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ROMA, 15 DIC - Tra i tanti, i bambini italiani sotto l'albero vorrebbero anche trovare un regalo 'sconcertante': "niente bambini extracomunitari a scuola" (38%). E' una "pericolosa indole razzista" nei più giovani quella che emerge dallo studio realizzato dallo psicoantropologo Massimo Cicogna, presidente della Società Europea di Psicanalisi.

"Niente bambini extracomunitari, papà!": è infatti questa la richiesta che arriva da ragazzini e adolescenti italiani secondo la ricerca di Cicogna, svolta su un campione di 2.500 ragazzi dai 7 ai 16 anni. A dimostrarlo, i doni che i bambini italiani desidererebbero trovare sotto il tradizionale albero di Natale 2001. Al primo posto, ci sono naturalmente gli immancabili giocattoli (83%). Poi, "la pace nel mondo e la fine delle guerre" (73%); la "salute per la propria famiglia" (53%); il "diventare un personaggio famoso" (47%) e, infine, uno sconcertante "niente bambini extracomunitari a scuola" (38%).

Secondo lo studio, il 37% dei ragazzini prova diffidenza oppure ostilità nei riguardi dei bambini extracomunitari. Ma nel 65% dei casi, afferma Cicogna, tale avversione non è derivata da un innato razzismo, bensì da una diffidenza verso i 'diversi' trasmessa per lo più dalla famiglia (58%), ma anche dalla televisione (48%). La punta più alta di razzismo si raggiunge, infatti, con l'aumentare dell'età: dagli 11 ai 16 anni, la richiesta di "non avere a che fare con bambini extracomunitari" raggiunge il livello da record del 68%. E non c'é differenza tra ragazzi del Centro, del Sud e del Nord Italia.

E' "vero però - spiega l'esperto - che i bimbi lombardi e veneti sono più ostili alla presenza di extracomunitari a scuola (53%) di quanto lo siano i toscani e gli emiliani (38%) o i pugliesi e i calabresi (26%)". A Finire sotto accusa è anche la televisione. Secondo la ricerca, nel 69% dei servizi Tv si associa la figura dell'extracomunitario ad elementi negativi: criminalità (52%), violenza (43%), marginalità (37%). L'extracomunitario, rileva Cicogna, "difficilmente viene rappresentato nei suoi tratti positivi. Si enfatizza sempre il lato negativo e l'elemento di cronaca che può alimentare lo scandalismo".

Il dato sconcertante secondo cui i bimbi chiedono a Babbo Natale una società senza extracomunitari è anche frutto, in base all'indagine, di una disinformazione costante su coloro che invece si integrano. Nella classifica dei più 'sgraditi' primeggiano: i coetanei zingari (76%), gli albanesi (66%), i marocchini (55%), i ragazzi di origine balcanica (38%), cinesi e giapponesi (32%). Ma c'é anche un dato curioso: un ragazzo italiano su due si adopererebbe per aiutare i coetanei afgani rinunciando ad un regalo. Questo dimostra, commenta Cicogna, che "quando c'é una trasmissione di contenuti positiva, anche i bambini recepiscono".

La ricerca segnala, infine, le trasmissioni che hanno maggiormente veicolato un'immagine positiva degli extracomunitari al target giovane: bene il Costanzo Show per le sue puntate contro il razzismo (48%); bene anche Primo Piano del TG3 (42%). Promossi, poi, i programmi religiosi 'A sua immagine' di RAIuno e 'Frontiere dello spirito' di Canale 5, (32%). Promosso pure il programma Sciuscià di Michele Santoro (30%).

Ma non sono trasmissioni che vanno in onda in orari poco adatti ai ragazzi?, "No - conclude Cicogna - perché dai dati Auditel risulta che oltre 2 milioni e mezzo di bambini guardano la Tv ogni sera dalle 22.30 alle 24, un dato che deve far riflettere". 15-DIC-01 13:42