L'appello
Prodi, Zapatero e Chirac "Sforzo collettivo contro i clandestini"
Lettera congiunta a Vanhanen e Barroso. "Il fenomeno richiede mezzi che vanno ben al di lā di quelli di cui dispongono i singoli Paesi membri"
ROAM - Appello di Prodi, Zapatero e Chirac all'Unione Europea per una mobilitazione collettiva contro l'immigrazione clandestina.
Il presidente del consiglio italiano, il primo ministro spagnolo e il capo dello Stato francese hanno inviato ieri una lettera al Primo Ministro finlandese Vanhanen e al Presidente della Commissione europea Barroso, proponendo una serie di misure da discutere durante il Consiglio europeo in Finlandia del 20 ottobre prossimo in vista delle decisioni da prendere a Bruxelles in dicembre.
"Alla base di questo passo congiunto - si legge in un comunicato di Palazzo Chigi - vi č la consapevolezza che il fenomeno richieda mezzi che vanno ben al di lā di quelli di cui dispongono i singoli Paesi membri e quindi uno sforzo collettivo da parte dell'Unione che renda possibile affrontarlo in modo risolutivo".
"Fra le misure ipotizzate l'organizzazione in tempi brevi di una Conferenza a Tripoli fra Europa e Unione Africana, la rapida conclusione di accordi di riammissione e la corretta applicazione di quelli giā conclusi, un maggior impegno finanziario e organizzativo da parte dell'Unione Europea e della sua Agenzia per il controllo delle frontiere esterne (FRONTEX), l'attuazione degli impegni assunti nella Conferenza di Rabat. Una particolare attenzione andrā posta sulle misure di carattere operativo quali i pattugliamenti congiunti, la sorveglianza marittima, gli obblighi comuni di salvataggio e accoglienza".
Nella lettera si sottolinea inoltre la necessitā di prestare "assistenza tecnica e finanziaria ai paesi di origine per la gestione degli afflussi di clandestini alle loro frontiere terrestri" e viene ipotizzata una "disponibilitā europea ad approfondire le collaborazioni proprio con quei paesi terzi maggiormente impegnati nella lotta all'immigrazione illegale". All'appello congiunto hanno giā aderito,. sottoscrivendo la lettera, Grecia, Cipro, Malta, Portogallo e Slovenia.
(26 settembre 2006)
EP