Capodanno cinese
Aspettando l'anno del cane: quando abbaia è di buon auspicio!
La festa a Roma il giorno di San Valentino. Attesi esponenti della Federazione dei cinesi d'oltremare di Pechino
ROMA - La comunità cinese di Roma festeggerà il capodanno il prossimo martedì 14 febbraio. L'appuntamento è, come ogni anno, nel Teatro Don Orione di Piazza Re Di Roma.
"Anche quest'anno - ha raccontato Hu Lambo, direttrice di "Cina In Italia" - festeggeremo il nostro capodanno tutti insieme, con i balli e le danze caratteristici del nostro paese. Questa volta però non abbiamo organizzato la lotteria perché la festa durerà solo un paio d'ore. Molti ragazzi cinesi, infatti, sono camerieri e la sera del 14 dovranno lavorare per San Valentino."
"In ogni caso - ha aggiunto Lambo - l'appuntamento è per le ore 14:00 al Teatro Don Orione, dove ci saranno 12 artisti cinesi venuti appositamente da Pechino. Saranno accompagnati da esponenti della Federazione dei cinesi d'oltremare di Pechino, una caratteristica di tutte le città cinesi, che non smettono mai di occuparsi dei propri connazionali all'estero. Ci porteranno i loro saluti e quelli del paese."
"Nel teatro - ha concluso la direttrice - entrano 800 persone ma negli anni passati è venuta molta più gente che poi è rimasta in piedi. L'ingresso è libero, e sono invitati tutti gli italiani e gli altri cittadini stranieri di Roma che volessero venire. La festa è molto importante: entriamo nell'anno del Cane, che è un anno molto buono. L'abbaio del cane in cinese si dice 'wang' che è anche il suono dell'ideogramma della 'prosperità'. Un buon auspicio."
(10 febbraio 2006)
Roberto Mandolini