Avramopoulos: "Italia ammirevole, ma servono più rimpatri" - Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia
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Mer, Dicembre

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Il commissario europeo in audizione in Parlamento: "Dobbiamo mandare messaggio agli irregolari. Accelerare sul ricollocamento dei profughi"

 

 

Roma 1 febbraio 2017 - È "determinante" che l'Italia "rafforzi la politica dei rimpatri", perche' "dobbiamo mandare un messaggio agli irregolari, che non possono abusare del sistema di accoglienza europeo".

Lo ha detto ieri il Commissario europeo per la migrazione, gli affari interni e la cittadinanza, Dimitris Avramopoulos, in un'audizione  davanti alle Commissioni riunite Affari Costituzionali, Esteri e Politiche dell’Ue di Camera e Senato. Ha inoltre sollecitato "misure che portino a evitare che gli irregolari si rendano irreperibili e compiano movimenti secondari dentro e fuori il territorio italiano".

"La risposta dell'Italia alla crisi migratoria non puo' che essere definitiva ammirevole - ha premesso il commissario europeo - ma Italia e Ue devono aumentare gli sforzi e trovare nuove soluzioni". Nessun Paese puo' essere lasciato solo a gestire tale fenomeno ed e' "essenziale rafforzare la cooperazione tra Italia e Unione europea". Avramopoulos ha sottolineato che "tutti gli Stati membri devono lavorare insieme, ma perche' l'aiuto sia efficace abbiamo bisogno di piu' Europa per proteggere le frontiere esterne, per far funzionare il sistema di asilo, per smantellare e perseguire trafficanti e scafisti e migliorare capacita' di rimpatrio".

Per quanto riguarda la riforma del sistema di Dublino che regola il diritto di asilo in Europa, il commissario ha auspicato che venga adottata sotto la presidenza di turno maltese. Riferendo ai parlamentari sul programma di ricollocamento dei migranti, il commissario ha ribadito che "bisogna accelerare" tale processo, precisando che sono 2.735 i migranti ricollocati finora dall'Italia, di cui 764 solo a dicembre, ma nessuno di loro era minore non accompagnato". "Stiamo chiedendo di arrivare ad almeno 1.000 richiedenti al mese ricolllocati che provengono dall'Italia", ha aggiunto.