Si finge avvocato e truffa immigrati, denunciato - Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia

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Reggio Emilia, 30 maggio 2017 - Si è finto avvocato, uno di quelli esperti nell'accorciare i tempi per ogni pratica legata ai permessi di soggiorno, ai ricongiungimenti familiari, al trattamento di fine lavoro o alla cittadinanza. Così ha truffato per almeno due anni alcuni cittadini stranieri residenti tra le province di Reggio Emilia e Parma che si erano affidati a lui.

Protagonista della vicenda, un 55enne di Piacenza, denunciato dai Carabinieri con l'accusa di truffa continuata. A far scattare i controlli dei militari di Boretto, nel reggiano, una cittadina tunisina che lavorava come badante di un anziano: alla sua morte si era rivolta al presunto avvocato per recuperare il trattamento di fine rapporto pagando, 5.000 euro. Ottenuti i soldi il falso avvocato ha fatto credere di seguire la pratica con falsi aggiornamenti per poi sparire nel nulla. Il 55enne, con modalità analoghe, ha raggirato un altro immigrato tunisino percependo denaro per seguire l'iter relativo all'assegnazione degli assegni familiari.

Reggio Emilia, 30 maggio 2017 - Si è finto avvocato, uno di quelli esperti nell'accorciare i tempi per ogni pratica legata ai permessi di soggiorno, ai ricongiungimenti familiari, al trattamento di fine lavoro o alla cittadinanza. Così ha truffato per almeno due anni alcuni cittadini stranieri residenti tra le province di Reggio Emilia e Parma che si erano affidati a lui.

Protagonista della vicenda, un 55enne di Piacenza, denunciato dai Carabinieri con l'accusa di truffa continuata. A far scattare i controlli dei militari di Boretto, nel reggiano, una cittadina tunisina che lavorava come badante di un anziano: alla sua morte si era rivolta al presunto avvocato per recuperare il trattamento di fine rapporto pagando, 5.000 euro. Ottenuti i soldi il falso avvocato ha fatto credere di seguire la pratica con falsi aggiornamenti per poi sparire nel nulla. Il 55enne, con modalità analoghe, ha raggirato un altro immigrato tunisino percependo denaro per seguire l'iter relativo all'assegnazione degli assegni familiari.