Dossier Caritas Migrantes 2006
3 milioni di stranieri, +300mila l'anno
Ormai rappresnetano il 5,2% della popolazione. Scarica la sintesi del Dossier Statistico
ROMA - Sono più di 3milioni gli stranieri in Italia che hanno in tasca un permesso di soggiorno, rappresentano oltre il 5% della popolazione residente e crescono di 300mila l' anno.
È quanto si legge nel Dossier statistico Immigrazione 2006 presentato stamattina a Roma da Caritas e Migrantes.
Alla fine del 2005, il Dossier stima 3.035.000 presenze regolari, sommando ai dati del Ministero dell'Interno i minori che non hanno un permesso individuale e gli adulti che hanno il permesso di soggiorno in fase di rinnovo. L'incidenza sulla popolazione italiana è del 5,2%, il che vuol dire che c'è un immigrato ogni 19 residenti.
La maggioranza dei permessi di soggiorno è a carattere stabile. Il 62% degli immigrati è per lavoro, il 29,3% per motivi di famiglia, senza contare altri tipi di permessi che comunque presuppongono una certa stabilità, come quelli per motivi religiosi, studio, residenza elettiva. Secondo la stima del dossier 1milione 200mila immigrati hanno già maturato 5 anni di soggiorno ("papabili" quindi alla cittadinanza se dovesse passare la riforma messa in cantiere dal governo) eppure solo 396mila cittadini extraue sono titolari di una carta di soggiorno.
Le comunità più numerose sono quella romena (271mila presenze), albanese (256mila), e marocchina (235mila), che da sole rappresentano 1/3 del totale, seguite dalla comunità ucraina (118mila) e da quella cinese (112mila). Gli immigrati si concentrano al Nord (59,5%), seguono Centro (27%) e meridione (13,5%), con Roma e Milano che si contendono il primato di capitali dell'immigrazione, ospitando rispettivamente l'11,4% e il 10,9% della popolazione straniera.
Gli immigrati si confermano una popolazione giovane, concentrata per il 70% nella fascia d'età 15-44 anni, dove invece si colloca solo il 47,5% degli italiani. I minori sono 586mila, quasi un quinto della popolazione straniera, sono raddoppiati negli ultimi 5 anni e in oltre la metà dei casi sono nati in Italia. Gli studenti con cittadinanza straniera sono 425mila (a.s. 2005-2006) e tra due anni supereranno abbondantemente il mezzo milione.
Per quanto riguarda i lavoro, il dossier rileva che ormai un occupato su 10 (1763952 su 17399586 secondo la banca dati Inail) è nato in un paese extraue e la percentuale è destinata a crescere, se è vero che l'anno scorso parlavano straniero un sesto del totale delle assunzioni. Queste sono avvenute per il 9,2% in agricoltura, per il 27,4% nell'industria e per la restante quota nei servizi. Secondo il dossier, i settori prevalenti sono l'informatica e i servizi alle imprese (16,1%), le costruzioni (13,6%), gli alberghi e i ristoranti (11,9%), le attività presso le famiglie (10,2%) e l'agricoltura (9,2%).
Caritas/Migrantes ha contato 131mila cittadini stranieri titolari d'azienda. Gli imprenditori immigrati sono in costante crescita (+38% nel semestre giugno-dicembre 2005), si dedicano per lo più all'edilizia e al commercio e sempre più spesso sono donne. L'incidenza del lavoro autonomo sul totale dei permessi è a quota 7%.
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Caritas/Migrantes Immigrazione Dossier Statistico 2006 (Sintesi)
(25 ottobre 2006)
EP