Sono circa 43,3 milioni le persone costrette alla fuga a causa di guerre e persecuzioni alla fine del 2009. Oltre 15 milioni sono rifugiati. Di questi, 55mila sono accolti in Italia. Sono alcuni dei dati diffusi dal rapporto statistico annuale dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati "Global Trends 2009", pubblicato in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato che si celebra il 20 giugno.
L'anno appena trascorso è stato caratterizzato dalla crescita del numero di persone costrette alla fuga da guerre e violenze, il più alto dalla metà degli anni '90. Allo stesso tempo, sono stati molto meno i rifugiati rientrati a casa: 251mila a fronte dell'oltre un milione degli altri anni.
I paesi con la più alta presenza di rifugiati sono il Pakistan (1,7 milioni), l'Iran (1,1 milioni) e la Siria (1,05 milioni). Mentre le principali nazionalità dei protetti internazionali sono l'afgana (2,9 milioni) e l'irachena (1,8 milioni).
L'Italia accoglie 55mila rifugiati, una cifra molto bassa rispetto agli altri paesi dell'Unione europea come la Germania che fornisce protezione a 600mila persone e il Regno Unito a circa 270mila, mentre la Franica e i Paesi Bassi ne ospitano rispettivamente 200mila e 80mila.
Secondo i dati del rapporto, nel 2009 sono aumentati anche gli sfollati: sono 27,1 milioni, il 4% in più del 2008. Un incremento dovuto principalmente al perdurare dei conflitti in Repubblica Democratica del Congo, in Pakistan e in Somalia.
Lo scorso anno sono 128mila le persone per le quali è stato richiesto dall'Unhcr il reinsediamento, il numero più alto degli ultimi 16 anni. I rifugiati reinsediati sono stati 112.400 in 19 paesi tra i quali Stati Uniti (79.900), Canada (12.500), Australia (11.100), Germania (2.100), Svezia (1.900) e Norvegia (1.400). Tra i paesi di provenienza dei beneficiari di interventi di reinsediamento i principali sono: Myanmar (24.800), Iraq (23mila), Bhutan (17.500), Somalia (5.500), Eritrea (2.500) e Repubblica Democratica del Congo (2.500).
Per quanto riguarda le richieste di asilo, lo scorso anno il numero delle domande nel mondo è cresciuto di circa un milione. Il Sud Africa con 220mila richieste ne ha ricevuto il numero più alto.
In Italia nel 2009 sono state presentate 17mila domande, quasi la metà rispetto all'anno precedente. La diminuzione, sottolinea il rapporto, potrebbe essere stata causata dalle politiche restrittive attuate nel Canale di Sicilia da Italia e Libia, fra cui i respingimenti in mare.
Infine, riguardo alla cittadinanza, sono circa 1,3 milioni i rifugiati che l'hanno ottenuta, più della metà dei quali negli Stati Uniti.
Global Trends 2009