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Immigrazione e Ue
Barroso: "Clandestini problema di tutti, aiutare Italia, Spagna e Malta"
Lettera del Presidente della Commissione Europea ai capi di Stato e di Governo degli Stati membri. "Soldi, uomini e mezzi"
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BRUXELLES - L'immigrazione clandestina è un problema di tutta l'Europa: Italia, Spagna e Malta non possono essere lasciate da sole, hanno diritto alla solidarietà (leggi soldi, uomini e mezzi) di tutti gli altri paesi dell'Ue.

L'ennesimo appello ad un'azione comune europea contro i flussi irregolari è stato lanciato alla fine della settimana scorsa dal presidente della Commissione Europea Josè Manuel Barroso, in una lettera indirizzata a tutti i capi di Stato e di Governo dell'Unione.

"Il massiccio afflusso di clandestini nell'Unione europea, - scrive presidente della Commissione - in particolare lungo le coste spagnole, italiane e maltesi, è un problema europeo, che richiede un impegno europeo. La situazione che vivono attualmente questi Stati membri potrebbe estendersi ad altri. L'immigrazione clandestina riguarda tutti noi".

Barroso ricorda che quest'anno nel mediterraneo sono partite le operazioni dell'agenzia delle frontiere esterne (Frontex) e che l'Ue ha intavolato "il dialogo con i principali paesi africani di origine e di transito, sia a livello bilaterale che multilaterale". Sforzi che la Commissione si dichiara "pronta a continuare e ad intensificare". Ma perché quest'azione si efficace è di "importanza capitale che tutti gli Stati membri dell'Unione lavorino fianco a fianco in uno spirito di solidarietà, in particolare prestando assistenza agli Stati membri del sud più colpiti dal fenomeno dell'immigrazione clandestina in provenienza dall'Africa".

Va inoltre adottato un "approccio globale" che "prenda in considerazione tanto l'immigrazione legale che quella clandestina e intensifichi la cooperazione tra gli Stati membri in entrambi i settori". "Ciò presuppone - continua Barroso - una solidarietà attiva sotto forma di sostegno finanziario e di dispiego di uomini e mezzi alle frontiere europee più sensibili".

Di immigrazione si parlerà il 20 ottobre nel corso del vertice Ue di Lahti, in Finalndia. Spagna, Francia e Italia presenteranno in quell'occasione ai partner europei una proposta di iniziativa comune. "Abbiamo spedito una lettera congiunta, io, il presidente francese Chirac e il premier spagnolo Zapatero", ha detto ieri il presidente del consiglio Romano Prodi "per sollecitare un'attiva cooperazione europea sul tema dell' immigrazione".

Leggi
Il testo completo della lettera del pres. Barroso

(11 settembre 2006)

EP