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Ricerca del Cnel: un immigrato su 5 è nordafricano. Il 66,5% risiede al Nord   Invia questo articolo

Nordafrica e immigrazione: gli stranieri nordafricani rappresentano oggi il 18% della totale popolazione immigrata presente in Italia.

I dati arrivano da Giorgio Alessandrini, presidente vicario dell'organismo nazionale di coordinamento per le politiche di integrazione sociale degli stranieri, nel corso di un simposio in materia organizzato al Cairo.

Dalla ricerca si evidenzia un calo percentuale di ben cinque punti nel corso degli anni '90 per via del forte aumento di arrivi dei cittadini dell'Europa dell'Est: dieci anni fa i nordafricani rappresentavano quasi un quarto della cittadinanza extracomunitaria presente nel territorio italiano.

La ricerca sottolinea come l'immigrazione nordafricana non é ancora un'immigrazione a carattere familiare ma ha certamente assunto una dimensione stabile: le donne immigrate in dieci anni sono passate dal 10,4% al 28,4% ed il 48,9% dei nordafricani che vive nel nostro paese è sposato; solo il 5,4% ha con sé i figli.
Il 63% risiede in Italia da più di cinque anni: il 70% (23% fra le donne) è presente per motivi di lavoro e il 28% per la motivi familiari.

I nordafricani risiedono soprattutto al Nord (66,5%), Milano è la capitale degli egiziani (accoglie la metà di quelli presenti in Italia) mentre Roma lo è dei libici e dei sudanesi (più di un terzo), Napoli degli algerini.

Dal Nord Africa proviene poi il 22% degli imprenditori nati all'estero: la maggiore concentrazione si riscontra nell'industria e nel commercio (un terzo del totale in entrambi i settori), mentre in agricoltura la quota scende al 5% e nel settore di alberghi e ristoranti al 7%.
Tra gli imprenditori nordafricani, il 20% si trova in Lombardia, l'11% in Emilia Romagna, il 9% in Piemonte, nel Lazio e in Sicilia.

(1 aprile 2003)

s.c.