Rca più cara per stranieri. Genialloyd toglie sovrattassa - Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia
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Ven, Febbraio

Attualità

Eliminato il parametro della cittadinanza per la determinazione delle tariffe assicurative

Roma – 9 marzo 2011 – Lo scorso novembre la compagnia assicurativa Genialloyd era stata citata in giudizio per discriminazione, il motivo era stato perché aveva richiesto una polizza maggiorata ad un  automobilista extracomunitario.

Ieri è arriva la tanto attesa decisione per il tunisino di 47 anni, da 16 anni in Italia con regolare permesso, che si era visto aumentare la propria tariffa dell’Rca di ben 170 euro semestrali proprio per la sua nazionalità.

La Genialloyd infatti. ha deciso di risolvere questa controversia attraverso un accordo stragiudiziale con il tunisino ma ha anche eliminato il parametro della cittadinanza per la determinazione delle proprie tariffe assicurative, chiudendo così il contenzioso con l’automobilista.

La questione assunse grande rilievo proprio per la natura con cui è stata applicata la sovrattassa al  tunisino che prima aveva ricevuto un preventivo da pagare e solo dopo i controlli sulla sua nazionalità gli è stato comunicato l’aumento dell’Rca.

Inizialmente la compagnia si era difesa dalle accuse di razzismo, sostenendo che l’aumento della Rca era basato su una serie di dati statistici che dimostrano come nei Paesi extra Ue il numero di incidenti stradali supera la media italiana ed europea.

Questi dati, secondo la difesa della Genialloyd, legittimavano la Compagnia ad applicare una assicurazione maggiorata, specificando che si trattava proprio di una “necessaria differenziazione e non di discriminazione”.

Dopo questa decisione, il giudice non sarà chiamato ad esprimersi sulla controversia, ma la strada che potrebbero percorrere gli altri stranieri nella stessa situazione del tunisino,  è quella di una class action con la quale richiedere la riduzione del loro prezzo sull’assicurazione contando su questo caso.


Marco Iorio

Eliminato il parametro della cittadinanza per la determinazione delle tariffe assicurative

Roma – 9 marzo 2011 – Lo scorso novembre la compagnia assicurativa Genialloyd era stata citata in giudizio per discriminazione, il motivo era stato perché aveva richiesto una polizza maggiorata ad un  automobilista extracomunitario.

Ieri è arriva la tanto attesa decisione per il tunisino di 47 anni, da 16 anni in Italia con regolare permesso, che si era visto aumentare la propria tariffa dell’Rca di ben 170 euro semestrali proprio per la sua nazionalità.

La Genialloyd infatti. ha deciso di risolvere questa controversia attraverso un accordo stragiudiziale con il tunisino ma ha anche eliminato il parametro della cittadinanza per la determinazione delle proprie tariffe assicurative, chiudendo così il contenzioso con l’automobilista.

La questione assunse grande rilievo proprio per la natura con cui è stata applicata la sovrattassa al  tunisino che prima aveva ricevuto un preventivo da pagare e solo dopo i controlli sulla sua nazionalità gli è stato comunicato l’aumento dell’Rca.

Inizialmente la compagnia si era difesa dalle accuse di razzismo, sostenendo che l’aumento della Rca era basato su una serie di dati statistici che dimostrano come nei Paesi extra Ue il numero di incidenti stradali supera la media italiana ed europea.

Questi dati, secondo la difesa della Genialloyd, legittimavano la Compagnia ad applicare una assicurazione maggiorata, specificando che si trattava proprio di una “necessaria differenziazione e non di discriminazione”.

Dopo questa decisione, il giudice non sarà chiamato ad esprimersi sulla controversia, ma la strada che potrebbero percorrere gli altri stranieri nella stessa situazione del tunisino,  è quella di una class action con la quale richiedere la riduzione del loro prezzo sull’assicurazione contando su questo caso.


Marco Iorio