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Aumentano gli immigrati residenti in provincia di Bolzano
BOLZANO - Sono più di 15mila gli stranieri residenti in provincia di Bolzano: il 10,8% in più rispetto al 2000. Un trend che ha fatto registrare negli ultimi dieci anni un aumento degli immigrati pari quasi a 9800 unità.
I dati raccolti ed elaborati dall'Ufficio Statistica della Provincia Autonoma di Bolzano si riferiscono alla data del 31 dicembre 2001 e sono stati resi noti nei giorni scorsi.
Secondo i risultati dell'Astat la popolazione di stranieri residente nella provincia di Bolzano rappresenta il 3,3% della popolazione. Rispetto al 2000 gli uomini sono aumentati del 9%, le donne del 12,9%.
E' invece l'ex-Jugoslavia il paese straniero di provenienza più rappresentato. Il dato emerge esaminando la composizione della presenza straniera in provincia di Bolzano che disegnano nel 2001 una realtà multietnica. E' stato infatti rilevato un centinaio di cittadinanze diverse. I paesi stranieri più rappresentati sono quindi la ex-Jugoslavia con 3.027 residenti (+9% rispetto al 2000), la Germania con 2.936 (+2,2%), l'Albania con 1.890 (+23,3%), il Marocco con 1.305 (+14,4%) e l'Austria con 1.272
(+0,3%).
Il 69% degli stranieri residenti in provincia di Bolzano è di origine europea - il 43,5% proviene da un paese dell'Unione Europea e il 56,5% da un paese europeo esterno alla UE - il 14,8% africana, l'11,7% asiatica e il 4,2% americana. Sono stati soprattutto gli europei provenienti dagli stati esterni alla Unione Europea a scegliere la provincia di Bolzano come residenza: la loro incidenza sulla popolazione totale provinciale ammonta nel 2001 all'1,3%.
Nella comunità dell'Alta Valle Isarco si è registrata la più bassa quota di stranieri residenti in Alto Adige (3,9%), mentre la maggior parte di essi si concentra nei comprensori di Bolzano (28,9%), Burgraviato (21,3%) e Oltradige-Bassa Atesina (14,7%); l'incidenza degli stranieri sulla popolazione locale di queste tre comunità risulta più elevata rispetto al valore medio provinciale (3,3%) e si attesta nel 2001 rispettivamente su 4,6%, 3,7% e 3,5%.
A livello comunale, invece, è Fortezza a detenere il primato della presenza di immigrati: ogni 100 residenti, 7,6 hanno una cittadinanza straniera. Seguono Salorno con il 6,4% e Merano con il 5,9%. Lauregno è l'unico comune altoatesino in cui all'anagrafe non risulta iscritto neppure uno straniero.
Nel 2001, inoltre, gli stranieri residenti in provincia di Bolzano avevano per la maggior parte tra i 20 e i 39 anni. Questa classe di età, che rappresentava già nel 1991 il 46,5% del totale degli stranieri, ha raggiunto il 50,2% nel 2001.
Sostenuta infatti è la crescita della popolazione straniera nella classe di età tra i 0 e i 19 anni: nel 1991 costituiva l'8,4% degli immigrati, nel 2001 il 19,2%. Gli stranieri di 60 anni e più si sono invece contratti nello stesso periodo dal 26,2% al 9,0%.
Dal 1991 al 2001, infine, il numero di stranieri residenti in provincia di Bolzano è quasi triplicato, passando da 5.661 a 15.402 unità.
La popolazione immigrata è aumentata soprattutto nelle principali città: nel capoluogo bolzanino, ad esempio, gli stranieri rappresentavano l'1,6% della popolazione locale nel 1991 e tale quota è salita al 4,6% (4.458) nel 2001. Nella città di Merano (2.006), l'incidenza degli stranieri è passata nello stesso periodo dal 3,4% al 5,9%.
(27 giugno 2002)
g.s.
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