Il rapporto
Amnesty International "bacchetta" l'Italia su asilo ed espulsioni
"In aumento anche le denunce di violazione dei diritti umani nei Cpt"
ROMA - Il mancato varo nel 2005 di una normativa organica sull'asilo e le operazioni d' espulsione degli immigrati clandestini dall'Italia alla Libia sono finite sotto accusa nel secondo il rapporto 2006 di Amnesty International, intitolato 'Un bicchiere pieno a meta'', presentato oggi a Roma, Londra e in altre cittā.
Il Rapporto rimprovera all'Italia il mancato varo nel 2005 di una normativa organica sull'asilo (che secondo Amnesty ha lasciato intatte le lacune in cui proliferano le possibilitā di abusi dei diritti umani a danno dei richiedenti asilo e dei rifugiati) e l'entrata in vigore del regolamento di attuazione della legge Bossi-Fini, che prevede una procedura d'asilo accelerata e la detenzione generalizzata dei richiedenti d'asilo nel cosiddetti 'centri di identificazione'.
Amnesty segnala anche un aumento delle denunce di violazione dei diritti umani nei Cpt (i Centri di permanenza temporanea degli immigrati) e denuncia che la prassi di asilo e il tasso di riconoscimento dei rifugiati sono risultati disomogenei sul territorio.
Nel corso del 2005 - afferma il Rapporto - almeno 1425 persone sono state rinviate da Lampedusa in Libia, "in spregio delle norme di diritto internazionale e senza alcuna base legale nel diritto interno". Nei primi mesi del 2006 - denuncia ancora Amnesty - č risultata immutata la prassi riguardante la detenzione sistematica dei minori immigrati e richiedenti asilo giunti alla frontiera marittima, in violazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia, che considera la detenzione di un minore un provvedimento eccezionale, da adottare solo in casi estremi. Invece, molti dei 1270 minori stranieri soli, che secondo il ministero dell'interno sarebbero giunti nel 2005 via mare presso le coste siciliane e quindi affidati ai servizi sociali, sarebbero stati detenuti in un centro per immigrati prima dell'affidamento.
(23 maggio 2006)