Abruzzo
Opuscolo multilingue contro gli infortuni
Distribuito gratuitamente, spiegherà le norme di sicurezza sul lavoro. Nel 2004 in Abruzzo gli immigrati sono stati vittime di 1845 infortuni
L'AQUILA - È obbligatorio indossare il casco in cantiere? Se mi faccio male mentre lavoro chi pagherà le cure? Non ho un contratto regolare, cosa succede se mi infortuno?
A queste e altre domande risponderà un opuscolo multilingue destinato ai lavoratori stranieri in Abruzzo. La pubblicazione verrà realizzata e distribuita gratuitamente grazie a un protocollo d'intesa siglato da Inail Abruzzo, dall'Inps regionale e dalla Direzione Regionale del lavoro.
L'opuscolo spiegherà le norme di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, e permetterà agli stranieri di leggere nella loro lingua a quali prestazioni assistenziali e previdenziali hanno diritto. "Si punta ad uno strumento efficace, che favorisca l'effettiva integrazione di questa tipologia di lavoratori nel mondo del lavoro e nella società", dice il direttore regionale dell'Inail Ferdinando Balzano, che coordinerà il progetto.
Nel 2004 in Abruzzo i lavoratori stranieri sono stati vittime di 1845 infortuni (in due casi mortali), quasi duecento in più rispetto all'anno precedente. La crescita ricalca quella registrata a livello nazionale: l'anno scorso l'Inail ha contato 116mila infortuni, il 6% in più rispetto al 2003, ma addirittura il 25% in più rispetto al 2002.
Nella Regione vivono quasi 39mila immigrati, che incidono per il 3,3,% sul totale della popolazione. In una prima fase l'opuscolo verrà distribuito solo in provincia dell'Aquila, coinvolgendo lo Sportello unico per l'immigrazione, la Provincia e la Prefettura per una diffusione capillare su tutto il territorio.
(12 agosto 2005)