Islam. In Italia sono 1.354.000 i fedeli e 300 imam - Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia
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Mar, Ottobre

Attualità
Un imam ogni 5mila fedeli. 400 le moschee e i luoghi di culto
Roma, 8 novembre 2010 - Sono circa 400 in italia le moschee e i luoghi di culto islamici e sono quasi 300 gli imam per 1.354.000 fedeli: un imam ogni 5mila fedeli.

Lo dice l'ultimo Dossier Statistico Immigrazione Caritas/Migrantes.

A questi luoghi di culto, prosegue il Dossier, vanno aggiunti 120 centri culturali e 275 associazioni islamiche. Riportando i dati apparsi recentemente sui quotidiani, la Caritas rileva che le moschee e i luoghi di culto sono 750, cosi' distribuite in Italia: 123 in Lombardia, 110 nel Veneto, 104 in Emilia Romagna, 60 in Piemonte, 54 in Sicilia, 46 in Toscana, 36 nel Lazio, 34 nelle Marche, 26 in Calabria, 25 in Campania, 25 in Puglia, 23 in Liguria, 23 in Trentino, 18 in Umbria, 16 in Friuli, 13 in Abruzzo, 6 in Sardegna, 3 in Valle d'Aosta, 2 in basilicata e in Molise. Il dossier, come ogni anno, traccia una stima delle diverse appartenenze religiose dei cittadini stranieri presenti nel nostro Paese.Seguendo la metodologia dei passati volumi il criterio di stima e' basato sul presupposto che, in mancanza di dati piu' precisi si puo' supporre che l'appartenenza religiosa degli immigrati sia simile a quella riscontrata nei rispettivi paesi d'origine.

Pur perdendo poco piu' di un punto percentuale rispetto alle precdenti rilevazioni, spiega il Dossier, sono cresciuti sia i cristiani di 98.481 unita', raggiungendo i 2.109.481 pari al 49,8% ( ortodossi 116.915, protestanti 16.430, altri cristiani 3.532, mentre i cattolici sono diminuiti di poco piu' di 38mila unita') che i musulmani, aumentati di 62.901 unita' raggiungendo i 1.354.901, pari al 32%.

Tra le aggregazioni minori, tutte aumentate se pur di poco, si riscontra che gli animisti superano di poco il 2% (48.535), gli induisti superano per la prima volta le 100mila unita' e i buddisti si collocano a quota 120mila ( con un'incidenza, per entrambe le comunita' di poco inferiore al 3%), mentre quelli di religione ebraica, sempre con la stessa quota dello 0,2%, passano da 6.328 a 6.809. Sono aumentati di piu' di 40mila unita' (da 441.430 a 483.400) i non credenti e quelli appartenenti ad altre comunita' religiose (ebrei 6.809, induisti 111.871, buddisti 120.062, animisti 48.535).