Attualità - Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia

Roma, 3 luglio 2018 - L’immigrazione “è un fenomeno di così grande portata che nessuna Paese può affrontarlo singolarmente”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al termine dell’incontro a Riga con il presidente della Lettonia Raimonds Vejonis. Mattarella è stato ricevuto stamane da Vejonis al Castello di Riga. Domani il presidente della Repubblica si trasferirà a Tallinn, in Estonia, e giovedì proseguirà per Vilnius, in Lituania, terza e ultima tappa del suo viaggio nelle Repubbliche baltiche.

Roma, 2 luglio 2018 - “Bravissime, mi piacerebbe incontrarle e abbracciarle. Come tutti hanno capito (tranne qualche ‘benpensante’ e rosicone di sinistra), il problema è la presenza di centinaia di migliaia di immigrati clandestini che non scappano da nessuna guerra e la guerra ce la portano in casa, non certo ragazze e ragazzi che, a prescindere dal colore della pelle, contribuiscono a far crescere il nostro Paese. Applausi ragazze!!!”.

Lo ha scritto su Facebook il ministro dell’Interno Matteo Salvini, postando una fotografia delle quattro ragazze della staffetta 4×400 che hanno vinto l’oro ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona.

Roma, 26 giugno 2018 - “Ho appena sentito al telefono il presidente Muscat: la nave della Ong Lifeline attraccherà a Malta. Con il presidente maltese abbiamo concordato che l’imbarcazione sarà sottoposta a indagine per accertarne l’effettiva nazionalità e il rispetto delle regole del diritto internazionale da parte dell’equipaggio”. Lo ha dichiarato in una nota il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. “Coerentemente con il principio cardine della nostra proposta sull’immigrazione – secondo cui chi sbarca sulle coste italiane, spagnole, greche o maltesi, sbarca in Europa – l’Italia – ha detto ancora Conte – farà la sua parte e accoglierà una quota dei migranti che sono a bordo della Lifeline, con l’auspicio che anche gli altri Paesi europei facciano lo stesso come in parte già preannunciato”. “E due! Dopo la Ong Aquarius spedita in Spagna, ora tocca alla Ong Lifeline che andrà a Malta, con questa nave fuorilegge che finalmente verrà sequestrata. Per donne e bambini davvero in fuga dalla guerra le porte sono aperte, per tutti gli altri no!”. Lo scrive il ministro dell’Interno Matteo Salvini su Twitter con l’hashtag #stopinvasione.

Roma, 25 giugno 2018 – “Ci sono alcuni paesi europei tra cui la Francia che ha proposto degli hotspot, dei centri di accoglienza, in Italia e in Europa e questo sarebbe un problema per noi e per la Libia perchè non si interromperebbe il flusso di immigrati”. Cosi’ il vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, nel corso dell’incontro a Tripoli con il ministro dell’Interno libico Abdulsalam Ashour. “Noi invece, – ha aggiunto Salvini – insieme ad altri paesi europei, abbiano proposto hotspot ai confini sud della lIbia per evitare che Tripoli diventi un imbuto come l’Italia e speriamo che la nostra idea sia maggioranza in Europa perchè se passasse l’idea francese il problema non si risolverebbe”.

Berlino, 2 luglio 2018 - La crisi che minaccia la coalizione di governo tedesca guidata da Angela Merkel è solo in parte frutto del disaccordo sull’immigrazione con la Csu del ministro degli Interni Horst Seehofer: sullo sfondo vi sono anche le elezioni bavaresi del prossimo ottobre, in cui il partito “cugino” della Cdu potrebbe perdere la sua storica maggioranza assoluta. Lo scontro aperto tuttavia è arrivato dopo che Merkel ha rimandato al mittente la proposta di Seehofer di respingimento senza condizioni di quei migranti che risultino già registrati in altri Paesi europei, che la Csu ritiene peraltro la pura e semplice applicazione del Trattato di Dublino. Merkel di contro teme che una simile decisione – con i necessari controlli alla frontiera possa andare a discapito della zona Schengen e mini definitivamente il principio della solidarietà europea; senza contare che spostarsi troppo a destra potrebbe provocarle problemi con l’altro alleato di caalizione, i socialdemocratici della Spd. Seehofer aveva tuttavia dato alla Cancelliera l’ultimatum del primo luglio per trovare una soluzione europea che soddisfacesse le sue richieste: il Consiglio europeo della scorsa settimana tuttavia ha stabilito che il riaccoglimento dei migranti già rsgistrati sarebbe avvenuto su base volontaria.

Roma, 25 giugno 2018 – Il presidente del Consiglio è soddisfatto del vertice informale sui migranti che si è tenuto a Bruxelles. Giuseppe Conte scrive su twitter, prima di ripartire per l’Italia: “Si è conclusa la riunione informale sul tema migrazione a Bruxelles e rientriamo a Roma decisamente soddisfatti. Abbiamo impresso la giusta direzione al dibattito in corso. Ci rivediamo giovedì al Consiglio europeo”.

“Chi sbarca in Italia sbarca in Europa”. E’ questo, in estrema sintesi, il senso della posizione italiana che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha espresso a Bruxelles. Un mini vertice a cui la proposta portata dal premier italiano ha cambiato senso alla discussione, rispetto a come era stata impostata nelle intenzioni iniziali, su iniziativa della cancelliera tedesca Angela Merkel, che voleva soprattutto ottenere impegni e trovare soluzioni per fermare i “movimenti secondari” dei richiedenti asilo, e rimandarli nei paesi di primo approdo.

Gli interventi degli altri leader che sono seguiti hanno almeno in parte in parte reagito alle proposte italiane, che comunque, come ha riferito il presidente francese Emmanuel Macron, sono state uno dei contributi e non costituiscono la proposta sul tavolo. La posizione espressa dall’Italia è comunque “coerente con il resto della discussione”, ha concluso Macron.

Roma, 22 giugno 2018 - Non accenna a placarsi la polemica sui migranti in Italia e nel resto d’Europa. Mentre la cancelliera tedesca Angela Merkel ha rassicurato il primo ministro Conte sulla revisione della bozza d’accordo in vista del vertice sull’immigrazione di Bruxelles di domenica 24 giugno, dalla Francia il presidente Macron ha punzecchiato il governo italiano scagliandosi contro “il nazionalismo che rinasce”, definendolo “una lebbra che monta” in Europa.

A pochi giorni dal vertice europeo sulla gestione dei migranti, il capo dello Stato francese se l’è presa anche con “chi dà lezioni” e “spiega che bisogna accogliere tutti” senza vedere “le fratture nella società francese”. Macron ha difeso la linea francese sui migranti “per la quale non dobbiamo arrossire”, ha detto. Secca la replica via twitter del vicepremier Luigi Di Maio che ha definito le parole di Macron “offensive e fuori luogo”.

“La vera lebbra – ha detto – è l’ipocrisia di chi respinge gli immigrati a Ventimiglia e vuole farci la morale sul diritto sacrosanto di chiedere una equa ripartizione dei migranti. La solidarietà o è europea o non è”. “Io lezioni da un paese che ha l’esercito alla frontiera italiana di Ventimiglia per respingere donne e bambini non ne prendo”, ha aggiunto dal canto suo il ministro dell’Interno, Salvini.

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