Flussi: rilasciati solo 6mila visti d’ingresso - Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia

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Bocciate il 40% delle domande di assunzione.  I dati aggiornati al 4 giugno

Roma – 6 giugno 2008 - Sono appena 6mila i lavoratori stranieri chiamati in Italia lo scorso dicembre da famiglie e imprese che possono finalmente entrare regolarmente nel nostro Paese. Fortunatissimi, che hanno alle spalle, in attesa, centinaia di migliaia di colleghi.

È quanto si legge nell’ultimo report del ministero dell’Interno sui flussi 2007, che fino a mercoledì scorso contava circa 729mila mila domande spedite da aspiranti datori di lavoro. Le "pratiche definite" erano però 60mila, poco più dell’8% del totale.

Tra le “definite”, rientrano 34mila domande che hanno ottenuto il rilascio del nulla osta al lavoro, 2mila chiuse per rinuncia del datore di lavoro e ben 23mila (quasi il 40%) bocciate da Direzioni Provinciali del Lavoro (17mila) e Questure (6mila). Come nei report precedenti, le Dpl sono ancora lo scoglio più difficile da superare, perché verificano se si hanno i requisiti per l’assunzione e spesso chiedono anche chiarimenti, come dimostrano le 4mila domande ferme in attesa di integrazioni.

Non ci si deve però far ingannare dalla dicitura “pratiche definite”, perché anche quando  arriva il nulla osta al lavoro, siamo solo a una tappa  intermedia. La partita a questo punto si sposta all’estero, nei nostri consolati, presso i quali i lavoratori stranieri autorizzati a entrare dopo l’esame delle domande devono ritirare il visto  per l’Italia.

Ed eccoci all’ennesimo collo di bottiglia. Nonostante siano stati rilasciati 34mila nulla osta, solo 6mila cittadini stranieri hanno già ritirato il visto. Perché?

Alcuni, qui irregolarmente, stanno ancora cercando il modo, i soldi e il coraggio (sono pur sempre clandestini) per tornare nel loro Paese per quest’ultima incombenza, e non è detto che ce la faranno. Altri sono invece in patria, ma scontano la difficoltà e i ritardi del rapporto con i consolati italiani all’estero, che non hanno organici e mezzi per far fronte con efficienza a tutte le richieste di visto.

I dati dicono che le graduatorie pubblicate in questi mesi lasciano il tempo che trovano, perché per ogni bocciato c’è qualcuno che risale la china, ma anche che a sei mesi dai clic days siamo in alto mare. Se per 170mila ingressi i ritmi sono questi, quanto durerebbe un eventuale ripescaggio di tutte le domande che non sono riuscite ad aggiudicarsi una quota?


Elvio Pasca

Decreto flussi, dati del 4 giugno 2008 
(fonte: Ministero dell’Interno):

Domande Presenti: 728.966
Esito negativo Questura: 5882
Esito negativo DPL: 17.471
Richiesta integrazioni DPL: 4.095
Domande chiuse: 2.131
Nulla Osta rilasciati: 33.954
Pratiche definite*: 59.438
Visti rilasciati: 5.904

*esiti negativi + domande chiuse + nulla osta rilasciati