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LEGGE 5 febbraio 1992, n. 91

Nuove norme sulla cittadinanza.

DECRETO LEGISLATIVO 18 agosto 2015, n. 142. Attuazione  della  direttiva  2013/33/UE   recante   norme   relative all'accoglienza dei richiedenti  protezione  internazionale,  nonche' della direttiva 2013/32/UE, recante  procedure  comuni  ai  fini  del riconoscimento  e   della   revoca   dello   status   di   protezione internazionale. (15G00158) (GU n.214 del 15-9-2015). In vigore il 30-9-2015   

Decreto flussi 2009 per lavoratori extracomunitari stagionali
Il decreto 20 marzo 2009, registrato alla Corte dei Conti il 30 marzo 2009, individua in 80.000 unità la quota massima di cittadini stranieri non comunitari residenti all'estero che possono entrare in Italia per lavoro subordinato stagionale.
Il decreto fa riferimento solamente ai lavoratori extracomunitari provenienti da Serbia, Montenegro, Bosnia- Herzegovina, ex Repubblica Yugoslava di Macedonia, Croazia, India, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka e Ucraina, quelli provenienti dai Paesi che hanno aderito o stanno per aderire ad accordi di cooperazione con l'Italia in materia di immigrazione (Tunisia, Albania, Marocco, Moldavia, Egitto) ed i cittadini stranieri non comunitari titolari di permesso di soggiorno per lavoro subordinato stagionale negli anni 2006, 2007 o 2008.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 6 ottobre 2011    
Proroga dei permessi di soggiorno rilasciati per motivi umanitari. (11A13231) (GU n. 235 del 8-10-2011 )

Novità comunicazioni lavoratori domestici: dal 29 gennaio si fanno direttamente all’INPS con modalità semplificate.
 
Dal 29 gennaio 2009 viene meno l’obbligo per i datori di lavoro domestici di comunicare, ai centri per l’impiego, l’assunzione, la cessazione, la trasformazione e la proroga del rapporto di lavoro domestico. La Legge n. 2 del 2009 (pubblicata nella G.U. n. 22 del 28 gennaio 2009), al comma 11 dell’art. 16–bis, ha stabilito che tale obbligo si intende assolto con la presentazione delle comunicazioni direttamente all’INPS, attraverso modalità semplificate. Il successivo comma 12, inoltre, dispone l’obbligo per l’INPS di trasmettere,  in via informatica,  le comunicazioni semplificate agli istituri competenti (Centri per l’impiego, Ministero del Lavoro, INAIL e Prefettura – UTG per i lavoratori extra comunitari). Le comunicazioni fatte all’INPS con le modalità suddette hanno pluriefficacia e sono valide, a tutti gli effetti di legge, nei confronti degli enti e istituti citati
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Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 25 giugno 2008, il Decreto Legge n. 112 del 25 giugno 2008 recante "disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria".
Tra le tante novità in materia di lavoro si evidenzia la lett. l), comma 10, dell'art. 39 che abroga la Legge n. 188 del 17 ottobre 2007 e quindi cancella la procedura, a carico dei lavoratori, per la presentazione delle dimissioni volontarie.
A partire da ieri le dimissioni volontarie potranno essere presentate, al proprio datore di lavoro, senza adempiere alla procedura informatizzata prevista dalla norma summenzionata.

Ricordiamo, ad ogni buon conto, che trattandosi di un decreto legge, ha validità di 60 giorni a partire dal giorno di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, al termine dei quali deve essere convertito in legge pena la sua caducazione retroattiva.

Il  12 gennaio 2010 è entrato in vigore il regolamento riguardante il riconoscimento dei titoli di studio accademici. Il Decreto si applica ai titoli di studio accademici rilasciati dagli istituti online casino di istruzione superiore e dagli istituti di istruzione superiore stranieri dei Paesi aderenti alla Convenzione per il riconoscimento dei titoli di studio relativi all'insegnamento superiore fatta a Lisbona l'11 aprile 1997.

Disposizioni urgenti per il completamento dell'attuazione della direttiva 2004/38/CE sulla libera circolazione dei cittadini comunitari e per il recepimento della direttiva 2008/115/CE sul rimpatrio dei cittadini di Paesi terzi irregolari. (11G0128) (GU n. 144 del 23-6-2011 )