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Permesso scaduto, posso ancora rinnovarlo?

Sono un cittadino extracomunitario, ho un permesso di soggiorno per lavoro subordinato. Il mio permesso è scaduto da 30 giorni, ma sono stato ricoverato in ospedale e non ho chiesto il rinnovo. Posso rinnovarlo adesso?

Roma - 31 agosto 2010-  Il rinnovo del permesso di soggiorno  deve essere richiesto dallo straniero al questore della provincia in cui dimora, almeno sessanta giorni prima della scadenza, ed è sottoposto alla verifica delle condizioni previste per il rilascio e delle diverse condizioni previste dal testo unico.

Il permesso di soggiorno è rinnovato per una durata non superiore a quella stabilita con rilascio iniziale, naturalmente il permesso  è revocato, quando mancano o vengono a mancare i requisiti richiesti per l'ingresso e il soggiorno nel territorio dello Stato.

Nel tuo caso il permesso è scaduto da trenta giorni,  ma non sono passati ancora sessanta giorni dalla scadenza  e pertanto puoi ancora presentare la domanda.

Infatti per  la legge, ex art 13  del testo Unico sull’immigrazione, l'espulsione è disposta dal prefetto quando lo straniero non ha rinnovato il permesso perché è scaduto da più di sessanta giorni e non è stato chiesto il rinnovo.
In pratica non sono previste sanzioni particolari in caso di presentazione di domanda in ritardo  ma sicuramente non devono passare più di 60 giorni dalla scadenza del permesso, e comunque ti ricordo che la questura nel momento in cui dovrà  valutare la domanda potrebbe rigettarla.

Nel tuo caso comunque tu non hai potuto rinnovare il permesso perché  eri presso l’ospedale perché ricoverato e pertanto ti consiglio di allegare la documentazione relativa al ricovero.

L’art  13 comma 2 del testo Unico Immigrazione infatti recita  “L'espulsione è disposta dal prefetto quando lo straniero:  si è trattenuto nel territorio dello Stato senza aver chiesto il permesso di soggiorno nel termine prescritto, salvo che il ritardo sia dipeso da forza maggiore, ovvero quando il permesso di soggiorno è stato revocato o annullato, ovvero è scaduto da più di sessanta giorni e non è stato chiesto il rinnovo.

Pertanto è da ritenere che  la richiesta tardiva del rinnovo non è quindi automaticamente inammissibile o immediatamente sanzionata, ed è valutata discrezionalmente dalla Questura competente.

Avv. Mariangela Lioy