Attualità - Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia

Trieste, 18 settembre 2018 - Per Maurizio Martina, segretario del Pd, i temi delle migrazioni si risolvono “con la piena cittadinanza, nei diritti e nei doveri, nelle responsabilita’ e nella consapevolezza che ciascuno non se la cava da solo e che la comunita’ deve essere forte e deve riconoscere le diversita’”. Martina lo ha detto a margine della visita alla Risiera di San Sabba a Trieste. In questo modo “si puo’ fare il salto di qualita’ nel vivere comune”. Questo, ha sottolineato Martina, è “il messaggio fondamentale contro l’odio, contro la xenofobia, contro l’intolleranza, contro la paura del diverso. Noi dobbiamo costruire una nuova cittadinanza nei diritti e nei doveri per ciascuno”.

Firenze, 18 settembre 2018 . “Due anni fa dovevo fare il braccio di ferro, come gli altri sindaci della Lega o del Pd, con le prefetture perché volevano scaricare sui territori centinaia e centinaia di migranti e dovevamo far fronte a degli inconvenienti per i cittadini come i fondi di bilancio che dobbiamo dedicare all’emergenza sociale e la sicurezza. Sicuramente adesso non arrivano più sui territori”. Lo ha detto Susanna Ceccardi, sindaco di Cascina (Pisa) ed esponente della Lega a TgCom24. “Io faccio il sindaco e mi attengo alle ricadute sui nostri territori”, ha aggiunto Ceccardi.

Vittorio Veneto, 17 luglio 2018 – I casi di malattie portate da immigrati “ci riportano con il pensiero e alla mente a quello che è il rischio delle epidemie, in alcuni casi di malattie che non conoscevamo più come la scabbia, la tubercolosi e inoltre abbiamo avuto casi di lebbra in passato”. Così il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, oggi a margine di un incontro a Vittorio Veneto. “Credo sia fondamentale porre la questione sul tema sanità perché se un immigrato ha la tubercolosi e fugge e scappa non possiamo più curarlo, salvargli la vita e riportarlo in salute ma corriamo anche rischi per tutta la nostra comunità” ha concluso.

Roma, 17 settembre 2018 - Marine Le Pen riparte dall’effetto Salvini e conta sull’alleanza con il vicepremier italiano per un rilancio in chiave europea del suo movimento, l’ex Front National diventato Rassemblement national (RN) dopo la sconfitta alle presidenziali. Ieri, a Fréjus, la presidente di RN ha pronunciato un discorso molto aggressivo sull’immigrazione, portando Salvini come esempio della possibilità di dire “no” all’Europa, cominciando dal rifiuto dei migranti. Il ministro dell’Interno italiano è stato “un po’ la vedette di questo appuntamento di rientro politico dei Rassemblement national”, fa notare radio Rfi in un servizio sul raduno domenicale, lettura condivisa da molti media francesi. Al convegno era presente il deputato della Lega Flavio di Muro, che ha esortato a fare fronte comune. “Organizziamoci, e crediamo in noi e l’anno prossimo, tutti assieme, vinceremo”, ha detto. I media francesi evidenziano la scelta fatta da Marine Le Pen: puntare a vincere approfittando della dinamica europea che ha portato alla ribalta i movimenti nazionalisti. “La grande battaglia per le europee che si apre ora può cambiare tutto – ha affermato Le Pen, – noi siamo come la Lega di Matteo Salvini o il Partito della Libertà (FPOe) austriaco di Heinz-Christian Strache, partiti che difendono con i denti e con le unghie le nostre nazioni e la nostra civilizzazione”.

Berlino, 18 settembre 2018 - La cancelliera tedesca Angela Merkel ha ricevuto a Berlino il suo omologo austriaco Sebastian Kurz, in previsione del vertice europeo in programma giovedì 20 settembre a Salisburgo.“Condividiamo le priorità della presidenza austriaca. Ciò – ha detto la cancelliera – significa che dobbiamo occuparci della tutela delle frontiere esterne. Jean Claude Juncker ha fatto altre proposte, che saluto in modo particolare”. “Sosterremo volentieri ciò che ha proposto Jean-Claude Juncker – ha aggiunto il cancelliere – cosa che chiedevamo da lungo tempo, e cioè un rafforzamento di Frontex già dal 2020, ma anche un’estensione del mandato affinché Frontex possa cooperare con i paesi di transito”.

Roma, 17 settembre 2018 - Il ministro italiano dell’Interno, Matteo “Salvini usa metodi e toni dei fascisti degli anni ’30”. Ad affermarlo è il ministro degli Esteri del Lussemburgo, Jean Asselborn, allo Spiegel, facendo allusione al video dell’accesa discussione avuta a Vienna sul tema dei migranti. Asselborn sospetta di essere stato deliberatamente attirato in una trappola da Salvini, spiega lo Spiegel. “E’ stata una provocazione calcolata”, ha commentato a proposito del video, che sarebbe stato registrato “a sua insaputa”. “Resto fermo in quello che ho detto”, ha aggiunto Asselborn. Se gli incontri dei ministri Ue o dei capi di Stato e di governo vengono ripresi, ha insistito il capo della diplomazia lussemburghese, “allora non ci potrà mai più essere un dibattito franco”.

Roma, 14 settembre 2018 - Nelle ultime ore 184 migranti sono sbarcati a Lampedusa utilizzando piccole imbarcazioni. Lo si apprende da fonti del Viminale, secondo le quali "Malta, per l'ennesima volta, ha scaricato il problema sull'Italia". Il ministero dell'Interno - si apprende - sta lavorando a "soluzioni innovative e efficaci" per gestire questi arrivi. E, tra le soluzioni che si valutano all'esame degli addetti ai lavoro, ci sono c'è quella di un rimpatrio lampo dei migranti tunisini attraverso voli charter affinché rientrino nel proprio Paese in tempi molto rapidi. A questo proposito, si studia come velocizzare le pratiche di identificazione.

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