Attualità - Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia

Slitta ancora la ripresa dei lavori sulla riforma per le seconde generazioni. Ddl fermo in Commissione in Senato, non tornerà all’ordine del giorno prima della pausa estiva

Il candidato repubblicano insiste: “Basta immigrazione illegale. I profughi siriani? Sono una minaccia”

Roma, 22 luglio 2016 - "Sulle migrazioni, la parola lungimiranza" e' "il termine chiave per descrivere quanto dobbiamo fare. Il governo sta agendo bene. Da una parte, assicurando il soccorso in mare e l'accoglienza con una professionalita', un'umanita' e una competenza che ho potuto osservare personalmente in una recente visita a Lampedusa. Dall'altra parte, stimolando le istituzioni europee ad agire per rivedere le regole di Dublino all'insegna di solidarieta' ed efficienza e per sostenere in modo diretto lo sviluppo dei Paesi africani da cui si originano molti dei flussi".

Lo ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso nel corso della cerimonia del Ventaglio. Grasso ha ribadito che "e' sbagliato accostare terrorismo e migrazioni e mi sembra che i fatti recenti lo dimostrino perché nessuno dei terroristi che ha colpito l'Europa vi era giunto seguendo le rotte migratorie: erano tutti cittadini europei. Migrazioni e terrorismo - ha spiegato - sono accomunati solo dall'essere fenomeni di lunga durata, che dobbiamo imparare ad affrontare in modo strutturale. Il che non significa affatto considerarli ineluttabili, al contrario: comprenderne le radici profonde e complesse aiuta a pensare in modo lucido e strategico, non emergenziale e improvvisato".

Milano, 22 luglio 2016 - "Condivido le preoccupazioni del consigliere De Corato sulla situazione sanitaria nelle stazioni ferroviarie lombarde, dovuta alla presenza in pianta stabile di immigrati. Ho gia' provveduto ad allertare tutte le Ats coinvolte affinché la sicurezza dei cittadini lombardi sia garantita".

Lo ha scritto in una nota l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, in merito alle dichiarazioni del consigliere regionale Riccardo De Corato sulla situazione immigrati, presso le grandi stazioni ferroviarie della Regione. "Nei prossimi giorni - ha concluso Gallera - saranno diramati i numeri riguardanti l'attivita' di controllo svolta dalle Ats sul posto. Sara' poi mia cura effettuare un sopralluogo per verificare personalmente la situazione".

Modificato il programma per il rilascio e il rinnovo dei permessi, vanno accettate le domande senza versamento. Lo spiega un appunto del Ministero dell’Interno

Verranno attivati in tutta Italia in caso di arrivi “consistenti e ravvicinati”, per decongestionare i centri dei Comuni di sbarco. La novità nel dl Enti Locali in corso di conversione alla Camera

Probabilmente soffocati dalle esalazioni di carburante. La scoperta durante un'operazione di soccorso condotta da Medici Senza Frontiere

Il presidente della Regione Toscana: "Non ci si può spaventare davanti ai numeri degli arrivi. Tra l'altro diamo un Paese che perde popolazione..."

Continua il calo inesorabile degli arrivi per lavoro subordinato. Erano 220 mila nel 2007, sono stati meno di 20 mila lo scorso anno.  I dati del Ministero degli Esteri

La campagna di Orban e i suoi contro le quote decise da Bruxelles. “Attiriamo l'attenzione sui pericoli di una politica dell'immigrazione sbagliata”

Il Comitato verita' e giustizia per i nuovi desaparecidos: "l'Europa si chiude costringendo i profughi a rivolgersi ai trafficanti, e fa accordi con i dittatori per fermarli"

Milano, 20 luglio 2016 - "In Lombardia come in altre regioni e' impossibile accogliere altri immigrati, anzi altri clandestini, perche' non si tratta di profughi". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, durante un'intervista rilasciata a TGCom24.

"C'e' una gestione che non coinvolge le Regioni - ha osservato il governatore lombardo -, sono decisioni prese dalle Prefetture, quindi noi assistiamo a questa occupazione del territorio, che non da' alcuna garanzia di integrazione e che anzi suscita allarme da parte dei sindaci, degli amministratori, di tutte le parti politiche". Maroni non ha dubbi: "E' una gestione sbagliata da parte del Governo - ha messo in chiaro -, e noi non possiamo fare altro che protestare e dire che non siamo d'accordo".