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Regolarizzazione: firmati ad Arezzo i primi cinque contratti di lavoro   Invia questo articolo

L'enorme macchina della regolarizzazione sta muovendo i primi passi.
Primi contratti di lavoro dunque, avviati grazie alla procedura d'emersione: è accaduto ad Arezzo nella mattinata di oggi.
La prefettura aretina, accertatasi sulle domande di regolarizzazione presentate, ha convocato gli immigrati e i rispettivi datori di lavoro per la firma.
I lavoratori, quattro albanesi e un rumeno, sono impiegati in vari settori: due metalmeccanici, un autotrasportatore, un operaio agricolo, uno nei laterizi.

Ma non è tutto.
I prossimi 9, 10, 11, dicembre, altri quindici datori di lavoro e corrispettivi lavoratori, sono attesi per la firma di altri contratti, affinché il loro rapporto di lavoro diventi operativo a tutti gli effetti.

Nella Regione Toscana, 49450 sono state le richieste presentate per mettere in regola colf, badanti e lavoratori subordinati: 4425 nella sola provincia aretina.
I numeri sono molto incoraggianti, e sottolineano il fatto che la nuova sanatoria porterà più legalità tra i lavoratori stranieri della provincia di Arezzo.
Basti pensare che nel 1998, con la sanatoria della vecchia legge, furono regolarizzate appena 1400 persone, un terzo cioè delle attuali.
Scusate se è poco.

(28 novembre 2002)

Stefano Camilloni