Commissione Ue
Oggi l'ok alla blue card
Al via la proposta per attirare lavoratori qualificati. Frattini: "L'Europa si apre al talento"
BRUXELLES - Arriva oggi sul tavolo della Commissione europea la proposta per l'istituzione della carta blu, il super permesso per lavoratori qualificati che dovrebbe attrarre cervelli dai Paesi terzi verso l'Unione.
Il documento, che durerà due anni e potrà essere rinnovato, dovrebbe essere rilasciato a laureati o diplomati specializzati con almeno tre anni di esperienza chiamati in Europa da datori di lavoro pronti a pagarli almeno il triplo rispetto ai minimi salariali. I titolari potranno far entrare nell'Ue anche la loro famiglia e spostarsi tra gli stati membri, all'interno di quote stabilite a livello nazionale. Scaduta la carta, avranno tre mesi per trovare una nuova occupazione.
"Per troppi anni abbiamo involontariamente alimentato l'idea che la riunificazione europea bastasse alle nostre ambizioni. Non è così", ha detto ieri Franco Frattini, vicepresidente della Commissione e padre della proposta. Carta Blu significa che, rispettando naturalmente il principio della preferenza per i nostri concittadini europei, l'Europa si apre al talento e al merito in concorrenza con Stati Uniti, Canada, Australia. E' un cambio di passo e anche di filosofia che rende la nostra identità comune più responsabile, più impegnativa"
La strada comunque è ancora lunga. Dopo l'ok della commissione, la proposta dovrà passare al vaglio del Consiglio dei ministri e quindi del Parlamento europeo. Una volta approvata, la direttiva dovrà quindi essere recepita dai vari stati membri.
(23 ottobre 2007)
EP