DECRETO MINISTERIALE del 4/2/2002

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 9 aprile 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 17.5.2001, di programmazione dei flussi per il 2001, che ha autorizzato lŪingresso di n. 83.000 cittadini stranieri non comunitari e, in particolare, ha disposto, allŪarticolo 1, comma 2, di ammettere in Italia, žper motivi di lavoro subordinato stagionale, i cittadini stranieri non comunitari residenti allŪestero, chiamati e autorizzati nominativamente, entro una quota massima di n. 33.000 personeÓ;

             Visto il testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dellŪimmigrazione e norme sulla condizione dello straniero, approvato con decreto legislativo 25 luglio 1988, n. 286, e successive modifiche, ed in particolare lŪarticolo 3, comma 4, il quale prevede che žin caso di mancata pubblicazione dei decreti di programmazione annuali, la determinazione delle quote ň disciplinata in conformitż con gli ultimi decreti pubblicati ai sensi del presente testo unico nellŪanno precedenteÓ;

             Considerato che vi ň la necessitż di autorizzare lŪingresso di cittadini stranieri non comunitari per lo svolgimento di attivitż lavorative stagionali per soddisfare le esigenze del settore turistico alberghiero e agricolo;

             Ritenuto pertanto di stabilire, in conformitż alla quota massima prevista per i lavoratori stagionali dal citato decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 9 aprile 2001, una quota di ingresso di 33.000 lavoratori stagionali per lŪanno 2002, in attesa dellŪemanazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri previsto dallŪarticolo 3, comma 4 del decreto legislativo 25 luglio 1988, n. 286.

 decreta 

Art. 1.

 1. EŪ stabilita per lŪanno 2002, una quota massima di n. 33.000 lavoratori subordinati stagionali non comunitari, ripartita tra le Regioni e Province autonome di cui al prospetto allegato, che fa parte integrante del presente decreto, con le quote massime ivi assegnate.

 2. La quota di cui al comma 1, riguarda i lavoratori subordinati stagionali non comunitari di Paesi candidati allŪadesione allŪUnione Europea (Slovenia, Polonia, Ungheria, Estonia, Lettonia, Lituania, Repubblica Ceca, Slovacchia, Romania e Bulgaria) e di Paesi per i quali sono in vigore con lŪItalia accordi bilaterali sul lavoro stagionale.

 Roma, 4 febbraio 2002

                                                                                                  Firmato
                                                                                             
IL MINISTRO
                                                                                 
          Roberto Maroni


ALLEGATO

 REGIONE 

PIEMONTE

                                           1.300

LOMBARDIA

                                           1.000

TRENTO

                                           7.000

BOLZANO

                                         13.000

VENETO

                                           5.000

FRIULI VENEZIA GIULIA

                                           1.000

LIGURIA

                                              100

EMILIA ROMAGNA

                                           3.000

TOSCANA

                                           1.000

MARCHE

                                              300

LAZIO

                                              300

 TOTALE÷÷÷÷÷÷÷÷÷÷÷÷÷......................÷÷...÷÷÷÷÷..33.000