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Cous cous da record nella leghista Treviso

La proposta lanciata dal leader della comunità marocchina. Il vice-sindaco Gentilini: "Perché no"

Roma – 25 marzo 2010 – Treviso, roccaforte leghista, potrebbe entrare presto nel Guinness dei primati per il cous cous più grande del mondo. Con la benedizione dello sceriffo Gentilini che, preso per la gola, sembra aver momentaneamente accantonato le tirate anti-immigrati.

Abdallah Khezraji, mediatore culturale e personaggio di spicco della comunità marocchina trevigiana, vorrebbe organizzare a fine maggio una grande manifestazione dedicata  al Sahara Occidentale, dove da decenni si fronteggiano gli indipendentisti saharawi del fronte Polisario e il Regno del Marocco. Momento clou sarebbe la preparazione di un mega cous cous, "cibo comune simbolo di pace".

Lunedì scorso Khezraji ha annunciato di voler chiedere al Comune di ospitare l’evento a Piazza dei Signori, il salotto buono della città. L’idea ha fatto storcere il naso al sindaco Giampaolo Gobbo, che però non ha bocciato in toto l’iniziativa: "In Piazza dei Signori non si fa, possono andare sulle mura”.

Poi, a sorpresa, è arrivato anche l’ok di Giancarlo Gentilini.  "In Piazza dei Signori lo escludo, la facciano sulle mura dove abbiamo gia’ organizzato la sagra della salamella. Quando si tratta di specialita’ culinarie e non di moschee o di burqa non ho problemi, basta che non ci sia di mezzo la religione. Mangiare e bere va sempre bene, tra l’altro il cous cous non l’ho mai assaggiato e sarei anche curioso di farlo" ha spiegato lo Sceriffo.

"Questa volta dobbiamo dire grazie a Gentilini" ha commentato  la deputata trevigiana del Partito democratico Simonetta Rubinato. "L’integrazione si realizza anche attraverso iniziative come quella proposta dalla comunità marocchina a Treviso peccato davvero che alcuni autorevoli esponenti leghisti abbiano voluto far polemica perfino sul cous cous dando prova per l’ennesima volta della loro intolleranza: Stiffoni non ha perso l’occasione per farci fare brutta figura…”

Ah, già Piergiorgio Stiffoni. Il senatore leghista, anche lui Trevigiano, non ha preso bene la proposta e l’ha liquidata con il solito aplomb: "Khezraij vada a cagare. Anzi: vada a fare il cous cous a Casablanca".

Elvio Pasca

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