Italia

                             Europa

                             Statistiche

                             L'intervista

                             Flussi

                             Città e regioni

                             L'avvocato

                             Volontariato

                             Media

                             Cultura

                             Musica


Gran Bretagna
Immigrazione: il piano del governo Blair
Agevolazioni per i lavoratori qualificati. Lotta più dura all'immigrazione clandestina

Invia questo articolo   Stampa questa pagina   Ingrandisci il testo   Diminuisci il testo

LONDRA - Porte aperte ai lavoratori qualificati, maglie più strette per tutti gli altri e giro di vite contro l'immigrazione clandestina. Questi gli ingredienti fondamentali del nuovo piano per l'immigrazione che il governo Blair ha presentato lunedì in Parlamento.

Gli immigrati dovrebbero essere suddivisi in fasce, ad ognuna delle quali corrisponderanno determinati diritti per l'ingresso e l'accesso al mercato del lavoro nel regno Unito.

Prima e seconda fascia comprenderanno laureati e lavoratori specializzati come infermieri, insegnanti ed amministratori. La garanzia di un impiego non sarà indispensabile per ottenere un visto d'ingresso, anche se i datori di lavoro potranno sponsorizzare la loro richiesta.

In una terza fascia rientreranno i lavoratori considerati di "basse capacità", come operai e commercianti: per loro il soggiorno nel Regno Unito sarà legato indissolubilmente (anche per la durata) al lavoro che vengono svolgere. La quarta fascia immaginata dal governo Blair dovrebbero infine raggruppare studenti, dipendenti di ditte internazionali con sede in Gran Bretagna, sportivi e altre persone appartenenti a settori speciali.

Il governo ha annunciato che ci saranno maggiori controlli alle frontiere e verranno prese le impronte digitali a tutti coloro che chiedono un visto d'ingresso. Il periodo necessario per prendere il passaporto salirà da quattro a cinque anni, e chi vorrà stabilirsi in Gran Bretagna dovrà dimostrare di conoscerne lingua, cultura e costumi.

Per chi darà lavoro a un immigrato illegale è prevista una multa di 3mila euro. Gli stranieri che provengono da Paesi considerati "a rischio" per l' immigrazione illegale dovranno inoltre depositare una cauzione che rimarrà al governo nel caso in cui diventino immigrati clandestini.

Ai rifugiati verrà infine concesso un visto temporaneo dello durata di 5 anni, al termine dei quali si dovrà verificare se sussistono ancora le condizioni per concedere loro l'asilo politico.

(9 febbraio 2005)

E P