Calcio
Italia-Ucraina: cresce la febbre per il match a Roma
Il presidente dell'associazione cristiana degli ucraini in Italia: "L’interesse per il match è molto grande nella nostra comunità"
(ASI) - ROMA - Cresce a Roma la febbre per Italia-Ucraina, partita valida per le qualificazioni agli europei calcio di Austria.
Il match si giocherà il 7 ottobre alle 20.50 allo stadio Olimpico. Gli azzurri tornano nella capitale da campioni del mondo dopo il bagno di folla del circo Massimo. L’Ucraina proverà a prendersi una rivincita dopo la sconfitta ai quarti di finale dei mondiali in Germania.
La vendita di biglietti è iniziata il 2 ottobre e la richiesta è molto alta tra entrambe le tifoserie. I cittadini ucraini residenti in Italia possono acquistare i biglietti della tribuna ospiti (circa 5mila posti a disposizione) presso i “Roma Store” della capitale al prezzo di 10 euro.
“L’interesse per il match è molto grande nella nostra comunità – racconta Oles Gorodetskj, presidente dell’associazione cristiana degli ucraini in Italia – ci arrivano telefonate da tutta Italia di persone interessate ad acquistare i biglietti. E a contattarci sono anche tante donne, che qui lavorano come colf o badanti, e che per nulla al mondo si perderebbero questa partita”.
Il match rappresenta qualcosa di più di una semplice incontro di calcio. "Per noi ucraini che viviamo in Italia – continua Oles – si tratta di un’occasione importante per condividere il nostro orgoglio nazionale. Anche il parroco della chiesa ucraina in piazza della Madonna dei Monti ha parlato della partita dopo la messa. L’Italia sulla carta è più forte ma ce la giocheremo sul campo”.
Sulla stessa lunghezza d’onde Marianna Soronevych, giornalista, che spiega: “Non sono una grande tifosa di calcio ma sabato ci sarò. Non posso mancare alla partita della mia nazionale. Tiferò Ucraina, naturalmente, anche se apprezzo molto la squadra italiana”.
(5 ottobre 2006)
Andrea Gagliardi