GUIDA ALLA SANATORIA CON LA NUOVA LEGGE SULL’IMMIGRAZIONE

 

Sarà prevista la possibilità di mettere in regola Cittadini Stranieri senza permesso di soggiorno , la sanatoria riguarderà soltanto chi era almeno presente in Italia  nei tre mesi antecedenti la data di entrata in vigore del nuovo testo di legge ; tieni presente che la legge non è ancora entrata in vigore ,quindi bisogna aspettare per presentare la domanda .

Per prima cosa devi cercare di dimostrare la tua presenza in Italia nei tre mesi antecedenti l’entrata in vigore della nuova legge ;

 per dimostrare questa presenza puoi usare per esempio il tuo passaporto con il timbro di entrata in Italia o puoi esibire :

1)    tutti gli atti provenienti dalla Pubblica Amministrazione :

2)    o che tu hai consegnato alla Pubblica Amministrazione , permessi di soggiorno scaduti documenti d’identità denunce di smarrimento :

3)    atti che provengono da Enti che forniscono pubblici servizi , contratti di utenze domestiche bollette  di luce , gas , telefono , documenti sanitari , cartoline o lettere postali  certificati :

4)    tutti gli atti relativi all’iscrizione preso scuole pubbliche o private :

5)    documenti a tuo nome provenienti da alberghi :

6)    documenti di Organizzazioni Nazionali ed Internazionali attestanti una prestazione assistenziale o comunque di tutela a tuo favore in materia legale ( tessera caritas ) :

Cosa devi fare per poterti regolarizzare:

 

devi aver lavorato nei tre mesi antecedenti la data di entrata in vigore della legge e devi continuare a lavorare alle dipendenze di persone anziane , o prestare assistenza a persone portatrici di handicap o che hanno patologie che limitino l’autosufficienza , o svolgere lavoro domestico per sostegno al bisogno familiare ;

ogni famiglia , ogni datore di lavoro può mettere in regola solo una persona che svolge attività domestica , COLF ,  ogni famiglia o ogni datore di  lavoro può mettere in regola più persone se invece svolgono attività di  assistenza a persone anziane o portatrici di handicap ;

il tuo datore di lavoro deve . ENTRO DUE MESI DALL’ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE presentare una DOMANDA DI RICHIESTA  di regolarizzazione detta, dichiarazione di emersione ,  agli uffici postali , ai fini della presentazione della domanda saranno predisposti degli appositi moduli da ritirare presso gli uffici postali .

Le domande di regolarizzazione

Il tuo datore di lavoro , tieni presente , che può esser anche un cittadino extracomunitario  in regola con il permesso di soggiorno , deve indicare nella domanda di regolarizzazione :

1 ) le sue generalità e la sua nazionalità :

2 ) le tue generalità e la tua nazionalità :

3 ) il lavoro che svolgi e in che modo lo svolgi , specificare il tipo di rapporto lavorativo , la durata ., le mansioni :

4 ) quanto ti paga , lo stipendio non potrà essere inferiore a quello previsto dalla legge italiana, il tuo datore di lavoro deve inoltre allegare alla dichiarazione di emersione ,  l’attestazione di avvenuto pagamento di un contributo forfettario pari all’importo trimestrale corrispondente al rapporto di lavoro dichiarato , la copia di un impegno a stipulare un contratto di lavoro con tè e, la certificazione medica della  patologia  o handicap della persona a cui presti assistenza ; questa certificazione non è richiesta se presti attività lavorativa come collaboratore domestico

Presentazione della domanda :

Il tuo datore di lavoro deve presentare la DOMANDA CON TUTTA LA DOCUMENTAZIONE  a proprie spese agli uffici postali ;

dovrà inviare la documentazione con una raccomandata con ricevuta di ritorno alla Prefettura  Ufficio  Unico Territoriale Competente per Territorio ; ricorda che farà fede il timbro dell’ufficio postale accettante.

Dopo la presentazione della domanda la Prefettura Ufficio Unico Territoriale del  Governo e la Questura competenti per Territorio, nei venti giorni successivi alla presentazione della domanda dovranno verificare se sono presenti tutti i requisiti richiesti e la mancaza di cause impeditive  al rilascio del permesso di soggiorno ;

 nei dieci giorni successivi alla comunicazione da parte della Questura competente , della mancanza di cause impeditive  al  rilascio del permesso di soggiorno , la Prefettura invita te ed il tuo datore di  lavoro a presentarvi per stipulare  il contratto di soggiorno e per il rilascio del permesso di soggiorno , secondo quanto stabilito  nella dichiarazione di  emersione presentata dal tuo datore di lavoro all’ufficio postale .

Se tu ed il tuo datore di lavoro non vi presentate nel giorno stabilito non ti verrà rilasciato nessun permesso di soggiorno anzi ala tua domanda verrà archiviata .

Ricorda che la legge Italiana punisce chi dichiara il falso , è prevista per te una pena sino a tre anni di reclusione e per il tuo datore di lavoro una pena da due a nove mesi di reclusione.

Rilascio del permesso di soggiorno:

Se tutti  i requisiti sono presenti , il Questore ti rilascerà un permesso di soggiorno della durata di un anno rinnovabile in caso di accertamento della  continuazione del rapporto e della regolarità della  tua posizione contributiva.

Chi non si può regolarizzare :

Tieni presente che non puoi regolarizzarti se nei tuoi con fronti è stato emesso un provvedimento di espulsione per motivi diversi del mancato rinnovo del permesso di soggiorno, e se vieni considerato pericoloso per la sicurezza  dello stato italiano.

Inoltre non puoi regolarizzarti se sei stato condannato , anche con una sentenza non definitiva  per i delitti indicati negli articoli 380 e 381 del  Codice di Procedura Penale ; cioè per quei delitti in cui è prevista  l’arresto obbligatorio o facoltativo in flagranza , come ad esempio furto , rapina , vendita illegale di armi , delitti che riguardano sostanze stupefacenti , corruzione, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale  , corruzione di minorenni truffa etc.