Immigrati
Berlusconi: "In Italia la migliore accoglienza"
"Bene la Bossi-Fini, asilo politico diritto rispettato"
ROMA - "In Italia l'accoglienza è la migliore di qualsiasi altro paese europeo".
Silvio Berlusconi ha difeso lunedì la legge Bossi-Fini sull' immigrazione sottolineando come anche l'asilo politico sia "un diritto presente e rispettato nel nostro Paese".
Circa i ritardi di una legge di settore su questo tema, Berlusconi ha ricordato che l'asilo politico è garantito in primo luogo dalla Costituzione (art. 10). "Non c'é quindi bisogno di una legge organica di settore. Ci sono provvedimenti e procedure molto precise - ha aggiunto - per ottenere lo status di rifugiato e l'ospitalità. Uno di questi strumenti è la legge Bossi-Fini".
Il premier ha negato che questa legge abbia guardato agli immigrati più in chiave di mercato che di diritti umani. "Con i vari Paesi abbiamo stipulato dei trattati per riportare negli Stati di provenienza quegli immigrati clandestini che l'Italia non ha la possibilità di accogliere. C'é grande rispetto per chi mette in gioco la sua vita per venire nel nostro Paese su imbarcazioni insicure, c'é grande comprensione verso questa gente".
Ad una domanda sulle posizioni della Lega Nord molto critiche verso l' immigrazione extracomunitaria, il presidente del Consiglio ha risposto così: "Nella mia coalizione c'é un partito che prende atto del fatto che alcuni clandestini, non trovando un lavoro, vengano cooptati in organizzazioni criminali. E quindi sottolinea la necessità di difendersi da questo fenomeno".
Il premier ha affermato quindi che "l'epocale pressione dell'immigrazione dall'Africa deve far valutare al mondo occidentale la necessità di dare una mano ai Paesi di quel continente, prima di tutto aiutando lo sviluppo della democrazia e accettando che i prodotti di quei Paesi possano entrare nei mercati europei". Resta il fatto, ha ribadito, che in Italia "l'accoglienza verso gli immigrati è la migliore di qualsiasi altro Paese europeo".
(2 novembre 2005)