|
Italia
Europa
Statistiche
L'intervista
Flussi
Città e regioni
Il mio avvocato
La voce del volontariato
Media
Cultura
Musica
| |
BRUXELLES - Nuove misure di controllo "digitale" per quanti richiedono asilo politico, un "faccia a faccia" di due giorni con 10 paesi asiatici per studiare e affrontare il fenomeno dell'immigrazione illegale, un modello "unico" per il foglio dei visti, un "test" destinato agli Stati, mediante il quale sia più facile il rimpatrio di extracomunitari senza documenti, un bando per l'assegnazione di fondi a progetti che riguardano i rifugiati.
Sono alcune delle iniziative messe in campo dall'Unione Europea sul fronte immigrazione.
La prima riguarda il sistema Eurodac, il cui scopo è quello di permettere l'identificazione dei richiedenti asilo attraverso la comparazione delle impronte digitali.
Eurodac, la cui creazione e messa in opera è stata approvata dall'Unione Europea, è costituito da una unità centrale situata a Lussemburgo che gestisce una banca dati nella quale saranno registrate tutte le impronte digitali rilevate e dagli strumenti necessari per trasmettere i dati.
Dal momento in cui Eurodac entrerà in funzione gli Stati membri dovranno rilevare le impronte digitali di tutti i richiedenti asilo con più di 14 anni, spedire i dati alla banca dati centrale che archivierà solo alcuni dati: lo Stato membro d'origine e la data della richiesta d'asilo, le impronte digitali, il sesso, il numero della pratica assegnata dallo Stato procedente, la data della rilevazione delle impronte digitali, la data di inserimento nella banca dati centrale, riferimento della destinazione e data della trasmissione. Ogni Stato potrà chiedere di confrontare le proprie impronte digitali con quelle della banca dati centrale in modo da verificare se alla medesima persona sia stato riconosciuto o rifiutato l'asilo in un altro Stato.
La Presidenza dell'Unione Europea ritiene che il sistema potrà divenire operativo a partire dal 2003.
Si terrà, invece, dal 4 al 6 aprile la conferenza sull'immigrazione illegale organizzata dalla Presidenza spagnola dell'Ue, nell'ambito della Cooperazione Asem (Europa e 10 Paesi asiatici: Brunei, Cina, Indonesia, Japan, Corea del Sud, Malesia, Filippine, Singapore, Tailandia e Vietnam).
Il calendario dei lavori prevede l'analisi delle ragioni dei flussi migratori, verranno identificate le regioni di origine e di transito dei flussi migratori. Inoltre, si parlerà di immigrazione e cooperazione allo sviluppo, di politiche di ammissione, accesso al lavoro e ricongiungimento familiare, di integrazione e equo trattamento degli immigrati, di strade e mezzi dell'immigrazione illegale, con particolare riferimento alla falsificazione dei documenti. Verrà affrontato, infine, il problema della cooperazione nella lotta alla criminalità organizzata, connessa alla tratta degli esseri umani e di approssimazione delle legislazioni penali. Al termine della Conferenza sarà approvata una dichiarazione.
Arriva dal Consiglio dell'Unione europea Affari generali, invece, la novità in materia di visti: sono stati adottati due nuovi regolamenti n.333/2002 e n.334/2002, del 18 febbraio 2002. Il primo riguarda la definizione di un modello uniforme di foglio per l'apposizione del visto rilasciato dagli Stati membri ai titolari di un documento di viaggio non riconosciuto dallo Stato membro che stabilisce il foglio. Il secondo, invece, è di natura più tecnica e mira a modificare il regolamento n. 1683/95 che stabilisce un modello uniforme di visto.
E' opera del Consiglio Gai inoltre un documento sullo scambio di informazioni tra Stati, per superare le difficoltà di rimpatriare di cittadini di Paesi terzi senza documenti di identità e di viaggio, in base al quale un questionario dovrà essere compilato dagli Stati ogni anno: in seguito lo stesso Consiglio provvederà alla circolazione delle informazioni così ottenute tra gli Stati.
La Commissione europea, infine, ha pubblicato il bando per la presentazione di proposte di progetto relative al Fondo europeo dei rifugiati - azioni 2002. La scadenza è il 3 giugno 2002.
(4 aprile 2002)
Giovanni Senatore
| |