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Asilo Politico
Una proposta di legge dal CIR
Il Consiglio Italiano per i Rifugiati presenta una pdl per una legge organica sul diritto di asilo e la protezione sussidiaria. Pezzotta: "Non si può più aspettare tempi lunghi, è una questione di civiltà"
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ROMA - L'Italia non ha ancora una legge organica sul diritto d'asilo, nonostante sia sancito solennemente dall'articolo 10 della costituzione e decine di migliaia di persone, negli ultimi anni, abbiano cercato aiuto nel nostro Paese.

Per uscire da questa situazione, unica nell'Ue, il Consiglio Italiano per i Rifugiati ha scritto una proposta di legge con diversi punti innovativi rispetto a quelle che nelle ultime legislature si sono sempre arenate in Parlamento.

Il pdl del Cir definisce dettagliatamente il campo di applicazione della legge sull'asilo, identificando autori, vittime e situazioni concrete in cui vengono negati i diritti fondamentali e prevede protezione temporanea anche per gli sfollati, che sono scapparti a guerre e violenze. Viene inoltre illustrata una procedura univoca per l'esame delle domande d'asilo.

Rifugiati e richiedenti asilo potrebbero arrivare in Italia in modo regolare e protetto, presentando domanda presso le rappresentanze diplomatiche italiane dei Paesi di transito o di prima accoglienza, nonché attraverso appositi programmi di reinsediamento di rifugiati di Paesi terzi. "In questo modo - ha spiegato il direttore del Cir Christopher Hein - diminuirebbe anche il numero delle persone che si rivolgono ai trafficanti per arrivare nel nostro Paese, spesso rischiando la vita".

È prevista inoltre l'abolizione di qualsiasi forma di trattenimento dei richiedenti asilo, mentre verrebbero incrementati i posti in strutture aperte di accoglienza, affidate a Comuni, coordinati dall'Anci. Programmi efficaci di integrazione verrebbero gestiti a livello locale. Per la copertura finanziaria della legge, ha precisato Hein, non c'é bisogno di nuovi fondi: "basta utilizzare quelli già esistenti, utilizzati per il controllo e la repressione, come ad esempio i soldi utilizzati per i Cpt o per l'accompagnamento alla frontiera".

Ora tocca al governo o al Parlamento raccogliere il testimone. Secondo il presidente del Cir Savino Pezzotta, "non può esistere nessuna revisione della normativa in materia di immigrazione senza una contemporanea introduzione di una specifica legge sull'asilo". Ecco allora una proposta "aperta al confronto", anche se "non si può più aspettare tempi lunghi, è una questione di civiltà".

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Proposta CIR per una legge organica sul diritto di asilo e la protezione sussidiaria

(23 novembre 2006)

EP