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Trasporti per i Balcani: bus e nuovi voli dal Nord Est
TRIESTE - Destinazione Balcani: il Nord Est guarda sempre di più oltre Adriatico anche con iniziative sul fronte dei trasporti. Budapest, Varsavia, Bucarest , Timisoara, Cluj sono infatti le nuove mete per le quali ci si può imbarcare all'aeroporto Ronchi dei legionari di Trieste dal 20 maggio 2002.
Grazie alla collaborazione tra Gandalf Airlines e l'aeroporto Friuli Venezia Giulia i nuovi collegamenti permetteranno ai passeggeri di raggiungere, ad ovest, Bruxelles (collegata con due frequenze giornaliere) e ad est Budapest, Varsavia e Bucarest (con una frequenza giornaliera) e, in Romania, Timisoara e Cluj (rispettivamente con quattro e tre voli alla settimana).
Le rotte sono state studiate appositamente per essere al servizio del tessuto economico del bacino d'utenza dell'aeroporto, rappresentato da piccole e medie imprese del Friuli e del Veneto, che potranno così disporre di rapidi collegamenti con territori in fase di costante crescita e sviluppo. Gandalf Airlines ha messo a punto tariffe dedicate a chi si dovrà recare in quei paesi per motivi di lavoro.
Fino al 15 giugno 2002, si potrà volare a Bruxelles con 229 Euro, 259 Euro per Varsavia, e 299 Euro per Budapest, Bucarest, Cluji-Napoca, Timisoara.
Ma rientrano nei piani del Nord Est anche interventi mirati in Serbia. L'Azienda Padova Servizi (Aps), ha infatti di recente donato alla città serba di Smederevo otto autobus.
La cerimonia di consegna è avvenuta alla presenza del presidente della Regione del Veneto, del sindaco di Padova e dell'assessore comunale alla mobilità, e di Goran Ilich in rappresentanza della città serba, che conta circa 150mila abitanti.
L'iniziativa si inquadra nel programma di cooperazione internazionale varato dalla Regione Veneto con la costituzione della Task Force Nord Est, alla quale Padova ha aderito sin dal marzo 2001. Obbiettivo del programma è la realizzazione di un piano di qualificazione delle public utilities in Serbia che dopo il ben noto conflitto sta attraversando un delicato momento di riorganizzazione e assestamento.
Gli autobus sono autoveicoli da 102 posti, lunghi 11 metri, fabbricati nel 1973 e revisionati per l'occasione. E' stata fornita anche un'ampia dotazione di ricambi. Inoltre tre tecnici della azienda municipalizzata di Smederevo hanno partecipato a un corso nelle officine di Aps Mobilità, dove hanno appreso le istruzioni per la manutenzione dei mezzi.
Ilich ha ricordato che Smederevo dispone solo di 40 autobus per i suoi 150 mila abitanti. "Il vostro dono - ha detto - contribuirà senz'altro a migliorare il servizio e ve ne sono grato. Auspico una forte collaborazione fra la nostra e la vostra città". "Padova con questo gesto - ha aggiunto il sindaco - dimostra la sua sensibilità non solo sul piano della solidarietà ma anche per contribuire ad avviare un processo di riorganizzazione e di industrializzazione di quel Paese".
(31 maggio 2002)
Giovanni Senatore
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