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CARITAS ITALIANA E REGOLARIZZAZIONE COLF E BADANTI: UN' IMPORTANTE OPPORTUNITÀ SE CONIUGA LEGALITÀ E GIUSTIZIA   Invia questo articolo

Come è noto, sono disponibili presso gli uffici postali delle città e dei paesi in Italia i moduli per l'emersione dal lavoro nero di colf e badanti.

"Si tratta di un'importante opportunità - spiega don Giancarlo Perego, responsabile dell'area nazionale di Caritas Italiana - che, seppur a partire da una concezione politica basata esclusivamente sul lavoro, dà la possibilità a migliaia di persone straniere di uscire da una situazione di clandestinità e di irregolarità. Dopo un incontro con i responsabili immigrazione del Ministero dell'Interno, già nelle scorse settimane abbiamo diffuso per le Caritas diocesane, i centri di ascolto e gli sportelli immigrazione alcune prime informazioni e raccomandazioni, perchè questa opportunità di legge sia accompagnata con la tutela dei datori di lavoro e delle persone immigrate e possano essere anche segnalati eventuali problemi".

Secondo la Caritas Italiana potrebbero essere quasi 200.000 le colf e le badanti clandestine e irregolari in Italia.
Quasi 50.000 di queste presenti in Lombardia e in Veneto.
Le aree di provenienza sono soprattutto Filippine, Ecuador, Perù, Bolivia, Romania, Polonia, Ucraina.

Le circolari di Caritas Italiana sono disponibili presso il sito www.caritasitaliana.it e presso il sito dello SGI www.progettoarcobaleno.it/caritas-sgi.


Roma, 28 agosto 2002