiti di oltre 10.000 unita', mentre gli stranieri sono cresciuti di oltre 13.700, garantendo cosi' un saldo demografico positivo di 3.685 abitanti e quindi una crescita della popolazione dello 0,4%. Fra questi comuni minori, che crescono esclusivamente grazie alla popolazione straniera, che ha compensato l'emorragia di italiani, si trova Ischitella in provincia di Foggia, dove gli immigrati residenti sono 278, cresciuti del 186% nei cinque anni. Poi Sant'Arcangelo in Basilicata, dove vivono 370 migranti, che sono aumentati del 94,7% dal 2010. Poi ancora alcune isole che sono meta di turisti: Ventotene, dove ci sono 91 stranieri su 739 residenti, Isola del Giglio, dove ci sono 129 stranieri su 1.442 residenti, e Pantelleria, con 549 stranieri su 7.701 abitanti. Da alcuni anni pero' le nascite di figli da genitori stranieri si stanno riducendo e nell'ultimo anno crollano rovinosamente. La debolezza delle politiche familiari sta scoraggiando anche gli immigrati, che vedevano nei figli uno strumento di crescita e di riscatto sociale.

Negli ultimi anni si e' registrato un progressivo adattamento della popolazione straniera al nostro modello demografico, fatto di pochi figli partoriti in eta' avanzata. Si e' passati dai 72.096 nati da entrambi i genitori stranieri del 2015 ai 61.000 stimati del 2016, con una riduzione del 15,3%, assai superiore a quella dei nati da donne italiane, fra le quali le nascite si sono ridotte del 2,4%. Il risultato e' che il tasso di fecondita' delle donne straniere negli ultimi cinque anni si e' ridotto da 2,4 a 2,0 figli per donna, e l'eta' media al primo parto e' arrivata a 28,7 anni, piu' vicina ai 32,3 anni delle italiane.